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Giro di vite di Palafrizzoni nei cantieri edili

Siglato un accordo fra l'Asl di Bergamo e Palazzo Frizzoni, con l’obiettivo di ridurre i rischi di infortunio nei cantieri edili della città. I dati raccolti durante i sopralluoghi saranno inseriti nel sistema informatico di tutte le Asl della Regione Lombardia per avere una mappa delle diverse situazioni in tempo reale.

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Saranno 100 i controlli effettuati da qui al prossimo maggio dagli agenti comunali della Polizia locale nei cantieri edili della città, grazie all’accordo siglato dall’Asl di Bergamo e da Palazzo Frizzoni, con l’obiettivo di ridurre i rischi di infortunio. Gli agenti in questione (cinque vigili e due tecnici del Comune, che compongono il Nucleo di controllo dell’edilizia sull’abusivismo della Polizia locale) effettuano già circa 2mila controlli all’anno nei cantieri della città, ma con l’accordo siglato si amplia la qualità dei controlli che avranno come obiettivo la riduzione dei rischi legati agli scavi, alla caduta dall’alto, alla movimentazione dei carichi e alla folgorazione. Questo anche grazie ad un corso di formazione per gli agenti comunali tenuto dai tecnici dell’Asl, che avrà inizio il 10 novembre, perché acquisiscano maggiori conoscenze tecniche sui principali rischi infortunistici nei cantieri. Di più: i dati raccolti durante i sopralluoghi saranno inseriti nel sistema informatico di tutte le Asl della Regione Lombardia, in modo da realizzare una sorta di mappa in tempo reale delle situazioni di rischio in città. “Un’iniziativa pilota che ci auguriamo che possa essere estesa anche ad altri comuni della nostra provincia per ridurre al massimo gli incidenti nei cantieri edili”, ha detto l’assessore comunale all’Edilizia privata Francesco Macario, durante la presentazione dell’accordo svoltasi venerdì 7 novembre. Ad oggi si contano 70 operatori dell’Asl (a cui dal prossimo anno se ne aggiungeranno altri 8) che controllano circa il 60% dei cantieri della Bergamasca ma “la tempestività è uno dei problemi con cui dobbiamo fare i conti, perché i nostri operatori non riescono a essere sempre sul posto quando ricevono una segnalazione, perché impegnati in altri controlli”, ha ricordato Bruno Pesenti, responsabile del dipartimento di Prevenzione dell’Asl. Sottolineando che accanto alle eventuali sanzioni o ai sequestri dei cantieri nei casi più gravi, “a volte è efficace anche una predica al capocantiere per una maggiore attenzione alla salute e alla correttezza dei comportamenti del lavoratore”. E a proposito di incidenti, si riscontra una diminuzione sul nostro territorio: nel 2007 infatti quelli mortali sono stati 17 (sommati a circa 16mila infortuni, esclusi quelli per recarsi o tornare dal luogo di lavoro), scesi a 2 quest’anno. “Non per questo dobbiamo abbassare la soglia di attenzione – ha affermato il direttore generale dell’Asl Roberto Testa – ma anzi chiederci i motivi di questi incidenti”. Un punto a favore di Bergamo poi lo segna il cantiere del nuovo ospedale, che grazie all’iniziativa congiunta di Asl e Comune ha previsto una stretta sulle regole che ha portato a non avere incidenti mortali e a contenere gli infortuni (tutti non gravi quelli registrati finora). Regole che il Comune di Milano ha chiesto di applicare anche nei cantieri che sorgeranno in vista dell’Expo 2015.

Guarda il commento dell’assessore Macario

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