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Un euro e mezzo al litro il boom del vino alla spina

In Borgo Palazzo la "Vineria retr??" spilla il vino direttamente dalla botte. "E' un'idea importata dal Trentino, conveniente e di qualit??. Da noi vengono giovani e anziani". Ma come si fa a sapere che ?? un prodotto di qualit??? "Semplice. Se il vino non ?? buono non lascia la macchia per terra..."

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Un euro e cinquanta per un litro di cabernet, uno e sessanta per il Refosco. Il vino al tempo del carovita si spilla direttamente dalla botte (per meglio dire, dalla cisterna): costa meno, è buono e, cosa che non guasta, fa tanto vintage. Non a caso, la mescita di via Borgo Palazzo si chiama "Vineria retrò". Si porta la bottiglia (o la damigiana) e il buon Claudio la riempie al momento. "L’idea viene dal Trentino – spiega – dove queste mescite sono molto diffuse. Una soluzione economica, ma anche di qualità: il nostro vino viene da una tenuta di Conegliano Veneto".
Già, ma come si fa a fidarsi? "Semplice, basta guardare sotto il rubinetto della cisterna: se il vino non è buono, non lascia la macchia per terra…." Di sicuro, i clienti che si fidano sono parecchi, di tutte le età. "Da noi vengono i ragazzi prima di partire per la grigliata all’aperto. Ma anche i pensionati per le loro feste. In questo periodo stiamo rifornendo tutte le sagre oratoriali della zona".
Il vino, è il caso di dirlo, scorre a fiumi. "In due mesi abbiamo già riempito tre volte le cisterne: ognuna ne contiene 500 litri…" La "Vineria retrò" insomma va forte. Forse perché corona il sogno di molti: aprire il rubinetto e vedere scorrere il vino.

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Commenti

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  1. Scritto da Riccardo

    Beh, ce ne sono altri di posti come questi dove si può acquistare vino “sciolto”; non per fare pubblicità gratuita, a Bergamo in via Corridoni in un negozio di formaggi, tra Gorle e Bergamo, in un grosso negozio di frutta e verdura. Credo ce ne sia uno anche a Martinengo, sulla statale dove vendono anche vini più pregiati, e più cari, in bottiglia. In ogni modo i vini sono buoni e si risparmia veramente. Ma quando arriveranno i nuovi distributori di latte fresco promessi dall’amministrazione?

  2. Scritto da FA

    Non alimentiamo falsi miti: il vino cattivo che non macchia è una balla. Se si vuole risparmiare ancora di più c’è il vino in brick, alcuni costano meno di un euro il litro.

  3. Scritto da petrus

    Si aprire il rubinetto e vedere scendere il vino purtroppo è un sogno , anche se visto il costo dell’acqua potrebbe diventare presto realtà , per quanto riguarda la bontà del vino bisogna fidarsi del venditore e del proprio palato-gusto.Comunque in molti supermercati ci sono bottiglioni di vino da un litro e mezzo a meno di due euro di buona qualità.

  4. Scritto da Il Bergamotto

    A Conegliano imbottigliano qualunque liquido incapace di opporvisi. Anche non volendo passare per schizzinoso, faccio notare che il Refosco è un vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, regione al di fuori della quale non esistono zone di produzione a denominazione di origine controllata. Del resto la raccolta delle uve, la fermentazione del mosto e l’imbottigliamento possono avvenire in altrettanti luoghi diversi. La scelta del vino è come il libero arbitrio: o s’imbrocca, o si canna.