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Omicidio Pezzoli, il marito interrogato per 5 ore

Giuseppe Bernini, imprenditore, assessore allo Sport e marito di Mariagrazia Pezzoli, vittima di un omicidio giovedì scorso, oggi è stato interrogato a lungo dagli inquirenti, per oltre cinque ore. L'uomo ha ribadito che all'ora dell'omicidio si trovava a Meda per lavoro e che, rientrando a casa, ha trovato la porta aperta e subito dopo ha notato il cadavere della moglie.

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E’ stato interrogato per cinque ore nella caserma di Fiorano al Serio Giuseppe Bernini, assessore allo Sport di Vertova, imprenditore e marito di Mariagrazia Pezzoli, 45 anni. La donna era stata uccisa con 30 coltellate tra le 13,30 e le 14 di giovedì 24 luglio, nello studio dell’azienda di famiglia in via Cinque Martiri 65, a Vertova, nello stesso caseggiato dove viveva. Per cinque lunghe ore gli inquirenti, con il coordinamento del sostituto procuratore Carmen Pugliese e del capitano dei carabinieri Giovanni Mura, hanno ascoltato Giuseppe Bernini. Gli interrogatori, dal giorno del delitto, hanno ormai superato abbondantemente quota 50.
Bernini ha ribadito che all’ora presunta dell’omicidio si trovava a Meda per lavoro, insieme ad altre persone che avrebbero testimoniato per lui, e che alle 15,30 del 24 luglio è rientrato a casa, trovando la porta aperta, per poi vedere la moglie già esanime, nello studio di casa. Il marito della vittima ha anche ricordato che dopo aver visto la donna, supina, in un lago di sangue, non è entrato nello studio: ha chiamato una vicina di casa (residente nello stesso caseggiato che sta di fronte al deposito dell’azienda ValCop di Bernini) che a sua volta ha chiamato il 118, per i primi e vani soccorsi.
Anche i tempi delle testimonianze sono fondamentali per gli inquirenti: in un primo momento, infatti, l’orario del decesso di Mariagrazia Pezzoli era stato indicato attorno alle 13,20-13,30 del 24 luglio. Alcune testimonianze, con riscontri certi da parte dei carabinieri, hanno poi dimostrato che fino a pochi minuti prima delle 14 la donna era ancora viva. Ed è su quanto accaduto tra le 13,45 e le 15,30, orario del ritrovamento del cadavere, che gli investigatori concentrano la loro attenzione. Un’ora e 45 minuti, o poco più, durante i quali nessun vicino di casa avrebbe notato nulla di strano o sentito urla, stando alle testimonianze raccolte finora.

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