L’inflazione non conosce soste. Siamo arrivati al 4,1 per cento
Le anticipazioni dei prezzi in città: a luglio l’incremento medio è stato dello 0,6% rispetto al mese precedente. Tra i comparti più salati il capitolo “abitazione, acqua, energia elettrica, combustibili” seguito da “bevande alcoliche e tabacchi” e dai “trasporti”
Tempi duri per i consumatori bergamaschi. Anche a luglio sono svettati i prezzi dei beni di consumo, facendo registrare un aumento rispetto al mese precedente dello 0,6 per cento e un incremento tendenziale rispetto al’anno precedente del 4,1%. Cifre a cui non si più abituati e che la dicono lunga sul conseguente calo dei consumi: la gente non può permettersi di acquistare come prima dal moment o che i prezzi sono saliti e gli stipendi invece no.
Nel mese si evidenzia il forte aumento del capitolo “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” a causa di rialzi delle tariffe elettriche e del gas oltre che degli affitti e dei combustibili liquidi e solidi. Crescite sensibili anche per “Bevande Alcoliche e tabacchi” a causa degli incrementi di sigarette e liquori; e “Trasporti” a causa della crescita delle quotazioni dei carburanti (benzina verde, gasolio auto, GPL) nonché dei trasporti aerei, marittimi. I prodotti turistici influenzano l’andamento in crescita dei capitoli: “Ricreazione, spettacolo e cultura” nel quale è in aumento anche il canone per pay tv, il tutto, solo in parte controbilanciato dal calo dei prodotti elettronici; e “Servizi ricettivi e di ristorazione”. I “Generi alimentari” proseguono nel loro trend di crescita diffuso nelle diverse tipologie di prodotti (sia freschi che confezionati) che compongono il capitolo. Salgono, seppur con valori complessivi più moderati i capitoli: ”Abbigliamento e calzature” con aumenti in particolare negli accessori e biancheria donna; “Mobili, articoli e servizi per la casa” a causa delle crescite degli strumenti e attrezzi per la casa, del materiale elettrico e degli accessori per il giardino; “Servizi sanitari e spese per la salute” con incrementi nei dentisti. Lieve rialzo complessivo, ma con andamento contrastato, per il capitolo “Altri beni e servizi” nel quale salgono i prodotti per l’igiene personale, di bellezza, profumi e deodoranti, mentre sono in controtendenza gli articoli per la cura della persona. Unico capitolo in diminuzione quello delle “Comunicazioni” a causa del ribasso delle apparecchiature e materiale telefonico. Invariato quellodell’“Istruzione”.
Capitoli di spesa | Variaz. % rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente | Variaz. % rispetto al mese precedente |
Generi alimentari, bevande analcoliche | + 6,0 | + 0,5 |
Bevande alcoliche, tabacchi | + 5,8 | + 1,8 |
Abbigliamento e calzature | + 5,4 | + 0,2 |
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili | + 8,0 | + 1,9 |
Mobili, articoli e servizi per la casa | + 2,6 | + 0,2 |
Servizi sanitari e spese per la salute | + 0,4 | + 0,2 |
Trasporti | + 6,4 | + 1,0 |
Comunicazioni | – 3,9 | – 1,0 |
Ricreazione, spettacoli e cultura | + 2,1 | + 0,6 |
Istruzione | + 3,7 | 0,0 |
Servizi ricettivi e di ristorazione | + 1,7 | + 0,6 |
Altri beni e servizi | + 3,2 | + 0,1 |
Complessivo | + 4,1 | + 0,6 |


