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“Abbiamo pagato ogni minimo errore”

L'allenatore dell'AlbinoLeffe è laconico e sconsolato: "Nel secondo tempo ho avuto problemi a centrocampo, perchè Caremi ha avuto i crampi. Serafini, che l'ha sostituito, ha sbagliato il rinvio in occasione del pareggio di Corona. Non siamo stati capaci di chiudere la partita".

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“Oggi abbiamo pagato ogni minimo errore”. E’ un Armando Madonna laconico e sconsolato, quello che si presenta in sala stampa dopo l’amara sconfitta con il Mantova. Giustificare le amnesie difensive dell’ultimo quarto d’ora, del resto, non è un’impresa delle più facili. L’AlbinoLeffe ha vanamente tentato di vivacchiare sulla magia di capitan Carobbio, e alla fine gli ospiti hanno ribaltato le sorti dell’incontro con un uno-due tagliagambe.
“Nel secondo tempo ho avuto problemi a centrocampo – prosegue il tecnico seriano -, perché Caremi ha accusato dei crampi: ho dovuto toglierlo per forza. Poi Serafini, che l’ha sostituito, ha sbagliato il rinvio in occasione del pareggio di Corona: ma sono errori che possono capitare. E’ un peccato, perché fino a quel momento avevamo fatto tutto abbastanza bene: è chiaro che loro nelle fasi finali avrebbero attaccato a testa bassa, dovevamo stare più attenti. Purtroppo paghiamo a caro prezzo anche la più piccola distrazione”. Come una settimana fa a Treviso, l’undici in maglia celeste non è riuscito a capitalizzare il vantaggio iniziale. Solo che stavolta è arrivato un ko che non lascia spazio a recriminazioni: “In effetti nemmeno oggi siamo riusciti a chiudere il match – si rammarica Mindo -. Loro sono stati bravi a sfruttare le situazioni: le partite, dopo tutto, vivono anche sugli episodi. Il gol del pareggio, comunque, ci è stato fatale: a livello tattico è saltato tutto quanto, ci siamo fatti trovare impreparati”.
Il team del presidente Andreoletti deve così incassare un altro stop, il terzo del campionato, interrompendo una serie positiva che durava da tre giornate. Se Madonna non sorride, il suo dirimpettaio Costacurta in sala stampa appare invece raggiante. Dopo aver esordito tre settimane fa sulla panchina del Mantova con una sconfitta a Rimini, l’ex baluardo della difesa del Milan ha inanellato due successi di prestigio: sabato scorso contro il Grosseto, ieri è toccato alla Celeste. E mentre in tribuna la bella Martina Colombari attirava gli sguardi del pubblico di casa, il suo Billy dalla panchina le azzeccava tutte: dentro Corona e Rizzi, il primo ha insaccato il pari e il secondo ha suggerito a Godeas il pallone del 2-1. “Nel primo tempo siamo stati bravini, nel secondo siamo riusciti ad andare oltre il compitino e abbiamo accelerato i ritmi – osserva l’allenatore virgiliano -. E’ più facile vincere affrontando le gare come i miei giocatori sono riusciti a fare nella ripresa. Sono ancora più contento perché l’avversario di giornata è preparato atleticamente e tecnicamente. Sostituzioni decisive? E’ la conferma che dispongo di una rosa di qualità: finché entra chi poi risulta determinante, i titolari non hanno motivo di arrabbiarsi con me”.

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