BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gorle, il paese dei Paperoni Blello è la Cenerentola

Il Sole 24 Ore pubblica la classifica della ricchezza dei Comuni italiani: in testa c'è l'aostano Ayas, in coda il calabrese Platì. In Bergamasca è Gorle (25° in Italia) ad avere il reddito più alto: 25.744 euro. Poi Bergamo (38° posto nazionale) e Mozzo. Il piccolo centro della Val Brembana è il più povero della provincia.

Più informazioni su

Gorle e Bergamo si confermano tra i cinquanta Comuni più ricchi d’Italia. E’ quanto risulta dalla classifica pubblicata dal Sole 24 Ore, che mette in fila il reddito medio dei contribuenti italiani ordinati per comune di residenza. L’istantanea mette a fuoco l’immagine di un Paese ancora spaccato in due: ricco al Nord e povero al Sud. Il comune più ricco è Ayas, in provincia di Aosta, con un reddito medio di ben 66.408 euro, quello più povero è Platì (Reggio Calabria): appena 4152 euro.
Gorle, il più ricco in Bergamasca, si piazza invece al 25° posto in Italia con 25.744 euro, mentre Bergamo, secondo in provincia, è 38° con 24.229 euro. Completa il podio orobico Mozzo, terzo con 23.960 euro. Interessante la variazione rispetto ai dati del 1999: Gorle fa segnare un +22,7%, Bergamo addirittura un +26,4%.
In Bergamasca (al 40° posto tra le province, con reddito medio pari a 18.064 euro) il comune più povero è invece Blello, il cui reddito medio si ferma a 9.520 euro.
Guarda la classifica completa del Sole 24 Ore

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giuseppe Fumagalli

    Oh, che bella notizia! L’opulenta Gorle, galvanizzata dal primato, dovrebbe far ricadere sulla collettività i benefici dela sua meritata ricchezza. Se non sa come fare, avrei da suggerire un’ideuzza . Chiudere lo storico (e antistorico) ponte sul Serio nato in epoca romana per il traffico dei carretti e inventarsi un attraversamento del fiume adeguato al traffico del XXI secolo. Lo sappiamo, Gorle non è Dubai, ma anche il Serio non è il Rio delle Amazzoni.