Mercato - Due occhi molto attenti hanno osservato poche settimane fa la partita Atalanta-Fiorentina. Due occhi puntati verso la fascia sinistra dove da due anni Simone Padoin. Ad ammirare le gesta del ragazzo prodigio di Gemona del Friuli c'era Kostas Antoniou, direttore sportivo del Panathinaikos.
Simone Padoin nel mirino del Panathinaikos
Due occhi molto attenti hanno osservato poche settimane fa la partita Atalanta-Fiorentina. Due occhi puntati verso la fascia sinistra dove da due anni Simone Padoin macina chilometri su chilometri recuperando palloni e servendo i compagni con cross pennellati. Ad ammirare le gesta del ragazzo prodigio di Gemona del Friuli c'era Kostas Antoniou, direttore sportivo del Panathinaikos.
Dopo le voci su un possibile interessamento della Fiorentina per Padoin suonano quindi le sirene greche. I biancoverdi, secondi in campionato, potrebbero fare gola soprattutto per l'opportunità di giocare in Champions League. I greci quest'anno sono stati fermati agli ottavi di finale dal Villareal di Giuseppe Rossi dopo due match infuocati: 1-1 all'andata e 2-1 per gli spagnoli al ritorno. Mantenendo il secondo posto in campionato il Panathinaikos potrebbe provare a ripetere l'impresa di quest'anno.
Ma quali probabilità ha Padoin di lasciare Bergamo? Il fatto che i greci abbiano inviato non un emissario qualsiasi, ma direttamente il direttore sportivo, è un segnale. Senza dimenticare che Antoniou ne sa qualcosa di giocatori che giocano in mezzo al campo, lui stesso ha infatti guidato il centrocampo biancoverde dal 1983 al 1994. Certo, di qui a dire che Padoin è con le valigie in mano è ancora lunga, anzi, probabilmente il direttore sportivo greco è venuto Bergamo non per presentare un'offerta, ma solo per sondare il terreno. Difficile che l'Atalanta si privi di un elemento fondamentale come il ragazzo classe 1984. A meno ovviamente che i greci mettano sul piatto un'offerta clamorosa.
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