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“A Bergamo la politica della mobilità è un fallimento”

Un lettore critica duramente l'Amministrazione comunale per la sua politica che ha portato a dare sempre più spazio alle piste ciclabili, alle zone 30, alle zone a traffico limitato. Interventi che vengono giudicati non adatti ad una città come la nostra per limiti strutturali e culturali.

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Gentilissima Redazione de Bergamo News,
lo scritto che segue vuole essere una sfogo nei confronti di taluni componenti della giunta che guida la nostra città, ma sempre con una speranza….

Ben vi sta!
Si, ben vi sta per l’avvenuto declassamento della nostra (vivibile secondo Voi) città. Con la demagogia e con gli articoli scritti da giornali a Voi riconducibili non si abbatte l’inquinamento. Avete speso i soldi di noi contribuenti in opere che possono essere sfruttate,utilizzate ed apprezzate solo da una parte di cittadini. Il campo CONI è sempre quello. Il Palazzetto dello Sport è sempre quello. Lo Stadio è sempre quello. Il Centro Città è sempre più deserto. Avete disseminato la città di semafori a chiamata pedonale distanti l’uno dall’altro di 50/60mt, di dossi per diminuire la velocità, come se nella città di Bergamo fossimo tutti scriteriati ed amanti del brivido della velocità, di cordoli e passaggi obbligati con chicane degni di una prova di abilità con vetture d’epoca.
Avete creato piste ciclabili ridicole e pericolose sia per chi le percorre e per chi le attraversa dato che nel conteggio dei chilometri che pomposamente sbandierate avete inserito anche i marciapiedi sebbene larghi meno di 90 cm. Noi pedoni per colpa Vostra siamo in costante pericolo quando giriamo un angolo od usciamo da un negozio perché ci sfiorano ciclisti incapaci ed oltremodo villani. Tutto questo con notevole ma ribadisco notevole spreco di denaro pubblico e con una utilità tutta da dimostrare, anzi no dimostrata in negativo dal declassamento di Lega Ambiente.
Ma quando è stata decisa la progettazione di tutte queste infrastrutture ecologiche non c’è stato qualcuno che ha obbiettato sulla vera utilità? I semafori a chiamata (non sono sincronizzati con altri) obbligano i veicoli a motore a fermarsi e poi ripartire con notevole consumo di carburante ed ovviamente maggior scarico. I dossi rallentano fino ad una velocità di circa 25Km/h un veicolo a motore per poi dover accelerare almeno a 50Km/h (tranne nelle zone 30) ed anche questo comporta un consumo maggiore di carburante.
Vengo ora alle ridicole piste ciclabili dato che ridicole sono e null’altro. A Bergamo la temperatura dell’aria nei primi giorni di Ottobre era di 7°/10° e le piste ciclabili erano inutilizzate, chissà perché!! Ma come si può progettare di restringere le strade che vengono sfruttate 365 giorni all’anno per far posto a delle strutture che verranno utilizzate al massimo per 150 giorni per di più in un periodo dell’anno dove l’inquinamento da riscaldamento non influisce e la gente cammina volentieri?
Volete paragonare Bergamo a Reggio Emilia ma avete mai provato a partire da Via Mazzini e dirigervi in giacca e cravatta verso la Via Maironi da Ponte? Provate a caricarVi una borsa della spesa del peso di 4 Kg nel cestino della bicicletta e poi vedremo se anche quelli di Reggio Emilia fanno la Vostra stessa fatica. Poveri sognatori.
Veniamo ora alle amate ZTL. La nostra città ha la dimensione di un quartiere di Milano e non dell’intera città. Voi non capite che chiudendo alcune vie il traffico deve obbligatoriamente riversarsi su altre e così creare code e rallentamenti che originano maggior inquinamento? Bravi! Volete veramente abbattere l’inquinamento? Provate a dirigere i Vostri sforzi verso il tanto declamato aeroporto. Sono ormai alcuni anni che l’aeroporto di Milano – Orio Al Serio è in funzione e si plaude all’aumento di passeggeri in transito nell’aerostazione, non pensando che gli aerei che partono ed arrivano scaricano quintali di polveri di vario genere (gomme che si consumano all’atterraggio, freni che immettono nell’aria polveri sicuramente dannose, scarichi dalle turbine etc.), ma nessuno si preoccupa di questo. Mi piacerebbe che si installasse una centralina per la misurazione dei decibel e dell’aria vicino agli ingressi dell’Oriocenter, ma non si potrà mai fare perché si può chiudere il centro della città ma non i centri commerciali. Infatti quelli ,vero, vengono sicuramente raggiunti da automobili ad impatto zero……!!!
Distinti saluti.
Paolo Comi

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Commenti

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  1. Scritto da Luca

    nn capisco chi accusa l’autore della lettera.. coscientemente la viabilità Bergamasca è scandalosa, come quella Italiana in genere.. non è sicuramente solo colpa di questa giunta, come non lo è solo della giunta precedente, ma visto qualcuno chiede dei nomi, non mi pare che la sig.ra Cattaneo sia un tecnico in questo settore e qui ha sbagliato (a mio modesto parere) Bruni. Il problema è da ricercare nella cultura, nei ritmi di lavoro, nella necessita di spostarsicon flessibilità e.. CONT

  2. Scritto da Luca

    e di contiinuo, poi aggiungiamo chi ha più o meno “poteri” o “influenza” che si fa chiudere la via al traffico, oppure fare un semaforo pedonale ad personam..o chi ancora nn vuole fermate sotto casa o ciclabili che gli “rubino” metriquadri che n nuserebbe mai.. tutte situazioni da mediare, ma basterebbe il buonsenso..invece che preservare il proprio orticello!! es. nn si riesce a fare strade alternative ma nuove viabilità centri commerciali SI..

  3. Scritto da Morlacchi

    Dipende da quali vecchi, e sìsì.

  4. Scritto da Alì Oco de Madrigal

    Beh, se non cogliete l’intima comicità delle etichette esibite sui bagagli, dei toni da esperto di mobilità del Lothian inferiore e della “monorail”, me ne dispiaccio per voi. A me sembra una scena da sketch dei Monty Python. Ma ammetto che non tutti abbiamo gli stessi gusti in fatto di umorismo. Che volete che vi dica: voi viaggiate e io mi diverto. Unicuique suum. Rimane il fatto che a Bergamo, à mon avis, basterebbe il buon senso dei nostri vecchi, più che le monorail…Ossequi.

  5. Scritto da iva

    Il sindaco Bruni ha iniziato il suo mandato, per chi non lo ricordasse, con un esperimento radicale sulla mobilità scatenando su di sè una vera e propria bufera: non è con i soli provvedimenti radicali che si risolve il problema mobilità.
    E’ vero che tutti vorrebbero la pratica radicale dei buoni risultati ma, nella realtà, solo in teoria in quanto chiunque provi ad essere radicale sui temi della mobiltà ha già perso in partenza.
    La gradualità è stata perseguita

  6. Scritto da iva

    i risultati non dipendono da un singolo amministratore ma da una pluralità di amministratori e amministrati con gradi di responsabilità diversi.
    Nel caso del territorio in questione e del tema mobilità non si possono concentrare sul sindaco di Bergamo, tra i più responsabili, le conseguenze di una pluralità ritardi.

  7. Scritto da Il Bergamotto

    A Bergamasca: non faccio il muratore e nemmeno il culo di pietra in qualche ufficio del centro cittadino. Devo spostarmi per lavorare e vivere. Ergo, uso la mia automobile e stop. Chi tenta di impormi l’uso di mezzi collettivi di trasporto, maleodoranti, pieni di feccia e dagli orari esecrabilmente rarefatti, o è un pazzo oppure è in palese malafede. A parte il fatto che a Bergamo città ci vado praticamente solo nei fine settimana, visto che la mia direttrice abituale è la ex statale 42.

  8. Scritto da iva

    Paolo Comi farebbe bene a fare proposte invece che sfogarsi, per giunta, con le persone sbagliate.
    Facciamo nomi e i cognomi.

  9. Scritto da Bergamasca

    http://www.edinburgh.gov.uk/internet/transport/
    Questa e’ la sezione sul trasporto della citta’ di Edimburgo in Scozia e vi fa vedere le varie politiche che ci sono o verranno adottate da qui fino al 2011.Io ho risposto al signor Paolo che ha mandato la lettera in cui diceva che le piste ciclabili non servono perche’ fa freddo, le ZTL sono inutili e che i parcheggi di interscambio+bus non vanno bene.Non sono d’accordo.Sono tutte azioni utili e che devono incrementare.

  10. Scritto da Paolo Comi

    Buongiorno, rispondoa quel lettore che mi consiglia di usare la bici ebbene percorro circa 15000km all’anno con quel mezzo e mi alleno con i prof. Rispondo poi a quelle lettrici che mi consigliano di viaggiare ebbene ho pubblicato un libro di foto dei miei viaggi intorno al mondo. Ribadisco BERGAMO è un quartiere come dimensione rispetto alle capitali Europee e nullaltro. La proposta è semplice essere più pratici e meno legati a fattori politici(ZTL ad personam).

  11. Scritto da Marco Cimmino

    Cara Bergamasca, sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che gli strumenti di cui parli vadano incrementati, ma bada a non cadere in una demagogia di senso opposto a quello delle ciclabili inibite dal clima: chiunque sia stato ad Edimburgo sa che ha una struttura del tutto differente da quella di Bergamo, a parte Castle Hill. Noi non abbiamo un grande parco che costeggia il Sentierone, nè possediamo gli spazi aperti, edificati ad estates che vanno verso Queensferry: siamo realistici…

  12. Scritto da francesco macario

    Insomma un mucchio di critiche, ma si dimentica le affermazioni del precedente sindaco di CDX quello che “se si comprano le auto e bene che i cittadini le usino anche per andare in bagno”?
    Tutte critiche che alla fine sfogano contro “Chi tenta di impormi l’uso di mezzi collettivi di trasporto, maleodoranti, pieni di feccia e dagli orari esecrabilmente rarefatti, o è un pazzo oppure è in palese malafede”. (segue)

  13. Scritto da francesco macario

    Faccio parte della feccia che utilizza i mezzi pubblici prorio sulla statale 42, e francamente non trovo i mezzi particolarmente maleodoranti, inoltre le corse non hanno orari esecrebali (una corsa extraurbana ogni 15 minuti), per cui sospetto che il Bergamotto non sa di cosa sta parlando.
    Il fatto che non si ponga il minimo problema dei costi ambientali e sociali dell’uso dell’automezzo privato dimostra esattamente una mentalità ristretta e superata.

  14. Scritto da iva

    Paolo Comi, perchè si sfoga con gli amministratori di “quartiere”, così come ha definito Bergamo, peraltro tra i più responsabili, coraggiosi e lungimiranti e invece non si sfoga con gli amministratori irresponsabili? Non sarà forse lei sensibile a fattori politici?..lo dimostri faccia i nomi cognomi. E’ vero che tutti vorrebbero la pratica radicale dei buoni risultati ma, nella realtà, solo in teoria in quanto chiunque provi ad essere radicale sui temi della mobiltà ha già perso in partenza.

  15. Scritto da roberto

    La sinistra incapace di fare cose semplici e sensate ha la pretesa di insegnare ai cittadini come comportarsi secondo ciò che lei pensa giusto fare.

  16. Scritto da iva

    I risultati non dipendono da un singolo amministratore ma da una pluralità di amministratori e amministrati con gradi di responsabilità diversi. Nel caso del territorio in questione, del tema mobilità, non si possono concentrare sul sindaco di Bergamo, tra i più responsabili, le conseguenze di una molteplicità ritardi. Ricominciare dalla faziosità non può che rallentare ulteriormente il ritardo nella risoluzione dei problemi: esiste già uno sbilanciamento politico poco prospero per la democrazia

  17. Scritto da Paolo Comi

    Gent.ma Sig.ra Iva chi ha scelto i collaboratori è il Sindaco edè solo, purtroppo per lui, la colpa e di questo me ne dispiaccio. Il centro di Bergamo sta morendo(Balzer alle20.30 chiude per mancanza di clienti).I soldi spesi per le ZTL e per le zone 30 potevano essere utilizzati per le case degli anziani indigenti.Ma ha visto l’erba tra i binari della Tramvia?I semafori a chiamata pedonale che bloccheranno le vie di accesso alla circonvallazione?Dov’èsta la logica?

  18. Scritto da Paolo Comi

    Rispondo al n.9(Bergamasca) quando vado a Milano in giacca e cravatta lascio l’auto a Cascina gobba ed in 20min sono in Duomo a Bergamo in 20min sono in centro piedi é così che faccio. Nel 1984 ero a Denver in una delle prime isole pedonali servite da 4 free parking e con i bus navetta elettrici confermate ogni150mt ed altre le ho trovate in Australia,NZealand ed in altri stati USA.Prima di scrivere si chieda con chi potrebbe aver a che fare….

  19. Scritto da Bergamasca

    A.33.Nemmeno il tram va bene adesso.? A me sembrava invece una bella cosa mi ricorda un po’ quello di Atene: http://www.athens-today.com/i-tram.htm.Per definizione il tram passa attraverso il traffico, non e’ propriamente una metropolitana.Pero’ visto che lei ha viaggiato molto suggerisca qualcosa Lei oltre che criticare.
    Tra l’altro mi pare che sia anche sponsorizzato dalla Provincia di bg, e’ un progetto BiPartisan.E’ molto di moda criticare ma non proporre soluzioni alternative.

  20. Scritto da Ratataplan

    “La sinistra incapace di fare cose semplici e sensate ” fammi capire tipo la tangenziale Est?
    Per quanto riguarda i comportamenti dei cittadini è buona regola ricordare che la libertà di ognuno è, in democrazia, limitata dal rispetto di quella degli altri. La tua libertà di girare con il Suv urta con la mia di respirare aria pulita.
    La tua concezione della libertà è vagamentew di tipo barbarico: La mia libertà è mia, la tua anche: Una volta si chiamava fascismo.

  21. Scritto da iva

    Preg.ssimo Sig.Comi,
    Il sindaco Bruni ha iniziato il suo mandato, per chi non lo ricordasse, con un esperimento radicale sulla mobilità scatenando su di sè una vera e propria bufera: non è con i soli provvedimenti radicali che si risolvono i problemi. Tutti vorrebbero la pratica radicale e sistematica per i buoni risultati ma, nella realtà, solo in teoria in quanto chiunque provi ad essere radicale sui temi della mobiltà ha già perso in partenza: l’equilibrio democratico non perdona alcuno.

  22. Scritto da iva

    p.s.: auguriamoci invece che le ZTL vengano estese a tutto il territorio perchè l’inquinamento, e le relative emissioni, non spaziano in territori delimitati. Ha mai sentito i notiziari locali che in diversi momenti dell’anno sconsigliano ad anziani e bambini di uscire di casa? Sarà anche per questo che la tendenza ad uscire meno, senza ZTL, si accentua?
    E i milioni spesi per le telecamere di Veneziani: spesi bene?

  23. Scritto da Alì Oco de Madrigal

    A me, invece, sembra di essere nell’ufficio di un tour operator: sai, sono stato a Edinburgh! Ma va? Io a Vancouver, a Tel-Aviv e ad Auckland! Ma vuoi mettere Atene, coi suoi tram? Intanto, qui da noi, nella provincia che più provincia non si può, non riusciamo nemmeno ad imitare Vigevano…Get your feet on the floor, dicono tanto ad Edimburgo che in Nuova Zelanda: e in inglese vuol dire “vola basso”!

  24. Scritto da iva

    Io invece ho fiducia che il sig. Comi abbia capito e in fin dei conti è quello che auspica anche lui: quello che spera.
    Non sto a tradurlo in sanscrito o in aramaico che poi sembra di viaggiare chissà dove.

  25. Scritto da Bergamasca

    A.38.Per “volare basso” intendi proporre un elicottero come proposta alternativa al tram delle valli? l’EliBus? Si puo’ essere una buona idea, in effetti.Altri suggerimenti.?

  26. Scritto da Paolo Comi

    Gent.ma Bergamasca A37 il tram va benissimo ma nel 2008 si poteva pensare(critica Bipartisan) ad una monorail sopraelevata come il progetto in via di attuazione a VENEZIA . Mi dispiace gent.mo A38 di aver preso esempi in paesi da me visitati per lavoro non me ne voglia per favore non vorrei essere scambiato per un altezzoso. Oggi a Brescia hanno inaugurato a Bergamo non abbiamo le strade.Gent.ma Iva A36 sarei lieto di vedere una vera isola pedonale ma le ZTL a macchia non servono al PM10.

  27. Scritto da Il Bergamotto

    “Il fatto che non si ponga il minimo problema dei costi ambientali e sociali dell’uso dell’automezzo privato dimostra esattamente una mentalità ristretta e superata”.

    Intanto la mia macchina supera di sicuro il suo maleodorante bus, e di ristretto semmai c’è l’orizzonte di chi fa avantindré da Palazzo Frizzoni solo per approvare progetti di cementificazione della città.

  28. Scritto da Il Bergamotto

    “28. Scritto da: francesco macario 7/11/2008
    Faccio parte della feccia che utilizza i mezzi pubblici prorio sulla statale 42, e francamente non trovo i mezzi particolarmente maleodoranti, inoltre le corse non hanno orari esecrebali (una corsa extraurbana ogni 15 minuti), per cui sospetto che il Bergamotto non sa di cosa sta parlando”.

    Parlavo di gente che lavora e deve spostarsi tutto il dannato giorno. Ma forse è una razza in via d’estinzione.

  29. Scritto da valmont

    puro esercizio di demagogia un tanto al peso…grazie a gente del genere Bergamo rimane decenni dietro tutti, non solo in Europa. Che tristezza…

  30. Scritto da iva

    Non si capisce quale sia la proposta dell’anonimo scrittore che s’arrampica sugli specchi pur di dileggiare e sfogarsi, con chi non è dato sapere.
    A parte la demonizzazione di una parte politica, sulla scorta di opinioni personali, nessuna proposta.
    Quando cerca, poi, di entrare nel merito scrive di Orio al Serio che, come lo scrittore saprà, è altra amministrazione territoriale come altre oltre 200 presenti sul territorio provinciale.

  31. Scritto da iva

    Matteo non prendiamoci per i fondelli.
    Paolo farebbe bene a fare proposte invece che sfogarsi, per giunta, con le persone sbagliate.
    Facciamo i nomi e i cognomi, poi.

  32. Scritto da Matteo

    Paolo invece ha ragione nello scrivere quello che in tanti pensiamo e che solo pochi finto acculturati fanno finta di non vedere nascondendosi dietro all’incapacità di una giunta che fatto di tutto tranne che del bene alla città e di chi ci lavora.
    Bravo Paolo

  33. Scritto da Antonio

    Mi sembrano argomentazioni piuttosto banali e demagogiche. In tutta Europa la politica della mobilità si fa con il trasporto pubblico, le ztl, le zone 30 e le piste ciclabili. Mi piacerebbe sapere come l’autore dello sfogo propone di risolvere i problemi della nostra città. Lasciando le cose come stanno?

  34. Scritto da Pol.sco.

    Sono stato per quatto anni consigliere comunale della Lista Bruni
    Posso assicurare che a dire di quasi tutti i consiglieri della maggioranza di centrosinistra il peggior assessore della Giunta è stato quello alla mobilità, tale Maddalena Cattaneo
    Ma si sa, si deve difendere anche l’indifendibile

  35. Scritto da ilsolito

    si può criticare tutto, ci si può sfogare e accusare chiunque. anche mettere insieme argomenti slegati come nella lettera…
    ma veniamo al dunque, la soluzione dove sta?
    le proposte dove sono? siamo sicuri che le ZTL, le piste ciclabili e tutto il resto siano solo misure contro lo smog? io credo di no, anzi, trattasi di miglioramento della vivibilità cittadini, di un modo diverso di approcciarsi al consumo, alla socialità e al trasporto.

  36. Scritto da iva

    O forse attaccare l’inattaccabile, se non si ha più nulla da proporre, purtroppo.

  37. Scritto da Bergamasca

    Il Sig.Paolo non ha probabilmente molto viaggiato.Le piste ciclabile a Londra sono usate nonostante il freddo gelido, persino dal Sindaco di destra.Le zone ZTL sono state introdotte a Livingston in Scozia per impedire l’accesso al centro citta’ alle auto.Sono stati creati dei parcheggi appena fuori con delle sale d’aspetto riscaldate e fior di manager incravattati lasciano li l’auto e poi vanno in centro con la navetta.Da noi ci sono i parcheggi ma nessuno li usa come il sig.Paolo.

  38. Scritto da Il Bergamotto

    D’accordo al 99% con la signora qui sotto, ma a Londra il freddo gelido non c’è proprio… Da noi fa molto, ma molto più freddo. Ho passato un’antevigilia di Natale a Londra con 15 gradi in pieno giorno…

  39. Scritto da iva

    D’accordo con il 9. Speriamo Paolo Comi intenda bene.

  40. Scritto da Bergamasca

    A.10. Allora se pensa che Londra sia una citta’ calda, le posso portare ad esempio l’Intera Olanda dove d’inverno si arriva anche a -10Gradi ed e’ piena di piste ciclabili.E’ solo una questione di educazione a non usare l’auto gentile signore.Ci riescono anche a Monaco le diro’.Su coraggio, il freddo rassoda il corpo e andare in giro in bici produce endorfine che la metterebbero di buon umore.Non si scoraggi.Il sindaco Bruni sta lavorando bene su questo versante.

  41. Scritto da Il Bergamotto

    Le dirò che per me l’argomento è scarsamente interessante, perché io ho necessità di spostarmi molto nell’arco di una giornata, e su distanze niente affatto brevi. Non posso certo usare la bicicletta. Provi a fare la stessa lezioncina a un muratore, per dire… L’eventuale riposta temo non sarebbe pubblicabile.

  42. Scritto da Maurizio

    Piste ciclabili a Bergamo ? Proviamo a fare in bicicletta quella di Viale Giulio Cesare : è come al bowling ,vince chi sbirilla di più con la maxi vincita alle fermate del bus ATB . A quando quella in via Bonomelli ?

  43. Scritto da Bergamasca

    A.13.Sono sufficiente pratica di muratori per capire che chi ha una attivita’ deve poter entrare.Ma se lei fa 100% le persone che entrano in citta’ la mattina e se ne vanno la sera, i muratori probabilmente rappresentano il 3%? o 5%? Il resto sono studenti, impiegati, persone che devono accedere agli uffici centrali.Lasciare l’auto in celadina a gratis e poi prendere il 5/8 risparmia tempo.Vi fa schifo il traffico ma non accettate nessuna soluzione.Chi vi capisce e’ bbravo.Delbu’!

  44. Scritto da Bruno

    Cosa posso dire. Le assurdità che hai detto le giudicherà la gente che ha letto il tuo commento. Mi chiedo se c’è qualcuno dietro di te che ti spinge a dire queste cose per un triste interesse o se sei così per natura. Triste comunque!

  45. Scritto da Marco Cimmino

    Onestamente, non mi sento di dire se la politica della mobilità a Bergamo sia un fallimento o soltanto un grosso problema. Posso dire, per certo, che sarei ben felice di andare in autobus, se fossero più numerosi, se ci fossero dei veri parcheggi ai terminal periferici, e se si potessero fare (temo di no) delel corsie preferenziali. Così non è. Aggiungo che vado in bicicletta volentieri, ma lo faccio a mio rischio e pericolo. Per cui, non confondiamo la teoria e la pratica: la mobilità

  46. Scritto da Marco Cimmino

    bergamasca è molto teorica e poco pratica. Perchè, in realtà, ci vorrebbero interventi assai più radicali. Se vogliamo dire che basta la buona volontà, allora Bruni è stato bravissimo: se ci vogliono anche dei risultati, un tantino meno. Se, poi, vogliamo parlare dell’asfalto di via Garibaldi, che va a pezzi dopo un mese e mezzo dai lavori e dopo aver paralizzato la città, il voto scende ancora. Da entrambe le parti, si chiacchiera che è un piacere, ma i fatti sono un’altra cosa…purtroppo!

  47. Scritto da MATTEO2

    PURTROPPO BERGAMO ED I BERGAMASCHI RESTERANNO DEI PESCI ABBOCCATI ALL’AMO DEI VARI BRUNI E COMPAGNIA CHE ILLUDENDO E RIEMPIENDOSI LA BOCCA DI PAROLE ECO-COMPATIBILI ,SOCIALI,MOBILI,INFRASTRUTTURATE FANNO I LORO COMODI GIOCHI DI POTERE E MICRO-ECONOMIA………ED INTANTO I NEGOZI IN CITTà CHIUDONO E LE LORO LUCI NON ILLUMINERANNO PIù LE STRADE NELLE BUIE E FREDDE NOTTI INVERNALI BERGAMASCHE…..