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Rissa con il Livorno, Atalanta deferita Del Neri: “Niente di strano, si gioc?? per vincere”

I fatti di Atalanta-Livorno rischiano di avere conseguenze pesantissime: il club nerazzurro ?? stato deferito per responsabilit?? oggettiva. Su Bellini e altre persone "non identificate" pende l'accusa di aver preso accordi "per alterare il risultato", non solo della gara di ritorno ma anche di quella di andata. Il tecnico ?? tranquillo.

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I fatti di Atalanta-Livorno (nella foto da atalanta.it un contrasto tra Bellini e Filippini) rischiano di avere conseguenze pesantissime: il club nerazzurro è stata deferito davanti alla commissione disciplinare per responsabilità oggettiva verso il comportamento di Bellini e altre persone "non identificate", accusati di aver preso accordi con i livornesi "per alterare il risultato", non solo della gara di ritorno (finita 3-2) ma anche di quella di andata (1-1). Secondo la procura federale della Figc, dietro l’inseguimento a Padoin ci sarebbe dunque una presunta combine, mandata a monte proprio dal supergol in extremis del centrocampista.
Tra i livornesi sono stati deferiti Balleri, Grandoni e i gemelli Filippini. L’Atalanta, se ritenuta responsabile, rischia conseguenze pesantissime. La penalizzazione in classifica ma anche, nell’ipotesi più grave, la retrocessione.
L’accusa nei confronti dei capitani Balleri e Bellini, è di avere, in accordo tra loro "ed in concorso con altre persone non identificate, concordato il risultato di pareggio, poi concretamente conseguito, nella gara Livorno-Atalanta del 23 dicembre 2007, così alterando lo svolgimento del risultato della gara". Quanto all’incontro di ritorno, del maggio scorso, Balleri e Bellini sono accusati, sempre in concorso con altre persone non identificate, di aver "concordato l’alterazione del regolare svolgimento della gara" tentando di alterarne il risultato.
Interpellato sulla vicenda, Gigi Del Neri si è detto tranquillo. "Penso che non ci sia stato nessun accordo, nella maniera più assoluta. L’Atalanta ha giocato per vincere come sempre. Credo che si tratti di un atto dovuto, niente di più. Di sicuro si è trattato di fatti molto enfatizzati. Il nervosismo dei Filippini? Era lampante. Il motivo bisognerebbe chiederlo a loro, ma in quel momento era comprensibile: perdere così nel finale fa male". Tanto più che quella sconfitta condannò il Livorno alla serie B. La società per il momento si è invece cucita la bocca: Alessandro Ruggeri, raggiunto telefonicamente, ha preferito non rilasciare commenti.

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Commenti

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  1. Scritto da SR

    Le accuse son pesanti, ma non riesco a credere minimamente che Bellini possa aver fatto quello di cui è accusato. Lui più di tutti è l’esempio della serietà e della sportività. Piena solidarietà al nostro Bello!

  2. Scritto da gm

    Qualcosa doveva essere successo visto la reazione dei due Filippini a fine gara, ma che la rissa finale della gara di ritorno si riconducesse alla gara di andata e al pareggio che il Livorno ci avrebbe concesso, francamente mi stupisce molto, in quanto riicordo quella partita e l’Atalanta fini’ dominandola, con il Livorno a difendersi.
    Non credo e mi auguro che non rischi l’Atalanta come societa’, certo che Bellini ci dovrà qualche seria spiegazione vista l’imputazione con cui viene deferito.