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Atalanta, a centrocampo prestiti o usato sicuro

Serve un sostituto per Tissone, ma il club nerazzurro non vuole spendere cifre iperboliche. Arriverà un giovane di una big oppure un veterano a prezzo d'occasione. In Spagna c'è il brasiliano Motta, svincolato dall'Atletico, a Brescia c'è Tacchinardi. Ma c'è anche l'ipotesi Almiron. Albinoleffe: Conteh verso il Toro.

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L’Atalanta sta meditando sul centrocampo: serve trovare in fretta un sostituto di Tissone, riscattato dall’Udinese alle buste. Ma i tempi non saranno brevi, perché in quel ruolo il mercato non offre grandi alternative alla portata dell’Atalanta. Non convince il nome di Baronio, mentre quello dell’interista Pelè al momento è solo una suggestione. L’impressione è che l’Atalanta stia alla finestra in attesa delle mosse delle grandi squadre: una volta completati i grandi colpi, è probabile che le big si trovino con eccedenze in organico. A quel punto, i nerazzurri potrebbero cedere qualcuno in prestito, magari scegliendo tra i giovani che non trovano posto tra i titolari. Al di là di Morosini (in comproprietà tra Udinese e Vicenza), un nome interessante potrebbe essere lo juventino Marchisio, che l’anno scorso a Empoli ha ben impressionato: se in bianconero arriverà un regista (Xabi Alonso o Aquilani) è probabile che Ranieri lo dirotti altrove.
La soluzione del prestito ha un vantaggio: costa poco, caratteristica che mai come quest’anno sembra prioritaria nella campagna acquisti atalantina. Così come conveniente è anche puntare su giocatori svincolati (Vieri insegna): in Spagna, in uscita dall’Atletico Madrid, c’è Tiago Motta, brasiliano con un passato anche al Barcellona. Il precedente di Costinha non è incoraggiante, ma il canale con gli spagnoli potrebbe essere nuovamente sondato. A meno che si torni su un vecchio pallino (l’anno scorso ci fu una trattativa) come Alessio Tacchinardi: a Brescia gli si prospetta un altro campionato di serie B, tornare a Bergamo nella società che lo ha cresciuto potrebbe essere una prospettiva interessante. Che potrebbe anche indurlo ad abbassare le pretese sull’ingaggio. Un’altra ipotesi potrebbe portare a Sergio Almiron. La Juve sta tentando di piazzarlo: la Fiorentina è in pole ma non è detto che l’Atalanta non ci faccia un pensierino. Sarebbe un giocatore da rilanciare, specialità di Del Neri.
Intanto l’Albinoleffe assomiglia sempre più a un supermarket. Il Toro ha messo gli occhi su due pezzi pregiati seriani: il presidente Cairo, che da almeno un mese sta pensando a Marco Cellini, ora ha inserito nella lista della spesa anche Kewullay Conteh, svincolatosi dalla celeste il 30 giugno. Incassato lo sgarbo di Knezevic, che ha preferito la Juve, ora i granata hanno infatti bisogno di un nome affidabile per la difesa. Conteh sarebbe l’uomo giusto al posto giusto. Da discutere il rinnovo di Del Prato, Garlini e Bonazzi: anche il loro contratto si è esaurito.

 

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