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Il Comune chiede i danni alle “manine rosse”e intanto sui muri spunta la bambina blu

Mentre Palafrizzoni annuncia che si costituirà parte civile nel processo che vede imputati i tre autori delle manine rosse apparse due anni fa, compare un altro strano simbolo: una bimba che getta nel cestino una svastica. La giunta dà il via libera al restyling di via S.Bernardino.

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Il Comune di Bergamo si costituirà parte civile nel processo che vede imputati i tre autori responsabili delle manine rosse apparse in ogni angolo della città circa due anni fa (a destra, la rivendicazione, ndr). Intanto spunta un altro simbolo sui muri cittadini: una bambina che getta la svastica nel cestino.
Le manine rosse – I tre writers tennero in scacco la polizia locale per un paio mesi fino a metà giugno 2006 quando alcuni residenti di via Madonna della Neve segnalarono i tre giovani, una ragazza e due ragazzi, mentre erano intenti a imbrattare i muri della sede dell’ Italcementi tracciando le loro mani rosse. "Noi ci costituiremo parte civile perché furono imbrattati anche edifici pubblici – spiega il sindaco Roberto Bruni – Ovviamente non andiamo al processo con l’intento di avere un risarcimento, ma a scopo preventivo contro altri gesti di questo genere".

La rivendicazione delle mani rosse su Indymedia

La giunta ha approvato la ristrutturazione di via san Bernardino e via Carrozzai. Verranno allargati i marciapiedi e nel tratto da via Greppi a largo Cinque vie sarà istituita la zona a traffico limitato oltre a tutti gli accorgimenti legati all’illuminazione e all’arredo urbano. L’intervento è stato approvato dopo parecchi tavoli di lavoro. "Abbiamo avuto molti incontri con commercianti, circoscrizione e residenti – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Carlo Fornoni – abbiamo trovato una soluzione condivisa da tutti".

Tre Bellini della Carrara saranno esposti a Roma per la mostra intitolata "Giovanni Bellini" che si terrà a Roma alle scuderie del Quirinale, dal 25 settembre all’11 gennaio prossimo. Le tre opere che il Comune presterà al Quirinale sono il Cristo morto tra Marta e san Giovanni evangelista, la Madonna col Bambino (raccolta Lochis) e la Madonna col Bambino (raccolta Morelli).

 

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