“Sicurezza, nessun allarme” Ecco il documento del centrosinistra
L’ordine del giorno preparato dal sindaco Roberto bruni e in fase di approvazione dalla sua maggioranza, ?? un documento politico che sta sulle generali, senza prefigurare nuove ordinanze: appello ai parlamentari perch?? lavorino per gli organici delle forze dell’ordine ed impegnbo a modificare il Refgolamento di Polizia Urbana.
"La situazione della sicurezza nella nostra città non desta particolare allarme". Parte da questo approccio soft il documento messo a punto dal sindaco Roberto Bruni che, do
po l’ultimo confronto di maggioranza in programma domani (sabato) pomeriggio, verrà messo in discussione lunedì sera nel Consiglio comunale straordinario convocato su iniziativa delle minoranze. L’ordine del giorno del centrosinistra, a differenza di quello del centrodestra che si spinge a mettere nero su bianco otto ordinanze, non entra nel dettaglio, si mantiene sulle generali.
E’ il classico documento politico, in grado di rappresentare tutte le anime della complessa coalizione che da quattro anni governa Palazzo Frizzoni. Proprio per questo non si fa alcun cenno né al contestato provvedimento già firmato contro i parcheggiatori abusivi e tantomeno alle altre ipotizzate ordinanze destinate a colpire prostitute e loro clienti, graffitari e occupatori di stabili dismessi.
Anzi, il documento sottolinea che "non è opportuna la moltiplicazione di divieti che possano limitare in maniera apprezzabile la libertà dei cittadini". Di qui, un ordine del giorno che esprime due soli indirizzi. Il primo è un invito ai parlamentari bergamaschi perchè venga aumentato il personale delle forze dell’ordine e della magistratura.
Il secondo è un impegno a porre all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio comunale "entro e non oltre la fine del prossimo mese di novembre", una profonda revisione del Regolamento di Polizia Urbana risalente al 1961. Su queste basi è molto probabile che il centrosinistra nell’aula di Palafrizzoni non mostrerà crepe, anche se le minoranze cercheranno di far emergere le contraddizioni apparse qui e là nei giorni scorsi.

