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L’esercito arriva nelle città Ma non a Bergamo

È operativo da oggi in diverse città italiane il piano del governo Berlusconi per l'impiego di militari per il pattugliamento di aree a rischio, la vigilanza di siti sensibili e il controllo dei centri per immigrati. A Bergamo, però, non arriverà nulla. Mentre a Milano, Roma, Napoli, Palermo, e in altre città più piccole come Trapani, i militari hanno iniziato alle 7 a presidiare i luoghi più a rischio. Indiscrezioni: arriveranno anche a Brescia, ma la questura della Leonessa smentisce.

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Ci avevano già provato in Sicilia nel 1992, dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio: l’esercito presidiava Palermo in funzione antimafia. Sedici anni dopo il governo vuole l’esercito per dare maggior sicurezza a tutte le principali città italiane e forse dare un maggior senso di sicurezza ai cittadini. Ma a Bergamo, dove a giugno si era acceso il confronto tra i politici locali su "esercito sì, esercito no", non arriverà proprio nulla (almeno stando alle attuali disposizioni). Forse qualche blindato giocattolo si potrà trovare in quelle mezze discariche abusive di via Rovelli. Ma di vero non ci sarà nulla.
Le divise color cachi non staranno all’ombra delle Mura Venete, perchè c’è stata una selezione. I soldati a disposizione in tutta Italia per rafforzare le misure di sicurezza urbana sono 3 mila. Mille andranno a presidiare i centri di permanenza degli immigrati. Ne sarebbero quindi rimasti 2 mila per 103 capoluoghi di provincia, vale a dire meno di 20 uomini per ogni città: un numero che forse per Bergamo non sarebbe stato indifferente, ma che a Roma, Napoli, Milano e Palermo non avrebbe dato alcun valore aggiunto. Da qui la scelta interministeriale (della Difesa e dell’Interno, perché il lavoro dei militari dovrà essere coordinato con quello della polizia da tavoli interforze) di puntare soprattutto sulle grosse città e sui centri che per la loro posizione geografica sono i primi "porti" per gli immigrati che attraversano il Mediterraneo.
Nel frattempo, però, indiscrezioni parlano dell’arrivo dei militari anche a Brescia, capoluogo con uno dei tassi più alti d’immigrazione in Italia, con il quartiere del Carmine sempre sotto osservazione. Ma dalla questura bresciana per ora smentiscono: "Sono voci, arrivate anche qui. Però, al momento, non abbiamo alcuna indicazione certa".

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Commenti

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  1. Scritto da ROBINSONKARLA19

    People deserve very good life time and loan or sba loan would make it much better. Because people’s freedom is grounded on money state.

  2. Scritto da Teddy Boy

    Ho visto al telegiornale la parata del ministro La Russa a Milano. Una scena di propaganda disgustosa. I militari che presidiano il Duomo? ma ci facci il piacere…. Vadano a Quarto Oggiaro, a Baggio, alla Comasina.

  3. Scritto da piero

    Il problema è un altro. Mettendo i miliari in centro o nelle città non si fa altro che spostare il problema in altre parti. Qui si cura il sintomo ma non la malattia…

  4. Scritto da Stefano

    d’accordissimo con voi…oggi li ho visti in stazione centrale…avro contato nel giro di 10 minuti una ventina di turisti e non che gli facevano la foto col cell…poi sul treno una signora mi ha chiesto in inglese perchè ci fossero i militari…giuro ero in difficolta è ho abbozzato che è per l’insicurezza nelle strade..e lei con perfetto accento inglese alle amiche “incredible fascist stile”…che cosa rispondergli????