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Il vescovo lancia l’allarme: “La caccia al capro espiatorio rende difficile la convivenza” fotogallery

Nella messa solenne per la festa di S. Alessandro mons. Amadei ha criticato l'individualismo della societ?? bergamasca, dove la ricerca della sicurezza spesso si risolve nella caccia al "capro espiatorio".

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Pacata nella forma, ma dura nella sostanza, l’ultima omelia nelle vesti di vescovo di Bergamo di monsignor Roberto Amadei tenuta durante la messa dedicata a S. Alessandro, patrono della città. Una analisi severa di una società in cui prevale l’individualismo, dove la ricerca della sicurezza si traduce nel "dàgli al diverso", dove si è incapaci di confrontarsi per ricercare una soluzione condivisa ai problemi sociali. Parole poco "politically correct" di questi tempi, sicuramente sgradite a chi su certi temi ha costruito uno stile di governo. Ma monsignor Amadei dal pulpito della Cattedrale restituita a nuova luce dopo quattro anni di certosino lavori di restauro non si è fatto condizionare dagli equilibri politici. "Oggi la società è profondamente mutata, è in continuo cambiamento e sembra impossibile pensarla e viverla come casa comune (…) Ognuno è solo nell’affrontare le scelte decisive della vita e normalmente ci si lascia guidare dalle emozioni collettive suscitate dai mezzi di comunicazione. Questa solitudine unita alla presenza di stili di vita, di etnie, di culture diverse, rende problemativo lo stare insieme e genera paura nell’altro, perchè non si sa cosa pensi e come si comporterà". E qui l’affondo, diretto anche se non dichiarato, a precise parti politiche che in Bergamasca vanno per la maggiore (Lega e Pdl): "Tale paura ha bisogno di trovare un "capro espiatorio" da eliminare per vivere nella sicurezza. E il "capro espiatorio" normalmente è individuato nei diversi per etnia o per situazione sociale. Tutto questo, unito a molte altre cause, rende difficile lo stare insieme, il convivere condividendo speranze e impegni per il bene comune". Il vescovo ha quindi sottolineato che "oggi nessuno (individui, religioni, stati, amministrazioni locali) può pretendere di essere capace di dare da solo risposte adeguate alle molte domande della società". Fino alla stoccata finale, un monito a chi ha responsabilità pubbliche: "la politica e qualsiasi altro potere non sia considerato un mezzo per vincere ed emarginare chi la pensa diversamente, ma come possibilità di far crescere la restituzione dei diritti a tutti coloro che praticamente ne sono privi".

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Commenti

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  1. Scritto da Marco Cimmino

    Mi pare quantomeno divertente il fatto che questo articolo, nei lanci di Bgnews, sia seguito da quello del marocchino inseguito con quindici chili di droga in macchina…lupus in fabula. Qui non si tratta di essere di destra, di sinistra o di centro, si tratta di non bersi l’inevitabilità dell’invasione. Chi ha sancito il dogma che i flussi migratori non si possano regolare? E, soprattutto, per quale motivo si parla sempre di accoglienza e mai di rispetto delle regole da parte degli accolti?

  2. Scritto da kaci

    Non si tratta di dividersi tra buoni e cattivi. L’Assessore Carnevali e’ una persona ottima capace, come e’ stato anche Bonassi-FI-. La solidarietà senza l’imperativo del rispetto delle regole sociali condivise e’ il tessuto conettivo di ogni società. Già qualche buonista mi ha dato del leghista – se insistono mi scrivo per davvero -, ma il delinquente non ha etica se non quella della prevaricazione. Legge e ordine: dovrebbero essere principi dei poveri, perché sono l’unica arma!

  3. Scritto da kaci

    Caro Stefano, Gesù e’ una cosa la politica e’ tut’altra cosa. Il vescovo come rappresentante della chiesa ha tutte le ragioni di rimarcare sul piano etico morale della chiesa, questo non lo fà schierato a sinistra oppure a destra. Il suo richiamo ha una funzione di dimensione civiltà, cio che non significa appoggio alla legge fai da te. In una società dove il diritto/dovere e’ garantito la società e’ più coesa. Invece in Italia lasciano i poveri alla chiesa, per poi la criticano:laicità?
    Boh!

  4. Scritto da Pasèta

    Insomma, guai a perseguire chi commette i reati. Se sono extracomunitari, c’è il rischio che non si integrino. Dobbiamo lasciarli fare, poverini. Se questo è un pastore d’anime, povere anime.

  5. Scritto da stefano

    GRANDE VESCOVO SEI UN MITO !!!!
    E’ STATA UN OMELIA CORAGGIOSA IN QUESTA CITTA’
    LEGGETE QUELLO CHE DICEVA GESU’ CRISTO NON POTEVA DIRE ALTRO….
    ANCORA TUTTA LA MIA STIMA….

  6. Scritto da Giuseppe Fumagalli

    Ormai in molte chiese, per grazia del Signore non tutte, non si ascolta più la parola di Dio ma quella di Veltroni. Per dare un segno di continuità alle pecorelle bergamasche, visto che il vescovo Amadei è in scadenza e va sostituito propongo al suo posto l’investitura del piissimo Walter. Immaginatelo con mitria, paramenti rossi e babbuccina: non sarebbe semplicemente divino? Poi, invece di un karaoke ascolteremmo l’originale.

  7. Scritto da aldo masseni

    ai messaggi 1 2 e 3. signori, la situazione in cui viviamo e in cui vi sentite in pericolo (zingari, prostitute, extracomunitari etc.) è inevitabile e nessuno e niente riuscirà a fermare questa gente che ormai da parecchi anni stanno giungendo in italia, quindi essere avversi non serve a nulla solo a peggiorare le cose. questo è un finto problema! in realtà i problemi che verranno saranno molto più seri cari cittadini che vi lamentate per la sicurezza. chi ha occhi per vedere…

  8. Scritto da Farfarello

    Agli spettabili commentatori di chiara “fede” berlusconiana, leghista o missina (AN non so declinarla in un aggettivo), vorrei chiedere semplicemente questo:
    possibile che le posizioni della Chiesa vadano bene solo quando possono essere strumentalizzate a vostro vantaggio?
    Il messaggio evangelico mi sembra inviti alla carità, all’accettazione e all’integrazione del diverso, non al suo rifiuto a priori. Cosa doveva dire: spariamo agli zingari???

  9. Scritto da Fausto

    Caro farfarello,
    per quanto mi riguarda non appartengo a nessuna delle fedi politiche da te citate. Mi permetto solo osservare che Gesù porgeva l’altra guancia. Quanto ai politici bergamaschi, tradizionalmente “cattocomunisti”, ma soprattutto “incapaci”, é loro la colpa della situazione disastrosa in cui ci troviamo ed é colpa anche dei preti “progressisti”, come Amadei al quale auguro “buona vecchiaia” in “clausura”, con divieto assoluto di parola.

  10. Scritto da Fausto

    Il mio messaggio é stato in parte censurato.
    In parole forse più accettabili, dicevo che Gesù porgeva l’altra guancia e……non altre parti del corpo!!!!!
    Se questo lo pubblicano sarà chiaro il senso del mio pensiero, altrimenti…pazienza.

  11. Scritto da Giuseppe Fumagalli

    A questo punto mi sembra evidente che assoggettare le Sacre Scritture al linguaggio della politica, significhi dissacrarle.

  12. Scritto da Olpierlu

    Dopo le tremende notizie dei frati presi a bastonate da una banda di delinquenti non so se il vescovo Amadei è più propenso a pensare alla sicurezza o all’accettazione dei più deboli. Quello che più colpisce della festa di Sant’Alessandro è il rito al quale sembra si dia spazio solo ai soliti politici locali e al clero. Il resto della comunità pare non pervenuto e comunque lontano anni luce, insieme alle sue istanze appunto e attese di prosperità sicurezza e salute. O non è questo che serve ?

  13. Scritto da Archimandrita

    La sicurezza è un’esigenza collettiva: che c’entra l’individualismo? Come dire che pretendere di vivere a casa propria al riparo da furti, rapine e feroci pestaggi significa essere egoisti. A rendere difficile la convivenza non è l’inesistente ricerca del capro espiatorio, ma l’eccesso di aperturismo buonista. Proprio come quello che la Chiesa sembra, ahinoi, avere assunto come magistero proprio. Si occupassero di anime, per una volta… Alla difesa della ciccia ci pensa la classe dirigente.

  14. Scritto da Fausto

    Meno male che é andato in pensione!!!!!
    Glieli manderei in curia gli zingari, gli spacciatori , le prostitute di tutti i colori, gli scippatori ecc.ecc.ecc.
    Comoda parlare quando si vive tranquilli, protetti e privilegiati!!!!!!