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31 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 01:02
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Il programma
Vivere Curno ha presentato le linee guida del programma elettorale, la cui versione completa sarà depositata insieme alla lista il 3 aprile prossimo.

Vivere Curno, "per un paese in cui sia bello vivere"

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Vivere Curno ha presentato le linee guida del programma elettorale, la cui versione completa sarà depositata insieme alla lista il 3 aprile prossimo. Nell'assemblea di venerdì 23 marzo, dopo una rapida introduzione di un componente del gruppo promotore, i dieci candidati della lista hanno presentato i motivi della propria candidatura. Da questa carrellata sono emersi già in modo evidente le sensibilità e i punti di attenzione di ciascuno, a conferma di una lista ricca di competenze e di interessi per le diverse componenti della comunità: i giovani, le persone anziani o con disabilità, il mondo del volontariato, delle imprese, dello sport, gli aspetti ambientali e paesaggistici,… Il candidato sindaco Perlita Serra ha quindi illustrato le linee guida del programma, costruito intorno alle parole chiave individuate nel Manifesto dei Valori e che ha come slogan “per un paese in cui sia bello vivere”. “Consapevoli che la qualità della vita dipende in buona misura dalla qualità delle relazioni tra le componenti sociali - ha spiegato Serra – la nostra prima idea di fondo è la "comunità-paese": Vivere Curno ritiene che l'amministrazione comunale debba svolgere un ruolo significativo nella costruzione di legami sociali, debba affiancare e sostenere i cittadini perché si sentano parte di una comunità, deve offrire accoglienza, vicinanza, sostegno non solo ai singoli e alle famiglie, ma anche alle associazioni di volontariato, deve saper attivare forme di mutuo aiuto, deve porsi come referente credibile per le imprese e le attività produttive, favorendone la permanenza sul territorio e lo sviluppo”. Una comunità che non si ferma, però, nell’oggi né alla dimensione locale. La seconda idea-chiave è un "paese aperto al futuro", sia perché investe in cultura, istruzione, formazione, sia perché punta con decisione a fare del Comune un modello di comportamenti virtuosi rispetto ai consumi energetici, all'abolizione degli sprechi, alla riduzione dei rifiuti, al miglior uso dell'acqua, sia perché vede nell'amministrazione comunale lo stimolo e il sostegno perché anche i privati siano coinvolti in questa "rivoluzione ambientale". E la terza idea, ha continuato Serra, per combattere il rischio di una chiusura egoistica in sé stessi e per favorire la crescita del sentimento di cittadinanza italiana, europea, mondiale, è "Curno, paese aperto al mondo", con una serie di azioni volte a favorire le esperienze di scambio e di volontariato soprattutto dei giovani in Italia, in Europa e nel mondo. Le tre idee di fondo si legano con il quarto tema: "prendersi cura" delle persone e del territorio. L’Amministrazione si prende cura dei cittadini offrendo servizi efficienti e strutture adeguate, prime fra tutte, la biblioteca e la nuova scuola primaria che devono essere aperte quanto prima per diventare i motori dell'attività culturale e formativa. Ma soprattutto – ha sottolineato il candidato sindaco – si prende cura delle fragilità, con la creazione di un centro diurno per anziani, di esperienze di residenze protette, con il sostegno all'ampia risorsa del volontariato. Il delicato tema della gestione del territorio è sintetizzata nelle linee guida che puntano alla riqualificazione dell'esistente, al completamento delle aree edificate, ad un'azione articolata sul centro storico; per favorire la "ricucitura" del nostro abitato così frammentato, si progetterà una rete ciclopedonale connessa ai paesi limitrofi, si espanderà significativamente il sistema del verde e si agirà per una razionalizzazione della viabilità. Snodo centrale del programma è il recupero del rapporto del paese con il fiume Brembo, attraverso l'adesione al Parco del Basso Corso del fiume Brembo e la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo la sponda. L’assemblea ha infine valutato il metodo che fin qui ha caratterizzato i lavori del gruppo Vivere Curno e che guiderà l'azione amministrativa: apertura al confronto, trasparenza, dialogo franco, impegno alla rendicontazione periodica. I candidati sono consapevoli delle proprie responsabilità e sono pronti ad assumersi tutti gli oneri che derivano dal compito di amministrare e di operare delle scelte.

Commenti

Tango:
Torno a raccomandare alla candidata Perlita ed a molti altri della sua lista di abbandonare la spocchia e l'alterigia che affiorano continuamente dai loro interventi. Certo che in paese c'e chi governa e chi partecipa, ma se prendi a pesciin faccia i tuoi elettori, fai la Fine di cinque anni or sono. Resti sola e ti mandano a casa incazzati neri. E smettetela di fare i furbini di dire sempre le cose in generale e non scendere mai nel particolare per avere sempre " mano libera". Vi abbiamo sgamati una volta e stavolta scenderemo in piazza .

am:
tieni allora la tua ex maggioranza che ha dato prova di umiltà e coesione, per votarla non hai che da scegliere tra bim bum o bam

Tango:
Si rilegga i vari blog elettorali con la mia firma e vedrà' che tengo in primis al futuro del paese, richiamando tutti in maniera MOLTO documentata. Ho votato molto spesso con una molletta sul naso ma col debito disincanto.Gli amici non sono quelli che ti lodano a scatola chiusa ma quelli che al momento necessario te le cantano con la necessaria chiarezza.

Delta:
Tango ciao. Sono io, Delta. Lo so che vuoi solo il bene del Paese. Però smettiamola con questa cosa della Spocchia delle due donne di Curno (Prima Morelli e poi Serra) Io lo pensavo e mi sono fatto un bell'esame di coscienza. Il fratto è che basta che una donna abbia un minimo di Palle perchè passi per spocchiosa. Un uomo invece se ha lo stesso atteggiamento va bene. Asimmetrico no? Buona Pasqua Tango

Angelo:
Lo vogliamo dire? Finora dei 3 candidati la meglio è Perlita. Claudio lo conosco da anni, brava persona, ma fuori contesto, secondo me. Sul Gandolfi eviterei perfino di ragionare. Infine Perlita. Beh, io non avevo votato la Morelli, convinta del progetto Gandolfi. Ho sbagliato, me ne sono accorto tardi ma ho sbagliato. Del resto se si assolve il Pedretti che dice di aver sbagliato e ha fatto Gandolfi Sindaco. Però non voto Pelita per la debolezza degli altri. Ma perchè mi convince il progetto e la squadra. Ciao e Buon Lavoro Perlita

Rudi:
Che il Pedretti abbia sbagliato ce ne siamo accorti tutti. Da dove vogliamo cominciare, vogliamo risalire alla Giunta Bianchi o è preistoria? vogliamo continuare con la sua mania di protagonismo o la diamo per accertata? direi che le considerazioni di Pedretti sono da accantonare a prescindere. Per quanto riguarda la profeserra ed il suo corposo programma, mi pongo una domanda con quali soldi? secondo me per fare quello che propone non può far altro che portare l'addizionale comunale al massimo! Siccome mi è giunta voce che già in passato la sinistra ha sbagliato a fare i conti, sarò prevenuto ma non mi fido. Quasi quasi rivoto Gandolfi

buzz:
Dopo aver assistito alla bella serata di presentazione delle linee generali del programma, avete guadagnato la mia stima (e non solo). Dopo aver fatto scelte sbagliate credo proprio di aver trovato persone competenti e non ciarlatani. In bocca al lupo!

Marta:
Non si riesce a parlare senza fare polemiche no? Per fortuna che venerdì sera si è parlato un pochino anche di Curno. Mi sbaglio o tra un mese e mezzo si vota per decidere chi amministra il paese? Bene ha fatto Perlita a scegliere questo registro. Niente polemiche, programma, persone, ascolto e tanto, tanto lavoro. Sarò una bergamasca assai limitata ma a me va bene così

am:
xAristide La parola "condivisione" non le piace? L'avevamo capito vista la gestione delle NON comunicazioni della precedente amministrazione. Tra l'altro Lei non doveva fungere da esperto di comunicazioni (o per questo veniva pagato). Ma in queste ore non dovrebbe essere occupato a dare le ultime dritte per la stesura del programma dei profughi di Gandolfi???

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