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Alle superiori 800 studenti in più, i licei perdono appeal

Nella fotografia del nuovo anno scolastico spiccano alcune novità: l'incremento di iscrizioni negli istituti professionali e tecnici, l'avvio di due nuovi indirizzi (maturità linguistica e maturità professionale per l'agricoltura), il sempre maggiore decentramento nelle scuole della provincia.

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Due nuovi indirizzi scolastici, un aumento di poco più di 800 iscritti e un incremento di iscrizioni negli istituti professionali e tecnici mentre si registra una lieve flessione nei licei. È la fotografia del nuovo anno scolastico 2008/2009 negli istituti superiori statali di città e provincia, scattata dal settore Istruzione della Provincia di Bergamo.   

Le novità principali riguardano l’avvio di due nuovi indirizzi scolastici diurni:

·       Maturità linguistica presso l’ISIS Romero di Albino: 2 classi con 44 iscritti;

·       Professionale per l’agricoltura, con qualifica triennale di operatore agrituristico e maturità professionale di agrotecnico presso l’Istituto Tecnico Agrario Cantoni di Treviglio: 1 classe di 22 iscritti.

Il corso professionale per l’agricoltura rappresenta una assoluta novità per la nostra Provincia – spiega l’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Giuliano Capetti -. L’avvio di una classe prima rappresenta un successo, perchè non ha intaccato la base di iscritti ai tradizionali percorsi per perito agrario, intercettando perciò un’utenza in precedenza dirottata su altri indirizzi”. Il corso per operatore agrituristico completa l’offerta formativa nel settore agrario della Bassa Bergamasca, in una visione integrata che abbraccia anche i corsi professionali per l’agricoltura presenti nel Cremasco. “La politica provinciale di decentramento degli indirizzi scolastici – prosegue l’assessore Capetti – incontra ancora una volta il favore dell’utenza, poiché interpreta le effettive esigenze del territorio”.

 

Come evolve la popolazione scolastica a livello provinciale

Gli iscritti ai corsi diurni degli istituti di istruzione secondaria superiore statali – che costituiscono il 97,3% degli iscritti alla scuola superiore statale – passano da 37.690 dell’anno scolastico 2007/08 (dato effettivo rilevato nel corso dell’anno scolastico presso le istituzioni scolastiche) a 38.573 dell’anno scolastico 2008/2009 (dato rilevato a luglio 2008, suscettibile di modifiche per le valutazioni sospese, i cosiddetti debiti da recuperare), con un aumento di 883 studenti.

Nell’a.s. 2008/09:

·       gli iscritti nelle scuole di Bergamo sono 16.056, pari al 41,62% del totale.

·       gli iscritti nelle scuole della provincia sono 22.517, pari al 58,38% del totale.

Le percentuali, calcolate sul totale degli iscritti a tutte le classi, sono pressoché identiche allo scorso anno. Il confronto con i dati dell’a.s. 1999/2000, il primo con innalzamento dell’obbligo scolastico a 9 anni, mostra il deciso incremento dell’incidenza della popolazione scolastica delle scuole fuori Bergamo.

Nell’a.s. 1999/2000:

·       gli iscritti nelle scuole di Bergamo erano 15.729, pari al 47% del totale;

·       gli iscritti nelle scuole della provincia erano 17.777, pari al 53% del totale.

L’incremento nel numero di iscritti dall’a.s. 1999/2000 al 2008/2009 è:

·       del 2% nelle scuole di Bergamo

·       quasi il 27% nelle scuole della provincia.

Disaggregando i dati a livello provinciale i fenomeni più rilevanti di variazione rispetto all’a.s. 2007/2008 sono:

·       l’incremento di 149 iscritti negli istituti di Trescore Balneario e Seriate, che accolgono gli studenti della Val Cavallina, della Val Calepio e della zona pedemontana orientale, che si somma alla crescita di oltre 200 studenti avvenuta lo scorso anno;

·       l’incremento di 109 iscritti negli istituti della Valle Brembana (in massima parte grazie all’alberghiero di San Pellegrino) e di 106 negli istituti della media e bassa Valle Seriana;

·       l’incremento di 108 iscritti negli istituti di Treviglio e Caravaggio, in un’area caratterizzata negli scorsi anni dalla sostanziale stabilità nel numero degli studenti;

·       il calo degli iscritti agli istituti di Lovere, con 70 studenti in meno, forse imputabile all’accresciuta offerta di indirizzi scolastici realizzata in Valle Camonica dalla Provincia di Brescia negli scorsi anni.

 

Come evolve la popolazione scolastica dei singoli istituti

Gli istituti che crescono di più nell’a.s. 2008/2009 rispetto all’a.s. 2007/2008 sono:

·       l’Istituto Tecnico Commerciale Oberdan: +100;

·       il Liceo Scientifico Lussana, + 88, in controtendenza rispetto ad altri istituti con lo stesso indirizzo di studi, che ha avuto un calo di iscrizioni alle classi prime di 152 unità a livello provinciale; i licei Mascheroni e Amaldi calano, rispettivamente, di 31 e 34 studenti;

·       l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di San Pellegrino Terme: + 75;

·       l’ISIS Fantoni di Clusone: +70

Ci sono poi 8 istituti che crescono di 50/60 unità.

Un caso a sé rappresenta l’Istituto Mamoli di Bergamo, che accoglie gli indirizzi professionali per i servizi sociali ed il liceo delle scienze sociali. L’istituto, autonomo dal settembre 2007, cresce di 164 studenti: partono per la prima volta le classi seconde del liceo delle scienze sociali, che conferma 5 classi prime, ma c’è anche un incremento degli studenti dei corsi professionali di 54 unità.

Nel suo piccolo fa un bel balzo nel numero degli studenti l’Istituto Comprensivo di Vilminore di Scalve, che, caso quasi unico in Italia, gestisce per conto della Provincia anche corsi di istruzione secondaria superiore. Gli studenti passano da 44 a 55 (+25%).

Gli istituti che subiscono una contrazione nell’a.s. 2008/2009 rispetto all’a.s. 2007/2008 sono:

·       l’ISIS Pesenti di Bergamo: -93

·       l’Istituto Tecnico Industriale Marconi di Dalmine: -80

·       l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Turismo, Pubblicità Zenale e Butinone di Treviglio: – 53

Come si nota si tratta di istituti che gestiscono indirizzi di studio professionale e tecnico industriale, che negli scorsi erano stati interessati da un calo di iscritti in prima, a causa dell’incertezza percepita dagli utenti sul futuro di questi percorsi di studio – spiega Claudio Cecchinelli, Responsabile del servizio Istruzione della Provincia di Bergamo -. L’analisi delle iscrizioni alle classi prime, dimostra che il fenomeno è esaurito. Gli indirizzi professionali sono stati oggetto di forte decentramento da parte della Provincia: è del tutto naturale che istituti dalle dimensioni eccessive vedessero ridursi il numero degli iscritti. Nessuna crisi qualitativa: solo indispensabili ed opportuni aggiustamenti logistici ed organizzativi”.

La conferma viene dai dati sulle iscrizioni ai licei: Sarpi, Secco Suardo e Mascheroni di Bergamo, Amaldi di Alzano Lombardo, Weil di Treviglio e Celeri di Lovere vedono una contrazione degli iscritti, dopo anni di continua crescita. Su 13 istituti che vedono un calo di iscrizioni, 6 sono licei.

 

Come sono andate le iscrizioni alle classi prime?

Gli iscritti alle classi prime dei corsi diurni statali per l’anno scolastico 2007/2008 sono 9.767, 211 in più rispetto allo scorso anno.

Nell’a.s. 2008/09 gli iscritti in prima:

·       nelle scuole di Bergamo sono 3.912, pari al 40% del totale.

·       nelle scuole della provincia sono 5.855, pari al 60% del totale.

Gli iscritti negli istituti cittadini in prima crescono di 72 unità, mentre aumentano di 139 unità nelle scuole della Provincia, a conferma del progressivo e costante decentramento del sistema di istruzione secondaria superiore attuato dalla Provincia, come evidenziato anche dalla minore incidenza percentuale degli iscritti in prima a Bergamo rispetto ai dati sul totale degli iscritti.

Disaggregando i dati a livello provinciale i dati più eclatanti di variazione rispetto all’a.s. 2007/2008, sono:

·       l’incremento di 75 iscritti negli istituti di Treviglio e Caravaggio che accolgono gli studenti della pianura occidentale;

·       l’incremento di 56 iscritti negli istituti di Presezzo, al servizio dell’Isola;

·       l’incremento di 53 iscritti negli istituti dell’Alta Valle Seriana e della Valle di Scalve;

·       il calo di 84 iscritti negli istituti di Lovere.

A livello di indirizzi di studio, ogni 100 studenti iscritti alla classe prima per l’anno scolastico 2008/2009:

·       37 hanno scelto i licei (erano 38 lo scorso anno e 40 due anni fa)

·       27 i percorsi professionali (erano 26 lo scorso anno e 25 due anni fa)

·       36 i diplomi tecnici (stesso dato dello scorso anno mentre due anni fa erano 35).

Il dato differisce da quello nazionale che premia maggiormente l’iscrizione ai percorsi liceali.

In particolare l’indirizzo di studio più gettonato continua ad essere il liceo scientifico, scelto dal 1.720 studenti (il 17,6% del totale, ma l’anno scorso era quali il 20%), seguito dagli indirizzi tecnico aziendali (ragioniere e perito aziendale) scelti da 1.487 studenti (15,2% del totale). Al terzo posto si trovano i corsi di perito industriale con 1.099 iscritti (l’11,3% del totale).

Fra gli indirizzi professionali gli indirizzi dell’area industriale elettrica, elettronica e meccanica raccolgono 846 iscritti (l’8,7% del totale) mentre l’area commerciale/turistica è stata scelta da 668 studenti (il 6,8% del totale).

Andamento degli iscritti in prima rispetto all’anno scolastico 2007/2008:

·       c’è un calo di iscritti ai corsi liceali Il numero degli studenti in prima scende di 75 unità, da 3.680 a 3.605. A diminuire sono gli iscritti ai licei scientifico (-152, con un calo dell’8,1%), classico (-64, il 19,5% in meno), e artistico (-30, il 7,9% in meno). In controtendenza la maturità linguistica (da 375 a 491, +116 con il 30,9% in più) e socio psicopedagogica (+55, il 9,1% in più)

·       Iscrizioni in aumento negli indirizzi professionali. Il numero degli studenti sale di 150 unità, da 2.461 a 2.611. Crescono tutti gli indirizzi ed in particolare quello grafico (+63, con un balzo del 29,2%). Per la prima volta parte un corso professionale per operatore agrituristico con 22 iscritti alla classe prima.

·       Iscrizioni in crescita negli indirizzi tecnici. Gli studenti della classe prima erano 3.415 lo scorso anno: sono 3.551 per l’a.s. 2008/2009 (+136). Cresce il numero di iscritti ai percorsi tecnico aziendali (da 1.395 a 1.487, +92), ma gli incrementi percentuali maggiori riguardano perito agrario (+9,7%) e perito turistico (+ 8,4%), mentre nessuna tipologia di corso perde iscritti.

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