BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Giovani padani a scuola di lingua: ol bergamasc

In piazza Matteotti nel centro di Bergamo, gli studenti leghisti a far lezione a modo loro, a far propaganda a modo loro. Bianco e verde, lavagna classica, un professore e insieme la protesta. Con loro politici e amministratori lumbard a discutere delle alleanze per le prossime amministrative. Protesta, dialetto e strategie

Più informazioni su

Da una parte le caldarroste della solidarietà del Kiwanis, dall’altra il gazebo del Partito democratico. Poi, sempre lì, in piazza Matteotti nel centro di Bergamo, gli studenti padani a far lezione a modo loro, a far propaganda a modo loro. Bianco e verde, lavagna classica, un professore e insieme la protesta.
La protesta passa da vari slogan: "Lo Stato una mano mi può dare solo se diventa federale"; "Basta sprechi e lazzaroni, gli studenti ne hanno pieni i…", "A Bergamo noi studiamo e un insegnante lombardo vogliamo", "Gli asini d’Europa ci han fatto diventare, noi vogliamo una scuola federale".
Ecco, federalismo e localismo: punti cardine dei lumbard che, appunto, la loro lezione all’aperto la giocano sulla lingua, sul bergamasco. Attorniato dagli studenti in bianco-verde il professor Giancarlo Giavazzi (Gioancarlo Giaass), autore di alcuni libri in dialetto, rinfresca la memoria di tutti coloro che non vogliono far morire il bergamasco: impartisce i rudimenti dell’alfabeto, gli accenti, le vocali che sono fondamentali per il suono delle parole… e c’è spazio anche per le "interrogazioni" alla lavagna.  
Mentre attorno si radunano anche i politici e gli amministratori del Carroccio. A dire il vero in tutt’altre facecnde affaccendati. Più che i suoni gutturali del nostro dialetto tra loro tiene banco il tema delle alleanze per le prossime amministrative. Ettore Pirovano, parlamentare e candidato alla presidenza della Provincia sembra tranquillo: "E’ vero, ieri c’è stata una spinta ulteriore alle alleanze da parte del coordinatore regionale di Forza Italia Guido Podestà. Quindi dovrei essere più sereno e certo della mia vittoria, anche se io sereno lo sono già". Direttamente dal Consiglio provinciale Alberto Piccioli Capelli si chiede invece che ruolo giocherà il presidente Valerio Bettoni. A proposito di Bettoni, Daniele Belotti, consigliere regionale, ma anche comunale a Bergamo vuol dare battaglia in Consiglio a Palafrizzoni lunedì sulla nuova sede della Provincia a Porta Sud: "Uno scandalo quel grattacielo in città". Mentre si sofferma sulla Finanziaria, in aula la prossima settimana, il deputato Giacomo Stucchi.
Insomma, protesta, dialetto e strategia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.