• Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
23 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 00:42
Argomento: 
L'intervista
Il tecnico nerazzurro presenta il match che sabato sera vedrà i suoi ragazzi sfidare il Padova: "Loro squadra tosta ma noi cercheremo di onorare questo impegno al 100%. La nostra vera battaglia è il campionato". Intanto Gabbiadini parte per Bologna.

Colantuono è tranquillo
"Il calcio d'agosto?
Va preso con le pinze"

Versione stampabileSend by email

“L’Atalanta non arriva alla sfida col Padova al 100%, ma l’impegno di Coppa Italia ci sta comunque a cuore e cercheremo di onorarlo fino in fondo”. Stefano Colantuono è sicuro: le battute d’arresto compiute dai suoi ragazzi contro Lumezzane, Cremonese e Chievo sono alle spalle e nella sfida che sabato sera metterà i nerazzurri di fronte al Padova si rivedrà la vera Atalanta. Il tecnico di Anzio, però, ci tiene subito a chiarire una cosa molto importante: “Il calcio d’agosto va sempre preso con le pinze ed io, personalmente, dei risultati finali di certe partite estive non tengo minimamente conto. La nostra battaglia è il campionato – ha spiegato Colantuono -, anche se pure l’impegno di coppa che ci attende ora non va minimamente snobbato. Certo, non arriviamo a questa partita al massimo della forma, ma è giusto così: essere al 100% ad agosto, per una squadra come la nostra che non ha impegni europei, sarebbe sbagliato. Con il mio staff ho seguito un percorso che tante soddisfazioni mi ha portato negli anni passati, anche nello scorso campionato, quando l’Atalanta è partita veloce come un razzo. Inizi di stagione come quello di dodici mesi fa sono il sogno di ogni allenatore, ma non sempre sono possibili: anche quest’anno, però, ci riproveremo”.

“Affronteremo il Padova – ha continuato il tecnico nerazzurro -, una squadra tosta che sicuramente non verrà a Bergamo a fare la comparsa. Il calcio di agosto non può dare riferimenti e, come si è visto anche tra Varese e Pontisola una settimana fa, la differenza di categoria passa spesso in secondo piano e a volte, anzi, non si nota proprio”.

Sulla formazione che sabato sera affronterà la squadra veneta ancora si sa poco, tant’è che lo stesso Colantuono conferma di non aver ancora preso le ultime decisioni. Acciaccati e infortunati non mancano, anche se le buone notizie arrivano da Cigarini: “E’ ancora lontano dall’avere i 90’ nelle gambe – ha spiegato Colantuono -, ma è pienamente recuperato dall’infortunio che l’ha bloccato nelle ultime settimane. Sicuramente lo vedremo in campo per uno spezzone di gara. Carmona? La sua schiena continua a fare i capricci, spero di averlo in gruppo la prossima settimana, quando inizieremo a preparare la prima di campionato”.

Per la gara col Padova in attacco sarà emergenza vera con Gabbiadini – in partenza per Bologna, come ammesso anche dallo stesso Colantuono - non convocato, Tiribocchi squalificato e Parra che sarà reduce da un lungo viaggio: “Faremo di necessità virtù – ha commentato il tecnico nerazzurro – e ci arrangeremo con gli elementi a disposizione. Il mercato? Di quello non voglio parlare, anche se una cosa la voglio dire: io e la società abbiamo le idee molto chiare. I tifosi si possono fidare”.

Colantuono ha poi chiuso la conferenza stampa parlando dei quattro atalantini che mercoledì scorso hanno indossato la casacca della Nazionale: “Un traguardo prestigioso per l’Atalanta – ha spiegato l’ex tecnico di Torino e Palermo – che non fa altro che premiare gli sforzi e il duro lavoro compiuto da questa società negli ultimi due anni, quando insieme siamo partiti da una sorta di anno zero. Sono contento anche e soprattutto per il presidente Percassi, se lo merita. I quattro convocati sono stati più bravi e fortunati di altri ma, statene certi, in futuro vedremo spesso dei nerazzurri chiamati da Ct. E non dimentichiamoci di Denis che, grazie all’Atalanta, l’anno scorso è tornato ad indossare la maglia dell’Argentina. Peluso? Le sue parole mi hanno fatto un enorme piacere. Sul ragazzo ho scommesso da subito, appena tornato a Bergamo: per lui ho dato l’ok alla cessione di Garics e ho spostato Bellini sulla destra”.

Commenti

nino cortesi:
Non interessa la coppa Italia. Serve però mettere in campo la formazione base da subito. Contro il Padova: Consigli;Bellini,Lucchini,Manfredini,Peluso;Schelotto,Cigarini,Cazzola,Scozzarella; Moralez; Dennis. Nella ripresa in campo per una mezz'ora Kone,Raimondi,Palma.

Aggiungi un commento

Da non perdere:

Gli addii

NECROLOGIE

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto @bergamonews e verrà inserita qui dentro automaticamente.
@bergamonews instagram