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“Piangono” gli alberghi cittadini

Il trend negativo ?? iniziato nella tarda primavera, ma a giugno e a luglio la situazione ?? peggiorata. Lo conferma il presidente di Federalberghi (Ascom) Giovanni Zambonelli: "Le camere si svuotano nei weekend, reggono gli arrivi legati al business"

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Un’estate da dimenticare per il turismo culturale, quello delle città d’arte. Ma non ci si può consolare con un "mal comune mezzo gaudio" se, insieme a quello di Bergamo il calo degli ospiti si registra anche a Verona, Firenze e Pisa. Meglio andare alla ricerca dei motivi che hanno fatto scendere in picchiata i numeri delle presenze, a cominciare dalla tarda primavera per arrivare ai giorni nostri. Secondo l’osservartorio dell’Aica (Associazione italiana delle catene alberghiere) il tasso di occupazione delle camere negli hotel cittadini a giugno è negativo rispetto all’anno scorso del 7,1%, a maggio lo era stato del 4,5%, ad aprile del 3%. Entra nel merito e aggiorna ulteriormente i numeri il presidente di Ferderalberghi (Ascom), Giovanni Zambonelli.
A giugno è andata male, ma il clima è stato impietoso. A luglio vi siete ripresi?
Ripresi? Anzi, le presenze di luglio sono peggiori rispetto ai mesi precedenti. Anche se va fatta una distinzione: reggono gli arrivi legati agli affari, quelli che vanno dal lunedì al giovedì, crolla invece l’opitalità nei fine settimana, il periodo legato al turismo.
Cosa sta succedendo? Perchè questo calo?
Il motivo principale è che il nostro turismo oggi è connesso strettamente all’aeroporto di Orio al Serio, aeroporto che ha avuto un boom negli ultimi 5-6 anni per via dei voli low cost. Ora però, complice l’aumento del costo del petrolio, sono saliti anche i prezzi del low cost, e per molti non sono più appetibili, così rinunciano al viaggetto.
Rinunciano anche per altri motivi…
Sì, ed è la seconda causa dello svuotamento degli alberghi: gli evidenti problemi economici, o se vogliamo la recessione che sta coinvolgendo l’Europa intera e il mondo obbliga a ridimensionare il superfluo e la vacanza fa parte di questo superfluo.
Riassumendo però va detto che l’arretramento c’è stato, ma ripsetto alle ultime stagioni in cui  si era registrato un boom: è corretto?
Sì, è corretto. Negli ultimi anni, proprio grazie ai voli in arrivo da Orio, le presenze hanno avuto un’impennata. Ma da tempo vado dicendo che non possiamo agire e organizzarci in virtù dell’aeroporto e adesso ne abbiamo la conferma.
Cosa vuol dire che non potete organizzarvi in virtù di Orio?
Vuol dire per esempio che sono spuntati troppi alberghi in poco tempo: una ventina tra città e provincia in cinque anni! Non sono dimensionati per le reali esigenze ma per un momento positivo dell’andamento aeroportuale, che non è detto rimanga positivo sempre. E infattti…
Non  è invece che costa un po’ troppo venire a visitare Bergamo e l’Italia in generale? Magari rispetto a Paesi come la Turchia?
Non credo sia possibile fare un paragone tra Bergamo, l’Italia e la Turchia. Là si pagherà meno, certo, ma i servizi che offriamo qui sono migliori, questo è assodato.
Tra l’altro, a fronte di una crisi nel turismo delle città d’arte, si evidenzia invece una buona performance di Milano. Com’è che questo trend positivo per la metropoli lombarda non si ripercuote sulla vicina Bergamo?
Non è mai successo che Bergamo si avvantaggiasse grazie a Milano in campo turistico. Ma dirò di più. negli ultimi anni sono molti gli hotel milanesi che han dovuto chiuder i battenti. Oggi qualcuno timidamente riapre: un fatto positivo certo, ma non un exploit del turismo. 
 

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da mattia

    i due ostelli della città, ce n’è uno nuovo anche in centro http://www.centralhostelbg.com

  2. Scritto da pippo1907

    è normale visti i prezzi degli alberghi cittadini come mai l’ostello della gioventu è stato sempre pieno meditate gente meditate i soldi sono finiti ed allora diamo alternative economiche e vedrete che la gente arriva.

  3. Scritto da Alberto Carrara

    E’ solo una questione di prezzi !!!!
    Per tre notti nel mese di luglio in una località nemmeno troppo nota della Campania ho pagato (camera matrimoniale + 1.a colazione in un albergo a 3 stelle “s” ) 135 euro per notte.
    L’altra sera in un bar di Piazza Vecchia in città alta ho pagato 5,50 euro per un caffè espresso e un bicchiere di acqua minerale con una goccia (una goccia !!) di menta. E non ci siamo nemmeno seduti !
    Con quale coraggio sti albergatori si lamentano !!

  4. Scritto da caniggia

    Ma come..?.
    Sig. G.Zambonelli;Adesso date la colpa al petrolio.?
    Nonostante Orio ha avuto ,rispetto al 2007,un incremento del 14%,dal primo gennaio 3 milioni e770mila passeggeri,ancora vi lamentate.
    Abbassate i prezzi ed accontentatevi .Come debbono fare i dipendenti di tante aziende private che x arrivare a fine mese tirano la cinghia.
    In Italia si vuol lavorare poco e guadagnare molto.
    Probabilmente dovrete rivedere alcune strategie di mercato.
    abbassare i prezzi.

  5. Scritto da Massimo Sironi

    Egr Sig Zambonelli
    provi fare un giro di telefonate per vedere i costi degli alberghi in città e abbia il coraggio di paragonarli ad altre località con lo stesso standard di qualità.Provi far cambiare dei dollari ad un albergatore in cittaà e vedada che speculazione e che pessima figura fanno gli albergatori.Professionalità mancante e presunzione sono purtroppo dilaganti nei ns alberghi cittadini

  6. Scritto da Olpierlu

    Spiace che il sig. Zambonelli si attacchi sui vetri e non accenni ad un minimo di autocritica (rapporto qualità prezzo non conveniente) provi a viaggiare in Spagna, Portogallo, Francia ecc e si accorgerà del perchè un potenziale turista se ne guarda bene di venire non dico a Bergamo ma semplicemente in Italia. Poi per Bergamo c’è da discutere sulla scarsità di nuove idee (mostre, concerti spettacoli convegni) che rendano Bergamo attraente.

  7. Scritto da Olpierlu

    Aggiungo poi che non è così chiaro che tutti vogliono Bergamo aperta ai turisti con tutto quello che questo comporta. Esiste una situazione assurda per cui alle 10 di sera Bergamo è praticamente vuota, per mettere due tavoli sull’esterno di un bar o di un ristorante ci vogliono anni di attesa. Qualcuno non fa la sua parte oppure nella peggiore delle ipotesi a qualcuno una Bergamo più turistica non piace e non è difficile capire chi è. Insomma come mai l’aeroporto tira e il turismo no ???