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25 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 08:43
Argomento: 
La festa
Grande festa doveva essere e grande festa è stata. Bergamo mercoledì sera ha salutato l’Atalanta con un immenso abbraccio che, oltre ad essere un arrivederci alla prossima stagione, è stato anche un grazie per il campionato appena concluso. Percassi ai tifosi: "Grazie a tutti, la salvezza è anche merito vostro".

Bergamo per l'Atalanta
Quasi 4mila sul Sentierone
per salutare i nerazzurri

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Grande festa doveva essere e grande festa è stata. Bergamo mercoledì sera ha salutato l’Atalanta con un immenso abbraccio che, oltre ad essere un arrivederci alla prossima stagione, è stato anche un grazie per il campionato appena concluso, lo stesso che ha regalato alla squadra nerazzurra una salvezza tanto importante quanto eroica.

La serata, che ha colorato ancor di più una Bergamo già resa nerazzurra dal centralissimo Temporary Atalanta Store, è iniziata intorno alle 19.30 quando i giocatori, accompagnati da mogli, fidanzate e figli, hanno raggiunto il ristorante Ciao, immergendosi nel primo bagno di folla. Andrea Consigli, Guglielmo Stendardo e German Denis i primi ad arrivare, subito seguiti dai compagni che non si sono risparmiati a foto e autografi. La salita sul terrazzo del presidente Antonio Percassi ha dato il via alla grande festa, con lo speaker ufficiale dei nerazzurri che ha chiamato uno ad uno tutti i giocatori, i dirigenti e i membri dello staff tecnico che hanno risposto ai vari boati del pubblico con sorrisi e saluti.

A scaldare ulteriormente un ambiente già bollente ci hanno poi pensato il saluto di un emozionatissimo Gianpaolo Bellini (“Siamo stati grandi, noi e voi. Ora vediamo di ripetere questa grande stagione”), il tripudio riservato a mister Stefano Colantuono (“Godiamoci questa meritata festa poi, da domani, iniziamo a pensare al prossimo campionato. Adòs”) e il ringraziamento di un acclamatissimo Pierpaolo Marino (“Mi avete riempito sin dal primo giorno. Questa impresa non è solo del mister, della squadra e della dirigenza, è anche e soprattutto di tutti voi tifosi. Non mollate, insieme faremo grandi cose”).

Patron Percassi, poi, ha messo il punto esclamativo sui titoli di coda, infiammando la folla con il suo grido di battaglia: “Noi siamo l’Atalanta, che nessuno molli”. Il presidente ha poi ringraziato tutti, “in modo particolare tutte quelle persone che con grande umiltà lavorano ogni giorno dietro le quinte. Questa salvezza è anche opera loro”.

Nella grande festa atalantina, però, c'è stata anche una piccola polemica: gli ultrà nerazzurri, infatti, attraverso due lunghi striscioni hanno voluto esternare tutto il loro disappunto nei confronti di qualche politico bergamasco, colpevole, a loro dire, di aver strumentalizzato la Città Nerazzurra allestita dai vertici societari dell'Atalanta nei giorni scorsi per creare controversie inutili.

Commenti

GP:
utilizzare tutta quella energia per motivi reali poi piangono miseria chissa quanti di questi sono disoccupati o precari e festeggiano ma cosa si deve festeggiare FORSE PERCASSI CHE DI SOLDI NE HA FESTEGGIA. ASSURDO solo gli alpini battono i tifosi atalantini come quantità se calcoliamo che settimana scorsa con lo sciopero in tutta bergamasca hanno manifestato 1500 persone qualcosina si è inceppata MAH MISTERO

poeret:
dovrebbe prendersela con chi allo sciopero non è andato..non con i tifosi dell'Atalanta o con gli Alpini..ormai è diventato un vezzo sminuire certi gruppi, certe realtà per rafforzarne altre.. Bergamo provincia ha 1 milione di abitanti..xchè deve criticare questi 4 mila che festeggiano? se vuole stiamo tutti a piangere xchè lei ce lo dice, che ne sa lei di chi ha soldi in tasca e chi no? Penso di aver la libertà di poter festeggiare x gli alpini (domenica ero a Bolzano) x l'Atalanta, per la Foppa o per qualsiasi altra cosa senza dover render conto a lei.. saluti

GP:
ma cosa festeggiate la perdita di doni?le partite vinte o perse a tavolino? i punti in meno in classifica?o con quanti punti in meno dovra iniziare il campionato l'anno prossimo? W FESTEGGIATE?????COSA????? personalmente non mi deve rendere conto di nulla una testa un mondo cènt co cènt crape cent cùi 200 ciape salve poeret

Pily:
L'Atalanta e' l'unica cosa che e' restata da festeggiare x noi bergamaschi xke x il resto politica e la gente che rovina la nostra città c fa proprio skifooo ! Giù le mani dall'atalanta!

mario:
Se l'unica cosa che e' restata da festeggiare è l'Atalanta preferisco non festeggiare, non per la squadra (per me il calcio potrebbe anche sparire) ma per gli "ultras" che non sono altro che un branco di delinquenti che tutte le domeniche ci costano un patrimonio di soldi per pagare le forze dell'ordine per cercare di tenerli sotto controllo.

unodibergamo:
Io sono un ultras e valuterò molto attentamente se adire le vie legali contro di Lei caro Sig. Mario che senza distinguo ha deciso di classificarmi e definirmi delinquente

Pily:
I delinquenti per me sono i politici che hanno rubato e mangiato su di noi poveri operai che paghiamo le tasse tutti i mesi in busta paga ! La scorta per loro e' gratis? Son anni che le forze dell'ordine allo stadio non mettono piu piede e incidenti son diminuiti chissà xke ?!

mario:
Smettetela doi rispondere tirando in causa altre situazioni. Questo è il titico modo di rispondere dei politici, cambiare argomento. Che alcuni politici siano ladri non gistifica il comportamento di queste "persone". Quando non dovremo pagare nemmeno un agente per controllarli ne riparliamo. Io sono entrato allo stadio in occasione del raduno degli alpini per la prima volta e a me è sembrato più un recinto dello zoo con tutte le barriere e inferriate che ci sono. E questo dimostra quanto sia il livello di intelligenza degli "ultras".

DD:
è vero, ma finchè la gente pensa solo al pallone questi continueranno a mangiare a sbaffo alla faccia nostra... è una mia personalissima convinzione.. il calcio è la droga dei popoli, facevano così anche gli imperatori romani... ricordate i gladiatori, i giochi circensi? quando il popolo era stanco delle ruberie e delle schifezze dei loro governanti, ecco che l'imperatore organizzava giornate e giornate di giochi e di feste, così la gente aveva la testa occupata e intanto loro si ingrassavano ancora...

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