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A scuola di sicurezza anche chi si mette alla guida di un trattore

Promozione e controllo della sicurezza dei lavoratori agricoli soprattutto per l???uso dei sistemi di sicurezza sui trattori agricoli. Si prevedono corsi dell???Asl per la formazione di agenti della Polizia locale, per operare in caso di verifiche di negligenze sulla strada.

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E’ stato siglato ufficialmente lunedì 3 novembre il primo protocollo quadro in materia di sicurezza nel settore primario fra Asl di Bergamo, Comuni della provincia, Provincia di Bergamo e Inail. Protocollo che prevede il coordinamento di questi enti con la Polizia locale per la promozione e il controllo della sicurezza dei lavoratori agricoli, in particolare per l’uso dei sistemi di sicurezza sui trattori. Nello specifico sarà condotta una campagna di comunicazione e sensibilizzazione al problema, e una fase di controllo a cura dell’Asl nelle aziende agricole e della Polizia locale sulle strade. Un’iniziativa che si colloca all’interno del “Piano regionale 2008-2010 per la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di lavoro” varato all’inizio di quest’anno, che si pone l’obiettivo di ridurre gli infortuni sul lavoro e gli incidenti mortali. Nell’occhio del mirino si collocano proprio gli incidenti con trattori agricoli, per cui è necessario mettere in regola l’equipaggiamento di sicurezza per ridurre i rischi: i trattori devono infatti essere dotati di dispositivi antiribaltamento, cinture di sicurezza, sistemi di protezione dei giunti cardanici e delle presse di forza. E stando ai dati Inail riferiti alla nostra provincia, gli infortuni sul lavoro in agricoltura nel 2007 sono stati 497, contro i 598 del 2006 e i 560 del 2005. Nessun incidente mortale invece nel 2007, mentre se ne sono registrati 3 sia nel 2006 che nel 2005. Gli infortuni verificatisi mentre si raggiunge o si torna dal posto di lavoro l’anno scorso sono stati 10, contro i 14 del 2006 e i 15 del 2005, mentre sale il numero degli incidenti di chi lavora su strada: 21 nel 2007, 18 l’anno precedente e 25 nel 2005.  “Questa iniziativa vuole essere un incentivo per chi lavora nel settore agricolo (spesso si tratta di aziende monofamiliari, ndr) che deve salvaguardare se stesso e i propri dipendenti, pur nella consapevolezza che la messa a norma dei trattori comporta degli oneri molto alti, ma non è certo nostra intenzione mettere in ginocchio gli agricoltori”, ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Marcello Raimondi durante la presentazione dell’iniziativa lunedì 3 novembre. Tenendo presente che si tratta di un protocollo che “si inserisce in misure di tutela già esistenti, di cui l’Asl è spesso promotrice”, ha precisato Roberto Testa, direttore generale dell’Asl di Bergamo. Una stretta sulla sicurezza nel settore dell’agricoltura è comunque necessaria, secondo l’assessore provinciale alla Polizia locale e all’Agricoltura Luigi Pisoni, “unendo la prevenzione al controllo per la riduzione del fenomeno". Proprio a questo proposito si è da poco concluso un corso (ma ne saranno attivati altri) condotto dagli operatori dell’Asl per la formazione di 15 agenti della Polizia locale, in modo che siano messi in condizione di operare in caso di verifiche di negligenze sulla strada. 
   

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