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Doni si sfoga in tv: “Con questi arbitri non c’?? dialogo” fotogallery

Il capitano, che salter?? Firenze per squalifica, si ?? lamentato alla Domenica Sportiva: "Con i nuovi fischietti non si pu?? parlare, sbagliano l'atteggiamento. Con il Lecce c'erano tre mezzi rigori, uno potevano darcelo..." Poi ha analizzato il momento no atalantino: "Abbiamo pagato lo sforzo fatto con il Milan: siamo un po' stanchi". Teocoli lo incorona: "Sei uno dei pi?? bravi d'Italia".

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"Con questi nuovi arbitri non c’è dialogo. Hanno un atteggiamento sbagliato". Dal pulpito televisivo della Domenica sportiva, Cristiano Doni lancia la sua invettiva verso la new generation dei fischietti d’Italia, quella "allevata" da Collina nell’era post Moggi. Si stava meglio quando si stava peggio, questo il succo. Il capitano atalantino domenica si è visto affibbiare per proteste il quarto cartellino giallo stagionale dall’arbitro Marelli: sarà squalificato (insieme a Valdes, espulso) e salterà la delicata sfida con la Fiorentina. Dialogando con l’ex direttore di gara e attuale moviolista Tombolini, Doni sentenzia: "Era meglio prima, con uno come Tombolini si poteva parlare". L’interlocutore sorride e entra a gamba tesa: "Beh, Doni è uno di quei giocatori difficili per gli arbitri: di lui si parlava molto nei nostri ritiri…Era un po’ uno spauracchio". Il leader nerazzurro ammette: "Sì, è vero: protesto spesso. Ma non ho mai offeso nessuno". Eppure, domenica a Firenze resterà a guardare. Un pizzico di nervosismo in meno non guasterebbe.
La serata è proseguita con un Doni a tutto campo: l’Atalanta, Inzaghi, Beckham. "Nelle ultime due partite siamo stati meno brillanti – ha spiegato – Forse abbiamo pagato il grande sforzo fatto con il Milan, quando avremmo meritato di vincere. Eravamo stanchi e non abbiamo una panchina lunghissima". Qualche recriminazione sugli episodi da moviola: "Mah, c’erano tre mezzi rigori per noi, almeno uno Marelli poteva darcelo…"
Quando gli chiedono di guardare in casa d’altri, Doni lo fa in maniera pacata ma sincera. "Beckham al Milan? Contorno a parte, lui è un giocatore di grande qualità. Dunque, ben venga". Qualità che è mancata a Pato, che contro il Napoliha sprecato un gol grande così con un maldestro colpo di testa. "Se al suo posto c’era Inzaghi lo segnava di sicuro – sentenzia il capitano – Pato ha chiuso gli occhi, a Pippo non sarebbe successo. Anche se io ne ho sbagliati di peggio…". Ma Teo Tecoli lo consola così: "Doni, secondo me tu sei uno dei più bravi d’Italia".

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Commenti

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  1. Scritto da mQOeOaBnvKZfbS

    comment6,

  2. Scritto da Gigi

    Cristiano ha ragione, gli arbitri tutelano solo le grandi. Non è cambiato niente.

  3. Scritto da attila

    Doni non riuscirà a dialogare con “questi arbitri” ma riesce sempre a farsi ammonire inutilmente. E’ mai possibile che alla sua età e con la fascia di capitano al braccio non riesca a capire che certe lagne in campo non servono a nulla? Salterà la Fiorentina col rischio di una nuova sconfitta dall’atalanta. Complimenti…