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“Jannone vuol tagliare i contributi per il tram” L’accusa del deputato Pd Antonio Misiani

Novità nella travagliata vicenda dei finanziamenti per il trasporto pubblico locale, tra gli altri quelli che riguardano il progetto della Tramvia delle valli. Spiega il deputato bergamasco del Pd Misiani: i fondi erano stati cancellati, poi rimessi, ma adesso un emendamento firmato dal bergamasco Jannone (Pdl) li vuole di nuovo tagliare.

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Novità nella travagliata vicenda dei finanziamenti per lo sviluppo del trasporto pubblico locale, tra gli altri quelli che riguardano il progetto della Tramvia delle valli. Spiega il deputato bergamasco del Pd Antonio Misiani: "Questa vicenda sta diventando assurda, per non dire di peggio. Il ministro Tremonti aveva cancellato il fondo con il decreto 93, per poi resuscitarlo nel decreto 112. Ora i relatori di maggioranza lo vogliono tagliare nuovamente, alla faccia della necessità di investire risorse nel trasporto pubblico locale. E la cosa più stupefacente è che uno degli autori di questo emendamento sconsiderato è Giorgio Jannone, che solo pochi giorni fa aveva incassato i ringraziamenti del presidente della Teb Gianfranco Ceruti  per il reintegro del fondo. E’ una situazione francamente imbarazzante. Per quanto ci riguarda, ci batteremo nelle prossime ore perché il Governo e la maggioranza tornino sui loro passi. Lo abbiamo già fatto presente al ministro per gli Affari regionali Fitto, e lo faremo anche con Jannone (assente nella discussione) e con Fontana, sperando che si adoperino per riformulare l’emendamento rimediando a questo marchiano errore".
Ricordiamo che il governo Prodi, con la Legge Finanziaria 2008, ha istituito il Fondo per la promozione e il sostegno del trasporto pubblico locale, dotandolo di 113 milioni di euro per l’anno 2008, di 130 milioni di euro per l’anno 2009 e 110 milioni di euro per l’anno 2010. Con il decreto 93 del 2008 (quello relativo a ICI e straordinari) il Fondo era stato soppresso, per poi rinascere grazie all’articolo 63 del decreto 112/2008 (il decreto finanziario attualmente in discussione alla Camera dei deputati).
Il ripristino dei finanziamenti era stato salutato positivamente dal presidente della Teb, Ceruti, che aveva ringraziato ufficialmente i deputati bergamaschi del Pdl Jannone e Fontana per aver favorito l’esito positivo della vicenda.
La novità di queste ore sta tutta in un emendamento presentato dai relatori del provvedimento (Zorzato e il bergamasco Jannone, entrambi del Pdl), che tra le altre cose prevede un nuovo taglio dei finanziamenti. Secondo l’emendamento, che dovrebbe essere discusso nella serata di martedì, i fondi per il trasporto pubblico locale passerebbero: da 113 a 75 per il 2008; da 130 a 92 per il 2009; da 130 a 127 per il 2010.

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Commenti

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  1. Scritto da coriolano

    Quando la mano destra non sa (?) cosa fa la mano destra…

  2. Scritto da Casoncello

    Se fossimo in un sistema compiutamente federale, non ci troveremmo a dover fare la questua per ciò che ci spetta di diritto.

  3. Scritto da Nerazzurro

    Per fortuna che Jannone dovrebbe rappresentare Bergamo…probabilmente gli interessa di più la vita mondana di Roma e di Porto Cervo che il centro di Bergamo soffocato dallo smog.

    Alle prossime elezioni ce ne ricorderemo, stia sicuro…sempre che abbiano intenzione di cambiare l’attuale legge elettorale, che porta automaticamente in Parlamento i figli di papà e gli amici degli amici invece che far scegliere direttamente al popolo sovrano

  4. Scritto da Casoncello

    Sono pronto a scommesse: anche senza seggio alla Camera, Jannone avrebbe di che vivere largamente… L’hanno messo al vertice della Pigna, figurarsi.

  5. Scritto da Nerazzurro

    Mr Casoncello, per un personaggio pieno di ambizioni e che tiene parecchio alla propria immagine pubblica, secondo te è più “glamour” e più “chic” un seggio in Parlamento e un’apparizione quotidiana sulle pagine di riviste e giornali o il tran-tran quotidiano così borghese e minimalista fra lo studio da commercialista e l’impresa da gestire?

  6. Scritto da Casoncello

    Bah, non so cosa preferirebbe il buon Jannone, ma fossi in lui opterei per un profilo basso e una routine quotidiana tra studio e impresa. Anche perché è ben retribuita…