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L’inflazione rallenta: a settembre scende dal 4,1 al 3,9%

A settembre l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, a Bergamo, risulta in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a +3,9% anch’esso in calo rispetto al mese scorso.

A Settembre 2008, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), a Bergamo, risulta in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a +3,9% anch’esso in calo rispetto al mese scorso.
Il mese è stato caratterizzato da un andamento fortemente contrastato, con sensibili variazioni di categorie di prodotti sia in aumento, che in diminuzione. In crescita il capitolo dell’”Istruzione”; quello dell’”Abbigliamento e Calzature” con rialzi dei relativi prodotti e dei servizi correlati e quello “Altri beni e servizi” con crescite negli apparecchi elettrici per la cura personale, nei prodotti per l’igiene personale, nell’oreficeria, negli articoli da viaggio e valigeria e nei servizi assicurativi.
Il capitolo dei “Generi alimentari, bevande analcoliche” mostra ancora aumenti diffusi con solo qualche diminuzione. Nelle “Bevande alcoliche e tabacchi” salgono vini e liquori, mentre scendono le birre. In lieve crescita anche il capitolo “Mobili, articoli e servizi per la casa” con rialzi negli articoli tessili, negli strumenti e attrezzi per la casa e nel materiale elettrico, mentre sono in calo gli apparecchi domestici non elettrici.
In diminuzione il capitolo dei “Trasporti” con cali della benzina verde, gasolio auto, trasporti aerei e marittimi, mentre sono in controtendenza i trasporti ferroviari, quelli stradali sia extraurbani che urbani e le riparazioni dei mezzi di trasporto; seguito da quelli dei: “Servizi ricettivi e di ristorazione” nel quale si evidenziano sensibili diminuzioni di camping, agriturismo e bed & breakfast e qualche aumento in ristoranti, pizzerie e bar; “Ricreazione, spettacolo e cultura” nel quale scendono i prodotti del comparto turistico oltre che i prodotti elettronici mentre salgono i libri scolastici, gli articoli di cartoleria, i giornali, le palestre e centri sportivi, fiori e piante; e “Comunicazioni” a causa del sensibile ribasso delle apparecchiature e materiale telefonico, solo in parte controbilanciato dall’aumento dei servizi di telefonia.
Complessivamente in lieve calo anche il capitolo “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” nel quale alle diminuzione dei combustibili liquidi e dei prodotti per la riparazione della casa si contrappone la crescita dei combustibili solidi.

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