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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Dalmine - Accordo fatto a Dalmine tra Pd e Italia dei Valori per sostenere la candidatura a sindaco del Democratico Diego Frazzini, attuale assessore al Bilancio, uscito vincente dalle primarie. Ma Rifondazione comunista intanto pensa di andare da sola. Nella notte sul suo blog il verde Saponaro scioglie la riserva: uniti per Dalmine.
Pd e Idv con Frazzini
I Verdi ci stanno
Dubbi di Rifondazione
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Accordo fatto a Dalmine tra Pd e Italia dei Valori per sostenere la candidatura a sindaco del Democratico Diego Frazzini, attuale assessore al Bilancio, uscito vincente dalle primarie del 22 marzo.
L’alleanza appena chiusa e comunicata ufficialmente, però, stride con le posizioni del resto del centrosinistra, in maggioranza da dieci anni. Rifondazione comunista annuncia, senza mezzi termini, che la discussione sulla possibilità di appoggiare Frazzini è ancora in corso, ma che “l’orientamento attuale più forte è quello di fare una nostra lista e di presentare un candidato sindaco nostro”: parola di Renato Daminelli, consigliere comunale uscente di Dalmine Democratica, lista che ha sempre unito Rifondazione e Verdi. Dubbi anche nel gruppo dei socialisti dalminesi, rimasti fuori dalla Giunta e dal Consiglio comunale negli ultimi cinque anni.
Ha rotto invece gli indugi Marcello Saponaro, consigliere comunale e regionale dei Verdi. Nella notte tra il 3 e il 4 aprile Saponaro ha di fatto dato il suo via libera a Frazzini, sul suo blog: "Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi - scrive (leggi tutto il post) -. Le prime parole programmatiche di Diego Frazzini ci piacciono.  Proprio non riesco a comprendere la volontà degli amici socialisti di farsi lista civica e di voler correre da soli, con un proprio candidato Sindaco. Proprio non riesco a capire la volontà di Rifondazione Comunista di voler correre da sola, con un proprio candidato sindaco. Dobbiamo essere generosi e sacrificare la visibilità che offre un candidato sindaco in più".
Dopo le primarie, sul tavolo dell’alleanza di centrosinistra, che a questo punto è a rischio, il Pd non ha fatto altre proposte agli alleati: Frazzini è uscito dalle primarie e Frazzini, anche per statuto del Partito, dev’essere il candidato sindaco. Su questa base si è stretto, per ora, l’accordo con l’Italia dei Valori e si spiana la strada per quello con i Verdi.
“Ambiente, incentivazione delle energie alternative, sviluppo urbanistico equilibrato e limitato consumo del territorio, traffico e viabilità, ciclabili, trasporto pubblico, parcheggi, sostegno al commercio cittadino e alle attività artigianali, politiche giovanili – si legge nel comunicato di Frazzini e del coordinatore di circolo del Pd Fabiano Tironi -. Questi sono i temi principali su cui si fonda l’accordo , che sarà poi sviluppato concordemente al fine di garantire una città in cui la qualità della vita sia sempre in crescita”.
“L’appoggio di Italia dei Valori è un passo importante per il centrosinistra verso le amministrative di giugno – aggiunge il candidato sindaco -. Abbiamo trovato perfetta convergenza sui punti programmatici su cui ci siamo basati per stipulare questo accordo elettorale. Punti che saranno le basi per il comune programma che condivideremo e presenteremo agli elettori e su cui già da domani saremo al lavoro. Un ottimo presupposto per la costruzione della futura squadra di governo per Dalmine”. Soddisfatto anche il coordinatore Tironi, ma per rivedere il centrosinistra unito bisognerà aspettare.

Sabato 4 Aprile 2009
A. D. L.
redazione@bergamonews.it
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