Ponteranica - L’associazione Libera e l’associazione Peppino Impastato si appellano al neo sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, Lega che, appena eletto, ha annunciato di voler modificare l’intestazione della Biblioteca comunale “Peppino Impastato” e gli chiedono un incontro.
"No al cambio di intitolazione della biblioteca"
L’associazione Libera e l’associazione Peppino Impastato e l'Arci di Bergamo si appellano al neo sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, Lega Nord che, appena eletto ha annunciato di voler modificare l’intestazione della Biblioteca comunale “Peppino Impastato” e gli chiedono un incontro.
“La figura di Peppino Impastato – spiegano Lorenzo Frigerio di Libera, l’associazione contro le mafie che fa capo a don Luigi Ciotti, e Giovanni Impastato, fratello di Peppino, in una lettera inviata al primo cittadino - è riconosciuta, a livello nazionale ed internazionale, come simbolo chiaro e limpido della lotta contro le organizzazioni criminali ed è universalmente ritenuto esempio dell’impegno dei cittadini onesti a favore della Legalità e della Giustizia. L’intenzione da Lei annunciata di rimuovere l’intitolazione della Biblioteca Civica alla memoria di Peppino ci colpisce, ci indigna e ci addolora, perché la battaglia contro le mafie e per i diritti sanciti dalla Costituzione non ha confini geografici e perché il significativo gesto di intitolare un luogo di cultura come una biblioteca a chi si è battuto contro la violenza proprio con le armi della cultura e dell’informazione dovrebbe essere condiviso, ben oltre le divisioni politiche”.
Quanto alla doverosa memoria dovuta al Padre sacramentino Giancarlo Baggi, a cui il sindaco vorrebbe intitolare la biblioteca, proseguono, “siamo certi che non mancheranno in futuro altre occasioni ed altri luoghi per valorizzare l’opera meritoria dello stimato uomo di Chiesa. Fare spazio al Padre Baggi togliendolo a Peppino Impastato non ci sembra rispettoso né della memoria del primo, né tantomeno di quella del secondo. Invitandola a rivedere e modificare pubblicamente le sue intenzioni, Le chiediamo ufficialmente un incontro urgente (a cui sarà presente anche Giovanni Impastato, fratello di Peppino) per capire le motivazioni della sua iniziativa. La informiamo fin da subito della nostra ferma determinazione a porre in campo tutte le iniziative di tutela della memoria di Peppino che riterremo opportune e/o necessarie. In attesa della sua cortese, urgente risposta, Le porgiamo il nostro saluto”.
Mercoledi 17 Giugno 2009
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