BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Centro commerciale: Costa Volpino “apre una porta”

Il sindaco Laura Cavalieri porter?? in uno dei prossimi Consigli la trasformazione dell'area (220 mila metri quadrati) da agricola a commerciale: "Offro un'opportunit?? a chi ha dei progetti". Ma contro la mega struttura ha gli esercenti della zona, la Provincia e le norme regionali.

Più informazioni su

Da una parte le norme e le proteste che sembrano far calare un secco no sul progetto. Dall’altra il sindaco che va avanti per la sua strada e sfida un po’ tutti ricordando la tutela europea alla libera iniziativa. Stiamo parlando del centro commerciale che dovrebbe sorgere a Costa Volpino, paesotto di ottomila e rotti abitanti sulla sponda nord del Sebino, in località Santa Martina: un grande ipermercato, proposto dalla Rancinel Sviluppo, che si snoderebbe su un’area di oltre duecentomila metri quadrati comprendente 135 negozi, un albergo, luoghi di intrattenimento con i relativi parcheggi, ingressi, svincoli, aree verdi.
Mentre la Provincia, per bocca del presidente Valerio Bettoni e dell’assessore alle Grandi infrastrutture Felice Sonzogni, annuncia la volontà di tutelare i piccoli negozi nei paesi dicendo stop ai centri commerciali, ecco che Laura Cavalieri (nella foto a destra), primo cittadino di Costa Volpino, peraltro aderente a Forza Italia, partito che guida anche Via Tasso, convoca il Consiglio comunale che dovrà decidere la trasformazione dell’area in questione (220 mila metri quadrati strategici perché ubicati tra Costa Volpino, Rogno, Pisogne, Piancamuno e Artogne) da agricola in commerciale appunto. "Non ho detto ancora sì alla richiesta che mi è stata avanzata. Però, è vero, apro una porta e offro l’opportunità a questa società, ma anche eventualmente ad altre che si possono fare avanti, di insediare commercialmente questa zona".
Un esplicito passo in avanti verso la realizzazione del mega centro che ha già scatenato polemiche a non finire in quel di Costa Volpino. "Ne risentiranno, eccome, più di 250 attività del paese e della zona – commenta il presidente della locale Associazione commercianti Antonio Martinelli (a sinistra, che è anche capogruppo azzurro in Provincia) -. Abbiamo fatto fare uno studio alla società Policleto di Brescia e il risultato è che si perderanno mille posti di lavoro. Una carneficina". Mentre i commercianti sono sul piede di guerra, Via Tasso conferma il proprio intendimento negativo. Lo fa l’assessore Felice Sonzogni (sotto a destra): "Il parere della Provincia non è vincolante, ma noi abbiamo recepito la noma regionale che, a tutela del territorio, non vuole più insediamenti di grosse dimensioni in aree montane e lacustri. Costa Volpino si trova sulla sponda del lago d’Iseo quindi in zona non consentita".
Conferma Carlo Saffioti (sotto a sinistra, pure lui di Forza Italia), che al Pirellone è presidente della commissione per le Attività produttive: "La Regione Lombardia, nel piano triennale del commercio, ha espressamente detto no ai centri commerciali in aree montane o lacustri, laddove non sia garantita la sostenibilità e la compatibilità ambientale della struttura. Mi sembra, quella del progetto di Costa Volpino, una strada in salita". Anche perché i consiglieri leghisti, che fan parte della maggioranza nel Consiglio di Costa Volpino, hanno ricevuto dal loro segretario Cristian Invernizzi un chiaro invito a bocciare nuovi e grandi insediamenti commerciali. Un simile invito pare sia giunto anche ai sindaci azzurri da parte del partito in terra orobica.
Insomma, tutti contro tranne il sindaco? Lei non si scompone: "Io non dico sì al centro. Dico che intendo aprire una porta e che questa porta è prevista dalle norme europee che assecondano e tutelano la libera iniziativa. Poi deciderà semmai la Conferenza dei servizi, ma intanto provo a porre le condizioni perchè chi ha dei progetti si possa fare avanti"

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Pietro Pezzutti

    Trevigliese hai ragione io sono totalmente daccordo con te tano più che sono direttamente coinvolto nella faccenda essendo capogruppo Lega Nord a Costa Volpino. Tutto ciò è totalmente illogico, non capisco perchè la mia Sindaca sia così determinata a costo di far cadere la maggioranza spero si ravveda e faccia stralciare l’area dal P.G.T. conviene a tutti “quasi tutti”. Pietro Pezzutti

  2. Scritto da un trevigliese

    Ancora centri commerciali??
    Basta, ne abbiamo la provincia piena. Basta cemento!