BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Troppi gli anziani lasciati soli L’amarezza dell’assessore Carnevali

Amareggiata Elena Carnevali, assessore comunale alle Politiche sociali, dopo il ritrovamento del corpo dell'anziano Aldo Segreto a dieci giorni dalla morte in casa. "Tante le situazioni di solitudine in città: 9.000 ultrasessantacinquenni vivono per conto loro". Il Comune attiva servizi di assistenza e il telesoccorso, ma certo non basta a riempire quelle vite solitarie".

Più informazioni su

La notizia del ritrovamento del corpo privo di vita di Aldo Segreto, un anziano morto in solitudine da una decina di giorni, non può lasciare indifferenti soprattutto se si pensa che a Bergamo, in città, sono più di novemila le persone ultrasessantacinquenni che vivono da sole. Amareggia e intristita da "questa sconfitta" anche l’assessore alle Politiche Sociali Elena Carnevali: "Molte di queste persone anziane che vivono da sole sono prive di rete parentale ed amicale. Sono le più sole in assoluto, ancor più nel periodo estivo. Essere sentinelle presenti ed attente su questi numeri non è certo facile". Cosa può fare il Comune di Bergamo? "Può offrire un servizio di assistenza domiciliare, pasti a domicilio, un presidio estivo per i più soli e fragili ed altri servizi di buon vicinato” che stiamo attivando. A volte non riusciamo a essere tempestivi nella risposta, ma di certo le situazioni più esposte vengono prese in carico". Vengono prese in carico su richiesta dell’interessato: "Forse il signor Aldo non era a conoscenza di queste possibilità o pensava di non averne bisogno.
Ma c’è un servizio che continuiamo a proporre e che fatica ad essere riconosciuto per i suoi pregi, anche a coloro che non desiderano un’assistenza diretta. E’ il servizio di telesoccorso che, in convenzione con la Croce Rossa, consente di provvedere con rapidità al ricovero di persone in pericolo di vita, attivando in tempi ridotti i competenti servizi specialistici. Infatti, permette di contattare telefonicamente in maniera automatica e immediata la Croce Rossa Italiana nel caso di malore".
Il Servizio è erogato gratuitamente o a pagamento, sulla base di condizioni economiche e sociali dell’interessato.
Un’opportunità che "non colma la solitudine e la fatica del vivere solo, né la nostra responsabilità ad essere vicini alle situazioni più critiche, ma può permettere di intervenire con immediatezza nelle situazioni di urgenza, nella speranza che fatti come questi non si ripetano più”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Casoncello

    I sensi di colpa sono fuori luogo. La solidarietà e il calore umano sono beni tanto preziosi quanto rari. Che potrebbe farci l’assessore comunale al welfare?