BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

I progetti che non sono entrati in classifica

Ecco tutti i progetti che si sono classificati dal quinto posto all'undicesimo.

Più informazioni su

Architetto Adalberto Da Rocha Goncalves Dias (Portogallo)
Il progetto portoghese prevede un taglio nella montagna per accedere all’ascensore completamente bianco.

 

 

 

 

 

 

 

 

Errevia srl

Architetto Marco Dezzi Bardeschi
Questo è uno dei progetti che (viste le critiche al vincitore) difficilmente i bergamaschi avrebbero apprezzato. L’architetto Bardeschi ha pensato a due dioscuri che si stagliano sulle mura. Le due statue giganti contengono i due ascensori.


Architetto Roberto Spagnolo (Bergamo)
Il vulcano di Spagnolo balza subito all’occhio per l’originalità. Un cono centrale scavato nella montagna contiene l’ascensore.

Architetto Andrea Fregoni (Bolzano)
Questo progetto si attiene molto alle direttive date dal bando del concorso. Un tunnel sotterraneo collega l’ascensore, completamente bianco.

Architetto Giuseppe Gambirasio (Bergamo)
Gambirasio, bergamasco, ha pensato al modello della funicolare. Caratteristica principale del suo progetto sono infatti due cabine di cristallo posizionate su binari.


Daniele Vitale (Milano)

Il progetto dell’architetto milanese prevede una scala mobile esterna che collega la pista ciclabile all’ascensore.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Farfarello

    In effetti Luigi non ha tutti i torti. Una proposta poco invasiva e molto funzionale potrebbe essere quella di un tunnel e un parcheggio interrati con scala mobile o funicolare che sbuchi al di là delle mura (i finanziamenti dovremmo averli).
    Del resto, le fortezze venivano conquistate non solo con l’assalto frontale tramite torri d’assedio, ma anche e soprattutto con gallerie che portavano gli assedianti fino sotto le mura, poi fatte crollare tramite mine o cariche esplosive

  2. Scritto da Luigi D.

    Senza entrare nel merito dei progetti, certo è che le indicazioni contenute nel bando di concorso hanno fortemente influito sulle proposte presentate. Proposte che avrebbero dovuto scaturire, invece, da indicazioni volte ad una maggiore salvaguardia visiva delle mura venete: sono sempre più convinto che la soluzione migliore resti un percorso interrato pedonale e con scale mobili con risalita oltre le mura. Perugia è ancora una volta un esempio a cui guardare.