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Caos annunciato, appalti da cambiare

Aprire due cantieri in zone strategiche della città al rientro delle ferie è un vero "colpo di genio" che richiede una profonda riflessione a chi in Comune gestisce il settore dei Lavori Pubblici. Forse occorre inserire clausole più stringenti per le imprese.

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Un bel rientro, non c’è che dire. Due cantieri piazzati in posizione strategica, in via Bonomelli e in via Garibaldi, e oplà, il caos è bell’e che confezionato. Doppiata la boa di S. Alessandro i cittadini di Bergamo (e quanti lavorano in città) si sono ritrovati con un grazioso cadeau: code interminabili, autobus che saltano le linee, tempi di percorrenza infiniti per poche centinaia di metri. L’uomo della strada, poco aduso ai misteri della burocrazia che regola gli appalti pubblici e i loro tempi, si chiede banalmente se non si poteva evitare di aprire cantieri così delicati al termine delle ferie. In Comune, a precisa domanda, non hanno saputo rispondere in maniera esauriente. Facile immaginare che si spiegherà, non appena riordinate le idee, che i lavori prima o poi bisogna farli, che servono per offrire ai cittadini nuovi servizi (il teleriscaldamento), che anche le ditte vanno in vacanza. Tutto vero. O forse no. Perchè qualcosa si può fare per ridurre, certo non per risolvere, questo problema. Per esempio, si può pensare di inserire nelle gare d’appalto clausole che precludano la partecipazione alle imprese che decidono di chiudere ad agosto. Se si è interessati ad un commessa ci si organizza diversamenrte. Se invece prima vengono altre considerazioni, bene, l’appalto andrà a qualcun altro. Non è più possibile assistere allo spettacolo di strade "inutilmente" deserte per 15-20 giorni. Si abbia la forza, se non il coraggio, di innovare, di modificare meccanismi burocratici che hanno fatto il loro tempo. Un amministratore pubblico che si rispetti non può rimanere inerte di fronte ad un caos che con un poco di buona volontà, e di intelligenza strategica, si può e si poteva evitare.   

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Commenti

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  1. Scritto da Angy

    Certo che ci si può organizzare meglio, si sa che settembre la ripresa delle scuole già è casino.
    Poi via Garibaldi e chiusa seppur parzialmente da mesi. non è che si dimenticano di chiudere??
    Poi mi domando dove sono i vigili? a dare multe…bene…interessante ma lo fanno tutto l’anno se adesso dessero un attimo la mano a far scorrere il traffico non sarebbe meglio?? E approposito di multe se controllassero anche i permessi per portatori di handicap….?

  2. Scritto da MAX

    Il colmo è che chi in Comune avrebbe dovuto organizzare gli interventi in modo più organico e tenendo conto dell’ovvietà di approfittare della pausa estiva per eseguire lavori nelle zone critiche della città, magari si troverà anche lui arrabbiato e frustrato in coda in via Bonomelli e non saprà nemmeno che era un suo compito!!!! Speriamo che Brunetta non molli la presa…