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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Provincia - La giunta leghista guidata dal sindaco Cristiano Esposito ha deciso di bandire "kebabberie e simili" dal centro. Il divieto è rivolto esplicitamente agli stranieri. Il diktat infatti, al contrario dei provvedimenti adottati in altre città, riguarda i locali di chiara impronta etnica.
Kebab banditi dal centro
a Capriate San Gervasio
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Ordinanza anti kebab a Capriate San Gervasio. La giunta leghista guidata dal sindaco Cristiano Esposito ha deciso di bandire "kebabberie e simili" dal centro. Il divieto è rivolto esplicitamente agli stranieri. Il diktat infatti, al contrario dei provvedimenti adottati in altre città,  riguarda i locali di chiara impronta etnica. Via libera a pub e bar, i kebabbari invece dovranno trasferirsi in periferia. Stessa sorte anche per i phone center. 
I 30mila turisti che ogni mese visitano il villaggio operaio di Crespi d’Adda, gioiello di archeologia industriale, patrimonio dell’Unesco, a due passi dal salotto cittadino, dovranno fare a meno del gustoso spuntino made in Africa. “Non si tratta di un provvedimento di carattere razzista – spiega a Repubblica Milano Libero Guida, assessore al Commercio e alla sicurezza – In centro ci sono pochi parcheggi, quelle attività finirebbero per congestionare la viabilità”. “Quelle degli italiani invece no – ribatte Enzo Galbiati, consigliere di centrosinistra, all’opposizione – È una scelta discriminatoria, non lasceremo nulla di intentato pur di azzerare questa decisione”.

Mercoledi 19 Agosto 2009

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