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Obama, svolta nella storia Il cambiamento ?? arrivato negli Usa

I risultati elettorali in favore del senatore dell'Illinois si fanno schiaccianti: 349 Grandi elettori contro 163 di McCain. ???Il cambiamento ?? arrivato. Se avevate dubbi sulla nostra democrazia, oggi avete avuto la vostra risposta???. Queste le prime parole del 44?? presidente degli Stati Uniti. E voi, cosa vi aspettate dal nuovo presidente americano? Dite la vostra.

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La vittoria di Barack H. Obama, 44° presidente degli Stati Uniti d’America, assume lineamenti schiaccianti: i Grandi elettori conquistati dal senatore dell’Illinois sono circa 349, contro i 163 di John McCain. Un divario enorme, nonostante le percentuali del voto popolare complessivo risultino più equilibrate (52 % contro 46%). Con 62 milioni di elettori nei 50 Stati Obama può diventare, a spoglio concluso, il presidente con più consensi nella Storia degli Stati Uniti.

Annuncio della vittoria, la cronaca…
 

“Il cambiamento è arrivato. Se avevate dubbi sulla nostra democrazia, oggi avete avuto la vostra risposta”. Queste le prime parole del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sul palco del Grant Park a Chicago.
Obama è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti d’America. Una scelta storica: dopo otto anni di presidenza Bush, l’America ha votato per il senatore dell’Illinois, 47 anni, il primo uomo di colore a insediarsi alla Casa Bianca dopo 232 anni dall’Indipendenza dall’Inghilterra.
Davanti ai suoi sostenitori alle 5.30 di stamattina (ora italiana) l’annuncio della vittoria, che il senatore ha dedicato alla sua famiglia e a sua nonna, appena scomparsa. "Gli Stati Uniti – ha continuato il presidente eletto – sono un posto dove tutto è possibile". Obama ha poi lanciato un messaggio di unità, al paese e ai suoi avversari: "Siamo e saremo gli Stati Uniti d’America, abbiamo dimostrato al mondo intero che non siamo semplicemente una collezione di individui di tutti i tipi". Un messaggio anche per McCain, con l’annuncio di voler lavorare insieme per rinnovare il paese.
Una vittoria di grandi numeri: con alcuni stati ancora da assegnare, il senatore democratico è arrivato a quota 338 grandi elettori. Alla fine dovrebbe superare quota 360. Nei voti popolari il risultato finale dovrebbe attestarsi sul 51% a 48%.

Che cosa vi aspettate dal nuovo presidente americano? Dite la vostra inserendo un commento.

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Commenti

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  1. Scritto da a

    Rispetto per l’America. Meno per la drammatica, rovinosa, disastrosa gestione Bush. Non rispettare la gestione Bush non significa non rispetttare gli americani. E poi smettiamola con sto colore della pelle. Diamo troppa importanza ai colori dell’arcobaleno. Anche ieri in tv un telecronista diceva: tizio e caio… giocatori di colore! Macchissenefrega!! Io sono olivastro e ho un neo non vi dico dove!! E allora?

  2. Scritto da Red Cloud

    Caro Pol.sco sono un kattokomunista ma non ho mai odiato gli States perchè la mia cultura è latina e americana e inoltre leggo Tex WIller (anche se è italiano). Non sono cresciuto a pane e Urss con contorno di CIna, bensì con Fonzi ,Jhon Wayne e il Ten. Colombo. Io non ho mai condiviso le politiche del governo Bush come non condivido Putin o Berlusconi. Devo continuare? Obama propone forti differenziazioni rispetto al passato e molto più vicine al mio pensiero politico e sociale

  3. Scritto da Gecco from Barbiana

    Disinteressandomi del tutto di politica americana, posso solo dire che Barack Obama è il 43° presidente degli Usa e non il 44°, visto che Grover Cleveland venne eletto due volte non consecutivamente, nel 1885 e nel 1893, e non si trattò di un caso di omonimia. Non è poi così difficile: basterebbe contarli…yes, we can, a volte!

  4. Scritto da Pol.sco.

    Io mi riferivo agli antiamericani da sempre
    Quelli che bruciavano le bandiere stelle e e strisce anche ai tempi dei democratici Carter e Clinton
    A Karajan vorrei dire solo una cosa…ma a quattr’occhi

  5. Scritto da R.Trussardi

    Chissà cosa penserebbero del commento 8 i fosforizzati di Falluja se fossero rimasti vivi.

  6. Scritto da karajan

    Caro Pol.sco, l’unica cosa dalla quale ho sempre avuto paura è l’ignoranza della gente. Ignoranza è sinonimo di conflitto secondo il vocabolario universale, per cui con te è meglio chiudere quì. Non ti cosidererò più. Ti voglio bene ugualmente!! In bocca al lupo.

  7. Scritto da rosella locatelli

    Io non mi aspetto alcun cambiamento. Non è il colore della pelle che fa la differenza. L’America rimane il solito paese abituato a comandare. Per noi sudditi non cambia un’acca.

  8. Scritto da Immigrato

    credo che chi dice non cambia niente allora voleva dire unaltra cosa. non credo che dal governo Prodi a Berlusconi non ha cambiato niente? tutti governi sono ugali? uncerto senzo, pero la politica cambia lostato sociale di un paese e po indrizzare la vita economica di un paese ( non cambia niente).

  9. Scritto da Mill

    L’America dimostra di essere una grande democrazia, assai più viva e vitale di quanto non pensino i suoi critici nostrani, che ne hanno pronosticato troppo in fretta il declino.
    Con Obama prosegue il faticoso cammino della libertà, che non promette certezze assolute, nè società organiche.
    Mill

  10. Scritto da George

    Andremo a vedere!?…Con beata pace della retorica!…………..

  11. Scritto da michele

    Vorrei vedere quei razzisti dare del negro a Barak!
    La potenza lava più bianco, la vergogna umana.

  12. Scritto da nick70

    Ma scusate, credete forse che ora i poveri in America diventeranno improvvisamente ricchi e chi sta male inizierà a stare meglio??? ma dai!! la solita favola!! c’è da ammettere però che almeno in America sono riusciti a votare qualcuno che ha meno di 50 anni!! Da noi invece si parte da 100anni e si torna indietro…

  13. Scritto da R.Trussardi

    Per la verità non mi pare del tutto corretto dire che è nero: la madre è bianca e il padre africano. 50 e 50 dunque. Allo stesso modo si potrebbe dire che è bianco.

  14. Scritto da Pol.sco.

    Io mi aspetto più rispetto per gli U.S.A. e gli yankees da parte dei kattokomunisti di casa nostra
    Mi apetto meno minchiate sui fantomatici complotti americani nei confronti del mondo
    Mi aspetto più collaborazione nel mondo occidentale tutto contro islamismo terrorista e rimasugli dittatoriali comunisti
    Il nemico non sta all’Ovest

  15. Scritto da iva

    T’aspetti le stesse cose che ti saresti aspettato nell’altro caso?
    O è solo altro?

  16. Scritto da Mario

    Qualche cambiamento ci sarà, ma do ragione al commento 1: L’America rimane il solito paese abituato a comandare. Io aggiungerei.. e noi europei la lasciamo fare.

  17. Scritto da mrb

    l’onda lunga e’ parita e arrivera’ in Europa.
    mr B ha i mesi contati ( per fortuna )

  18. Scritto da karajan

    x Pol.sco: Forse sarebbe meglio che ti confidassi con uno psicologo.
    No, forse è meglio uno psichiatra. MA DOVE VIVI?! TI FAI CONTINUAMENTE?! APRI GLI OCCHI!!!! Solo con il dialogo, la tolleranza , la solidarietà e la fermezza, si sconfigge il terrorismo!!!
    Fino a ieri la famiglia Busch a messo a ferro e fuoco il mondo per fare i propri lugubri interessi. Analizza per bene invece, i fatti ed i risultati poi, che vengono prodotti. APRITI!!!!!!!!!