Minacce e insulti
Parte da Facebook
l'attacco a Carobbio
"La misura è colpa, adesso è ora di finirla con questo clima surreale". Non usano mezzi termini Riccardo Donzelli e Simone Giuliani, i legali di Filippo Carobbio - il grande accusatore di Antonio Conte -, finito negli ultimi giorni al centro delle critiche (e non solo) di molti tifosi juventini che vedono nell'ex AlbinoLeffe la causa principale della lunga squalifica che rischia ora il tecnico pugliese: "Il nostro assistito ha deciso di rompere quel muro di omertà che, purtroppo, ancora oggi c'è nel mondo del calcio - hanno spiegato i due alle telecamere di Gazzetta.it -, e per questo sta pagando tutte le sue colpe. Ma è inaccettabile che debba continuare a subire gravi minacce, reiterate calunnie e aggressioni a sé e alla sua famiglia. Filippo sta pagando un prezzo troppo alto: basta andare sul suo sito e su diverse paginde di Facebook per vedere quello che sta succedendo. Minacce e offese sono all'ordine del giorno, tant'è che Filippo si è già dovuto rivolgere più di una volta ai carabinieri".
Gli avvocati, senza accennarlo chiaramente, hanno voluto sottolineare l'ultimo gravissimo episodio che ha visto protagonista il calciatore bergamasco: sulla pagina Facebook "Alessandro Matri In Bianconero" sono infatti stati pubblicati il numero di telefono (già bloccato), l'indirizzo di residenza e la mail privata di Carobbio, con lo sconcertante invito di scrivere, chiamare e andare a trovare l'ex AlbinoLeffe per esprimere tutta la rabbia del popolo juventino. Una mossa che, ovviamente, non è andata giù al bergamasco, che si sarebbe già rivolto alle forze dell'ordine per denunciare la cosa.


























































Commenti
Da quello che leggo qui sopra
Cari juventini, sono almeno
Ma tu leggi solo i titoli in
Non è questione di juve o non
E invece è proprio questione
Carobbio è stata ritenuto
Perchè ranocchia non è ancora
credo che tutti i nomi che
Ha proprio ragione, non è
Bravo, giusto quella
Pagine
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