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Tutti i rifugi della Valle Seriana

Ecco l'elenco di tutti i rifugi della Valle Seriana, un patrimonio che in bergamaschi hanno saputo valorizzare nel tempo.

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Rifugio Albani
Passare una notte al rifugio Albani significa assaporare da vicino il fascino magnifico che le pareti della Presolana sono in grado di trasmettere. Il bianco e verticale calcare che la costituisce varia di tonalità al variare del colore del cielo: abbagliante di giorno, infuocato al tramonto, oscuro e suggestivo prima di un temporale. Il rifugio è in posizione ideale per alcune gite scialpinistiche in zona, nonché per affrontare le difficilissime vie di arrampicata sulla parete settentrionale. Più facile, ma non meno suggestiva è la via ferrata del Passo della Porta che permette di raggiungere il versante meridionale della montagna lungo cui sale la via normale alla vetta.

Rifugio Alpe Corte
Il rifugio, facilmente accessibile dal paese di Valcanale, è immerso in una splendida pineta al cospetto di severissime pareti dolomitiche in un ambiente dei più suggestivi.
Oltre ad essere la prima tappa del Sentiero delle Orobie Orientali, il rifugio è anche preziosa base d’appoggio per raggiungere la zona del lago Branchino o per interessanti itinerari scialpinistici.

Rifugio Baroni
È uno dei più alti rifugi delle Orobie e sicuramente il più faticoso da raggiungere. Per questo al Brunone si incontrano solo i veri appassionati della montagna, montagna che tra l’altro in questi luoghi è particolarmente selvaggia. Siamo al cospetto della tetra parete Orientale del pizzo del Diavolo di Tenda e ad un passo dalle maggiori elevazioni delle Orobie, quelle montagne che superano i 3000 m. e che conservano tra i loro anfratti ancora qualche piccolo apparato glaciale.

Rifugio Coca
Il rifugio si trova in uno degli angoli più suggestivi e selvaggi delle Orobie: siamo vicino alla località nota come "Conca dei Giganti", dove svettano tutte le maggiori elevazioni del gruppo. Numerosi itinerari di arrampicata su roccia e lungo canaloni e couloir. Dal passo di Coca è possibile raggiungere il ghiacciaio del Lupo e il non distante bivacco Corti.

Rifugio Curò
La conca del Barbellino è senza dubbio l’area escursionisticamente più interessante di tutte le Alpi Orobie, per la presenza di tutta una serie di bellissime e non troppo impegnative vette, a quote che spesso sfiorano i 3000 m. La zona fa parte della riserva naturale Belviso-Barbellino e pertanto la fauna alpina pregiata, specialmente nelle conche più appartate, è molto abbondante. Il rifugio Curò è conosciuto dagli appassionati anche a causa dell’immediata vicinanza delle famose Cascate del Serio che, con un triplice salto di oltre 300 metri, sono le più alte d’Italia e le seconde d’Europa (purtroppo lo spettacolo non è sempre visibile dato che le acque che alimentano le cascate sono utilizzate a scopi idroelettrici. Tuttavia in alcune Domeniche di agosto le dighe vengono aperte appositamente).

Rifugio Gherardi
Questo rifugio è facilmente accessibile dalla frazione Quindicina in val Taleggio e pertanto è raccomandabile a chi inizia a muovere i primi passi in montagna. L’ambiente è assolutamente dolce e privo di pericoli, ed offre un vastissimo panorama su tutta la valle e la pianura lombarda. In inverno i pendii alle spalle del rifugio ospitano la gara di sci escursionismo "Trofeo Gherardi".

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