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Del Neri: “E adesso buttiamola dentro”

L'allenatore chiede concretezza ai suoi: "Con i pugliesi sar?? una sfida vitale: dobbiamo riuscire a finalizzare le occasioni, cosa che nelle ultime due gare non ci ?? riuscita". Talamonti e Manfredini stringono i denti: saranno in campo. Vieri invece pu?? attendere: "Lo convocher?? con la Fiorentina".

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“Domani con il Lecce è una sfida vitale”. E’ un Gigi Del Neri categorico quello che presenta la gara casalinga contro i salentini allenati da Mario Beretta. Il doppio ko con Milan e Torino ha lasciato il segno, e il tecnico dell’Atalanta punta dritto ai tre punti. Per riprendere la corsa in classifica, così bruscamente interrotta in soli tre giorni: dal sesto al decimo posto in un amen.
“A Torino abbiamo pagato a caro prezzo lo sforzo sostenuto contro il Milan – spiega Del Neri -. Non solo in termini di infortuni, ma anche dal punto di vista delle energie nervose. Il nostro problema è che dobbiamo assolutamente tradurre in gol le occasioni che riusciamo a creare: nelle ultime due partite non abbiamo finalizzato”. Capitolo acciaccati: Talamonti e Manfredini, ieri in forte dubbio, saranno della partita. A meno di colpi di scena dell’ultim’ora: “Stanno bene, hanno recuperato e si sono allenati – assicura l’allenatore di Aquileia -. Domattina faremo ancora un controllo, ma dovrebbero esserci”. E Bobo Vieri? “Ormai è a posto, ma per convocarlo aspettiamo la prossima partita. Per prudenza è meglio posticipare il rientro di una settimana: dobbiamo assicurarci che non ci siano ricadute”.
Il Lecce, reduce dal pareggio casalingo con il Palermo, arriva a Bergamo con intenti bellicosi. Dal ritiro dei pugliesi, in settimana, sono piovuti messaggi che non lasciano adito a dubbi: vengono per vincere. “E chi può contraddirli? Non credo che siano qui per una passeggiata – ironizza il mister -. Al di là della loro spavalderia, noi siamo in casa e qualche chances in più ce l’abbiamo. Sono comunque una squadra tosta, che esprime un buon calcio: hanno soli tre punti meno di noi, e hanno combattuto ad armi pari con Inter e Udinese, hanno battuto il Chievo e il Cagliari. Zanchetta e Caserta sono ottimi giocatori. Però i numeri dicono che in trasferta non sono così efficaci, visto che hanno racimolato un solo punto”.
Dal punto di vista tattico, nessuna variazione. Modulo a una punta, senza regista: Cigarini, che tornerà a gennaio, non ha sostituti. “Farò qualche cambio in corsa per far rifiatare i titolari – conclude Del Neri -. Cerci e Valdes, ad esempio, partendo dalla panchina possono aggiungere qualità al nostro gioco, visto che dispongono di doti tecniche importanti. Mi chiedete se potrei schierarli dall’inizio? Non sono abituato al 4-2-4, meglio non rischiare”.
EX – Un ex per parte: nel Lecce gioca Luca Ariatti, all’Atalanta dal 2005 al 2007 (76 presenze e 3 reti); fra i nerazzurri c’è Jaime Valdes, quattro stagioni in giallorosso con 115 presenze e 16 reti.

FORMAZIONI
Bergamo, domenica 2 novembre, stadio “Atleti Azzurri d’Italia” (ore 15)
ATALANTA (4-4-1-1): 31 Coppola; 8 Garics, 2 Talamonti, 5 Manfredini, 6 Bellini; 79 Ferreira Pinto, 15 De Ascentis, 17 Guarente, 22 Padoin; 72 Doni; 33 Floccari (1 Consigli, 16 Rivalta, 27 Capelli, 28 Bonaventura, 20 Valdes, 11 Cerci, 89 Marconi). All. Del Neri.
LECCE (4-3-1-2): 99 Benussi; 3 Polenghi, 2 Stendardo, 14 Fabiano, 16 Esposito; 8 Munari, 7 Zanchetta, 19 Ariatti; 10 Caserta; 11 Castillo, 90 Tiribocchi (1 Rosati; 5 Diamoutene, 30 Antunes, 20 Vives, 21 Ardito, 9 Cacia, 25 Konan). All. Beretta.
Arbitro: Marelli di Como.
 

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Commenti

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  1. Scritto da Il Bergamotto

    Secondo me il cronista non l’ha considerato un ex perché a Bergamo, in due stagioni, quel tizio non ha mai visto il campo nemmeno una volta. Zero presenze in due anni.

  2. Scritto da Omar

    Avete dimenticato un ex……. vediamo se lo scoprite????

  3. Scritto da Il Bergamotto

    Fabiano Medina da Silva. Ma era un giovincello, la sua militanza risale addirittura ai tempi di Vavassori. Preistoria.