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Giovedi 2 Settembre 2010 - Ultima modifica: 19:44
Castelli Calepio - L'esecutivo guidato dal sindaco Flavio Bizzoni ha deciso all'unanimità di togliersi gli stipendi previsto per legge: saranno versati in un fondo speciale da utilizzare in caso di necessità e emergenze.
Tutta la Giunta comunale rinuncia alle indennità
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Per far fronte alla crisi e per recuperare risorse la nuova Giunta Comunale di Castelli Calepio, guidata dal sindaco Flavio Bizzoni (Patto per Castelli Calepio) ha deciso all’unanimità di rinunciare allo stipendio garantito dalla legge, o indennità, previsto per chi ricopre cariche pubbliche. Tutte le indennità del primo cittadino e degli assessori saranno di fatto “versate” in un fondo speciale da utilizzare in caso di necessità e di emergenze. Alla fine del 2009 il fondo speciale delle indennità potrebbe raggiungere i 54 mila e 500 euro e la Giunta deciderà come utilizzare quei soldi.
Sempre di più i Comuni si trovano a fare i conti con ristrettezze economiche. Basti dire che negli anni scorsi a Castelli Calepio entrava circa 1 milione di euro, all’anno, in oneri di urbanizzazione. Nel 2009 non si andrà oltre i 300 mila euro per la stessa voce. Nel prossimo Consiglio comunale, il 29 settembre, sarà affrontato l’assestamento di bilancio di Castelli Calepio. “Non abbiamo pubblicizzato molto un atto che ci sembra semplicemente di buon senso”, commenta il sindaco rispetto alla rinuncia all’indennità.

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Mercoledi 23 Settembre 2009

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