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E’ di Pianico il gip criticato da Maroni per la “scarcerazione” dei rom a Verona

E' balzato agli onori delle cronache in questi giorni un giudice bergamasco, originario di Pianico e che si è diplomato al liceo classico "Decio Celeri" di Lovere. E' Giorgio Piziali, 41 anni, citato e criticato dal ministro Roberto Maroni per non aver convalidato gli arresti di due dei quattro rom fermati a Verona per maltrattamento di minori.

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E’ balzato agli onori delle cronache in questi giorni un giudice bergamasco, originario di Pianico e che si è diplomato al liceo classico "Decio Celeri" di Lovere. E’ Giorgio Piziali, 41 anni, citato e attaccato dal ministro Roberto Maroni per non aver convalidato gli arresti di due dei quattro rom fermati a Verona per maltrattamento di minori. Il gip di Verona, non ha dunque convalidato 4 fermi, ma due dei quattro rom ‘scarcerati’ sono stati poi ricondotti in cella e sottoposti alla misura cautelare in carcere per altre accuse. Piziali non ha usato mezzi termini nel definire il fermo ”del tutto e gravemente illegittimo” e ha affermato, altrettanto chiaramente, che ”l’assoluta assenza di un reale e concreto pericolo di fuga fa emergere come il delicato istituto del fermo è stato ”piegato ad altri fini” che ”sono tutti gravemente lesivi delle regole, anche costituzionali, che presiedono la libertà personale”.
Per questa Piziali è stato "ripreso" dal ministro Maroni: "Non ho letto l’ordinanza, sono rammaricato perché è stata vanificata un’operazione di polizia. Continueremo a indagare – ha proseguito maroni – anche se mi sembra strano che non si sia ravvisato il pericolo di fuga per delle persone che sono state arrestate mentre scappavano, è un errore. Controlleremo, ma di più non possiamo fare, siamo nelle mani della giustizia". 
Giorgio Piziali frequenta poco ormai il Sebino dove gli sono rimasti pochi parenti, ma dove è comunque ben conosciuto. Dopo aver superato il concorso di magistrato, a metà degli anni Novanta, ha accettato di iniziare l’attività in Sicilia, a Palermo, una destinazione che molti nel frattempo rifiutavano. Persona impegnata e tutta d’un pezzo, ha pubblicato anche dei manuali sul codice di procedura penale e da qualche anno si è trasferito a Verona dove attualmente lavora.
 

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