BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La nuova via del consenso passa da Facebook Tutti i politici bergamaschi online fotogallery

Dopo aver contagiato migliaia di studenti orobici il social network pi?? famoso del mondo ?? diventato una mania anche per i politici nostrani. Da Marcello Saponaro, un guru delle nuove tecnologie, fino a Giorgio Jannone, che sul suo profilo pubblica anche qualche foto in versione insolita.

Più informazioni su

A Bergamo è Facebook boom. Dopo aver contagiato migliaia di studenti orobici il social network più famoso del mondo è diventato una mania anche per i politici nostrani. I tecnologicamente profani si chiederanno: “Cosa è Facebook?” E’ un sito che nel gergo viene chiamato social network, un portale nel quale persone di tutto il mondo possono interagire con amici virtuali, condividere interessi, foto, video, musica. Inizialmente lo scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, mentre con il passare degli anni è diventato una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.
E anche in Italia la moda si è diffusa in tempi brevissimi. Tutti hanno un profilo su Facebook: musicisti, blogger, giornalisti e ovviamente politici. Eh si, perché un social network oltre ad essere un modo molto semplice e veloce per scambiarsi opinioni, è anche un mezzo di comunicazione dai numeri impressionanti. Più la casella degli amici è ricca e più il proprio messaggio verrà letto e magari commentato. Il tutto ovviamente senza costi.
Quando si parla di tecnologia il politico apripista bergamasco non può essere che Marcello Saponaro, (a sinistra, una foto che compare sul sul profilo, ndr) consigliere dei Verdi e fanatico di tutto quello che inizia con www.  Sito internet personale, blog, Facebook, Tlog, Twitter, una tv online, Skype: Saponaro si dà un gran da fare e i suoi sforzi virtuali (nel senso online del termine, ci mancherebbe) sono ampiamente ripagati. Moltissimi affezionati seguono quotidianamente il suo blog e i suoi 977 amici (in continua crescita) su Facebook sono il chiaro segno che il mezzo funziona. 
Passando al centrodestra si può notare come anche il deputato azzurro Giorgio Jannone si sia buttato nelle braccia della tecnologia. E non solo di quella. Basta infatti controllare la sezione foto del suo profilo per scovare un’immagine del bel delfino forzista in compagnia di due giovani e procaci fanciulle (a destra, ndr). La voce “Situazione sentimentale” non lascia dubbi: “E’ complicato”.
Si scopre anche che Antonio Misiani, deputato del Pd, è juventino e che Carlo Saffioti, consigliere regionale di Forza Italia, è iscritto ai gruppi “Dialetto bergamasco” e “Sì al nucleare”. Vengono poi i neofiti di Facebook. Matteo Rossi, segretario organizzativo del Partito democratico, sfoggia con orgoglio le foto dell’incontro con Walter Veltroni al Palazzetto di Bergamo, mentre Alberto Vergalli, segretario cittadino del Pd, non ha ancora avuto il tempo per “smanettare” come i suoi colleghi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Stefano

    Politici su Facebook????Pensavo fino a ieri che la politica fosse fatta nelle aule dei municipi ecc…Beh…che dire siamo alla frutta…
    Se questo è quello che si intende per un contatto costante con i propri amministratori…an va beh.Speravo di non dover iscrivermi o rivolgermi ad una multinazionale seppur del web per parlare con un mio rappresentante.

  2. Scritto da Ross

    Il pezzo è molto carino, l’idea lo è ancora di più! essere giornalisti significa monitorare la realtà attraverso tutte le sue sfaccettature!
    finalmente a Bergamo un giornalismo giovane e dinamico senza essere troppo cheap!
    davvero bravi tu e tutta la redazione!

  3. Scritto da s.s.

    Ma ‘sti politici non hanno di meglio e di più importante da fare. Ma quale facebook. A me sembrano face di….

  4. Scritto da marcello saponaro

    @ s.s.
    parlo per me, non per “i politici” per rispondere a s.s.
    cose da fare ne ho tantissime. la comunicazione è una di queste perchè se facessi delle cose senza fare di tutto per farlo sapere a s.s., lui come cittadino avrebbe giustamente qualcosa da ridire.
    Un tempo i politici spendevano tutto il proprio tempo per la “comunicazione” tra giornali cartacei, televisione e radio. Oggi, a mio avviso, è giusto sottrarre un po’ di tempo ai media tradizionali per dedicarlo ai nuovi media. continua..

  5. Scritto da marcello saponaro

    questo comporta anche un impegno / dovere al confronto continuo. se un cittadino o un giornalista mi chiede “conto” sul mio blog, su facebook o su Youtube, difficilmente posso sottrarmi alla risposta. Dal “pastone televisivo” si.
    L’importanza di internet è questa: la partecipazione attraverso la conversazione. Tutt’altro che una cosa virtuale. E poi… i giovani. Lì si informano, lì bisogna essere presenti.
    buon lavoro!

  6. Scritto da Laura Belotti

    Non mi sembra giusto tralasciare Giacomo Stucchi che con il suo sito http://www.giacomostucchi.net oltre a fornire il suo profilo ed a aggiornare quotidianamente comunicati stampa articoli e commenti vari, mette pure un sacco di foto delle iniziative a cui partecipa e un’utilissima agenda degli impegni pubblici che lo attendono nei giorni successivi. Un modo concreto per testiminiare come si vive la politica in mezzo alla gente. Se anche altri lo imitassero…

  7. Scritto da cristina s.

    Caro Pierangelo, se vuoi possiamo fare un monumento a Saponaro. O magari dargli una medaglia. O, perchè no, proporlo come senatore a vita. Ma non ti pare che, al di là dell’importanza della comunicazione, un politico debba badare soprattutto al fare. E allora, saponaro e i verdi come lui che cosa hanno fatto per l’Italia, per la Regione, per Bergamo? Discutiamo di cose concrete. Lasciamo perdere l’immagine, dài.

  8. Scritto da Pierangelo

    Solo per una precisazione, perchè son contrario ai botta e risposta che riempiono i forum. Non voto per i verdi (sono del PD), da cittadino vorrei poter interloquire con i miei rappresentanti, conoscere cosa pensano e cosa fanno nella loro funzione. Ho avuto modo di sperimentarlo (fatti), non ho espresso opinioni. Sono per una cittadinanza attiva che prescinda dalle appartenenze o schieramenti tipo tifoserie.

  9. Scritto da aldo masseni

    caro marcello saponaro, tutte belle parole le sue, peccato però che in + di un occasione sì è sottratto dal rispondere alle mie e.mail e anche a quelle di altre persone proprio su temi che il suo partito -esistono ancora i verdi?- dovrebbe considerare. tutti bravi a parlare i politici

  10. Scritto da marcello saponaro

    @ aldo masseni
    quali problemi poneva? Cosa mi domandava? Le ripeta in questo spazio e cerco di risponderle entro la serata (domattina parto). Difficilmente non rispondo a un’email ma evidentemente può capitare…
    E mi scusi ma le altre persone che mi hanno scritto chi sono? Erano domande organizzate sullo stesso argomento? Se vuole scrivermi per email utilizzi marcello [at] marcellosaponaro.it
    grazie e saluti

  11. Scritto da Stefano

    Strano questo articolo.
    sembra impacchettato articolo+banner pubblicitario
    a pensar male….

  12. Scritto da ivan il terribile

    A pensar male, caro Stefano, si prendono grossi abbagli. O forse mi sbaglio io e allora tra poco scopriremo che il direttore occulto del gionale è Saponaro. E Stefano, furbacchione, l’aveva capito prima di tutti. Perchè a pensar male….

  13. Scritto da Stefano

    @ ivan
    non concordo, notavo solo la coincidenza,
    e la mancanza di altri nomi di guru della politica bergamasca, non citati nell’articolo del pur ottimo Invernizzi.

  14. Scritto da Tuditanus

    Mi sembrate tanti aspiranti a diventare Amelia la fattucchiera che ammalia.