• Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
22 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 16:25
Argomento: 
La lettera
Un lettore, fedele abbonato al Parterre del Comunale, si lamenta per il trattamento ricevuto da un addetto alla biglietteria della società: "Da questa vicenda emerge chiaramente che l'umiltà e l'intelligenza di ammettere un errore non fanno parte del DNA di certe persone".

"Abbonamento sbagliato
Ma perché solo io
devo pagare di più?"

Versione stampabileSend by email

Vi proponiamo la lettera di un tifoso atalantino deluso e arrabbiato per il trattamento subito da un addetto alla biglietteria che, chiamato in causa per spiegare un errore societario nei prezzi del rinnovo degli abbonamenti, gli avrebbe risposto in maniera scortese.

Ecco la lettera del nostro lettore.

 

Cortese redazione di Bergamonews, la presente per segnalare una strana vicenda che mi vede protagonista.

Premetto di essere un tifoso dell’Atalanta fin dai tempi di Marco Pacione, quando ancora mio padre mi portava la domenica al vecchio Brumana ed in tutti questi anni a venire, ho sempre sposato in pieno i progetti della mia squadra del cuore ed ho riposto una fiducia smisurata verso l’operato della dirigenza e soprattutto verso i giocatori che, fino a prova contraria, ad inizio stagione hanno solo aspettative, più o meno reali, sulla carta.

Tale premessa è dovuta, esclusivamente, per evitare di passare per un tifoso di “facciata” che vuole fare polemica o che vuole insinuare atti rivendicati verso l’Atalanta a seguito di quanto accaduto.

L’anno scorso, unitamente ad un folto gruppo di amici (circa una ventina), ho deciso di fare l’abbonamento per le partite interne dell’Atalanta nel settore di Parterre di Tribuna. Quest’anno, quindi, al momento della presentazione della nuova campagna abbonamenti, a parte il disappunto di scoprire che tale settore fosse stato soppresso per colpa di presunte troppe sanzioni e poi, a seguito di una protesta, reintegrato, in accordo con il mio gruppo di amici, decidevo di rinnovare tale titolo. Tutto il folto gruppo pertanto si recava, in tempi diversi, nei vari punti vendita e/o ricevitorie autorizzate per effettuare il rinnovo dell’abbonamento che si concretizzava regolarmente a fronte di una spesa di 220,00 €.

Per vari motivi io mi sono recato solo in data 27 luglio 2012 presso il punto vendita allestito al primo piano del centro commerciale “Orio Center” e, con enorme sorpresa, apprendevo che il mio rinnovo poteva concretizzarsi solo con una spesa di 240,00 €. Ovviamente chiedevo spiegazioni all’addetto che tuttavia non sapeva darmi una risposta precisa.

Una volta tornato a casa quindi decidevo di prendere contatto con la società “Atalanta Bergamasca Calcio” sul proprio profilo Facebook, al fine di avere delucidazioni in merito a tale anomalia. Gentilmente mi veniva consigliato di rivolgere il mio quesito all’indirizzo mail riservato alla biglietteria con la promessa che sarei stato contattato dal responsabile dell’area.

Come da accordi pertanto scrivevo una mail al responsabile della biglietteria in cui chiedevo spiegazioni circa le condizioni di prezzo diverse riservate agli abbonati del medesimo settore.

Il giorno seguente ho ricevuto una risposta alquanto imbarazzante che si commenta da sola e che per conoscenza riporto integralmente:

“…..Buongiorno, non esistono condizioni diverse per i tifosi dello stesso settore, ma bensì un'anomalia nel sistema nei primissioni giorni di vendita degli abbonamenti, dove sono state caricate delle tariffe sbagliate, coloro che si sono trovati in quel momento hanno potuto godere dell'errore. Questo fa scatenare la Sua polemica ?? Come reagirebbero le persone che hanno sottoscritto l'abbonamento pagandolo meno se venissero richiamate a versare la differenza ?? La loro risposta sarebbe: E' UN PROBLEMA VOSTRO AVETE SBAGLIATO VOI.

A questo punto, mi verrebbe da pensare: potevano dimostrare la loro lealtà facendoci notare l'errore, ma purtroppo cosi non è accaduto.

Oggi ci troviamo dinanzi ad un dubbio Amletico: stando alla regola (visto che gentilmente lei ci ha fornito gli elementi utili) io potrei di fatto annullare quei titoli ed emetterne due nuovi alla tariffa corretta (non credo i suoi amici gradirebbero la sgradita sorpresa). Oppure chi ha avuto la fortuna di trovarsi nel momento dell'errore di tariffa continua a godere del "BONUS".

Ci faccia sapere gentilmente la cosa che più la aggrada Grazie…”.

Io penso che una risposta di questo livello sicuramente non denoti la bontà di una campagna abbonamenti illuminata bensì di una campagna abbonamenti alquanto frammentaria sotto ogni punto di vista poiché l'errore che il responsabile dell’area pensa sia stato risolto nei primissimi giorni di vendita, è continuato e presumibilmente continua a persistere giacché anche in data 31 luglio 2012, in una ricevitoria autorizzata di Bergamo è stato rinnovato un abbonamento di Parterre di Tribuna al prezzo SBAGLIATO di 220,00 €.

Che ci fosse stata un’anomalia o che fossero stati caricati prezzi sbagliati nel sistema credo che anche un bambino dell'asilo nido l'avrebbe intuito, quindi tutto mi fa presupporre che si stiano arrampicando sui vetri esattamente come l'anno scorso quando si è scoperto che mancavano abbonamenti di Curva Nord "misteriosamente" spariti mentre a detta dell’addetto stampa tutto era regolare.

Quando gli errori diventano sistematici e le motivazioni/giustificazioni rasentano il ridicolo, non ci resta che augurarci che chi di dovere, in altre parole il presidente (che a parole dice di essere attento ai tifosi), prenda posizione ammettendo l'errore e soprattutto ponendo rimedio a un errore comunque ancora in essere.

Resto comunque sconcertato dal pressappochismo di certe figure societarie che evidentemente e incontrovertibilmente si riempiono la bocca con titoli che nella realtà non sono minimamente in grado di sostenere. Da questa vicenda emerge chiaramente che l'umiltà e l'intelligenza di ammettere un errore non fanno parte del DNA di certe persone.

Ripeto, io prima di tutto sono un tifoso dell'Atalanta e voglio far presente che l’Atalanta vive anche grazie ai suoi abbonati, pertanto il mio dispiacere è enorme. La società avrebbe fatto una figura migliore chiedendo scusa per l'errore, ringraziando per la segnalazione di un onesto tifoso e magari cercando un qualsiasi ed insignificante rimedio a tutto quanto accaduto senza necessariamente millantare azioni di risarcimento nei confronti loro e/o di quegli abbonati che, fortuna loro, hanno usufruito di un “bonus”.

Ho voluto rendere pubblica questa vicenda, piccola ma molto significativa, perché forse sono stato abituato ad avere a che fare, in tutti questi anni passati, con una gestione che sicuramente era in mano a persone molto più competenti ed educate.

Un tifoso deluso,

Simone Tola

Commenti

Mr.x@gmail.com:
Dai anche questa e' una mossa di sicuro di qualche ramo dell'atalanta per fare pagare a chi ha usufruito del prezzo sbagliato. Chiedete a questo S cosa fa di mestiere......... Ma non ci prenda in giro il moralista tifoso deluso che di mestiere fa l'investigatore segreto....... A te per tirare fuori il problema ti hanno regalato l'abbonamento

cittadino:
la risposta non è gentilissima...certo. Ma io porterei il costo degli abbonamenti ad almeno 1000 euro, giusto per cercare di pagare i disagi che le squadre di calcio portano ai cittadini. Un altra opzione potrebbe essere di disputare le partite a porte chiuse, chi vuole vedere la partita se la vede in tv.

perplesso:
oppure proporre ai residenti in zona stadio di traslocare in città alta,cosi non avrebbero più i disagi.....come dire ai mezzi che entrano nei centri cittadini di fargli pagare una quota per i disagi che creerebbero ai pedoni o ciclisti....a questo punto eliminiamo tutte le attività sportive,dai concerti alle corse ecc....

la verita':
non va eliminato nulla, ma bensi ognuno si sobbarchi il costo di cio' che desidera fare o seguire, senza caricarlo sulle spalle dei disinteressati..........

cittadino:
sono d'accordo, eliminiamo le attività sportive, le corse, i concerti se fatti in centro città.Oppure proponiamo al sig perplesso di andare ad abitare in via dei Celestini a Bergamo.

cocopi:
sveglia l' e' gratis....ve lo paghiamo noi......mi auguro che nel costo dell' abbonamento sia compreso il costo del calcio (mi riferisco allo stadio,ordine pubblico), distribuito per ogni pagante, cosi da esonerare tutti quei cittadini che pagando le tasse contribuiscono senza desiderio a queste manifestazioni sportive e che si sobbarcano totalmente le spese e i costi dello sport da essi praticato.

gigi:
che stile l'atalanta ! qualsiasi cosa faccia combina guai ! sia nel mercato che nella gestione !

Carlo:
Ahahahaaaahhhhh il quagliantuono cabanelli!!!!ahahahahahaaa il moralista...

Caba:
Chi legge il mio nome qui di fianco e mi conosce capisce, vi state rendendo ridicoli......l'onesto simone ha pagato, gli altri se amano l'atalanta e non vogliono fare i napoletani..... Si costituiscano...

tirry:
Se a certi tifosi non piace l'attuale gestione perchè non costituiscono una cooperativa e danno la scalata all'Atalanta? Si vuole tutto ma si fa casino perchè altri hanno pagato meno l'abbonamento rispetto al dovuto. Tu hai pagato la tariffa giusta.

Pagine

Aggiungi un commento

Da non perdere:

Gli addii

NECROLOGIE

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto @bergamonews e verrà inserita qui dentro automaticamente.
@bergamonews instagram