Colantuono: "Voglio vincere
io tifo solo per l'Atalanta"
Una vittoria sulla Roma rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di questa tormentata ma finora positiva stagione atalantina. Stefano Colantuono lo sa, ma preferisce guardare avanti e focalizzare l’attenzione sull’obiettivo principale della sua squadra da qui a maggio: “Se arriva un colpaccio contro una big sarebbe bello, ma non deve essere un assillo –le parole dell’allenatore nerazzurro nella conferenza stampa della vigilia-. La cosa più importante è raggiungere il prima possibile il numero di punti necessario per salvarci. Poi da dove arrivano non ha importanza”. La cosa certa è che l’Atalanta domenica alle 15 scenderà in campo senza alcun timore, cercando di fare suoi i tre punti in palio: “Non si può decidere prima se una partita la si vuole pareggiare o vincere. Bisogna entrare in campo sempre per ottenere il massimo. Se poi gli avversari saranno più bravi di noi allora penseremo prima di tutto a difenderci. Anche la squadra che manderemo in campo avrà determinate caratteristiche, quelle di cercare di attaccare, con Moralez e Carrozza sugli esterni”. Logicamente sempre con la massima attenzione verso la formazione di Luis Enrique, l’allenatore che ha portato in Italia il “modello Barca”: “Luis Enrique sta facendo un buon lavoro, ha portato le sue idee e le ha plasmate su una squadra come la Roma. Il gruppo è giovane, e con la spinta del pubblico dell’Olimpico sicuramente rende di più. L’assenza di Totti sarà un vantaggio per noi, perché manca un giocatore in grado di risolvere la gara da un momento all’altro con le sue giocate”. Infine Colantuono, a dispetto di tante voci, rimarca ancora una volta quale sia la sua fede calcistica: “Io tifo solo per l’Atalanta, lo sapete, e in questo particolare momento ancora di più. La Roma è la squadra per cui tifavano i miei parenti, ma io ho in testa assolutamente solo i colori nerazzurri”.





















































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Sempre atalanta comunque
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