Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 12:01
Argomento: 
La lettera
Un lettore di Bergamonews, Simone Trapani, legge nel monumento appena inaugurato a Spirano un tentativo subliminale di far rivivere le emozioni dell'11 settembre in chiave anti-islamica.

"Torri gemelle a Spirano
propaganda anti-Islam?"

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Un lettore di Bergamonews, Simone Trapani, legge nel monumento appena inaugurato a Spirano un tentativo subliminale di far rivivere le emozioni dell'11 settembre in chiave anti-islamica.

 

Spettabile Redazione,

con la presente desidero offrire una chiave di lettura, sicuramente forte ma a mio avviso doverosa, in merito alla discussa opera venuta alla luce il 6 gennaio 2011 a Spirano, raffigurante le Torri Gemelle; in ricordo, così viene sottolineato, dell’attentato dell’11 settembre 2001.

“Così viene sottolineato” mi pare un’incidentale doverosa, visto che la spiegazione riguardo la realizzazione dell’opera merita una riflessione alternativa. Ho seguito la vicenda sin dagli albori, e ricordo perfettamente quanto il paese si fosse espresso con scetticismo a riguardo. L’opinione prevalente dei residenti era che -con tutto il rispetto per le vittime americane- l’11 settembre non apparteneva (e non appartiene) alla memoria storica del paese.

Personalmente mi sono subito stupito del fatto che, un partito territoriale come quello leghista, si sia prodigato così meticolosamente per avallare in ogni modo quest’opera, nonostante il parere non certo favorevole della comunità. La scultura è venuta effettivamente alla luce e, davanti a quelle due Torri “nude”, non può non farsi vivo il ricordo di quei terribili minuti (allora eterni), alle urla, ai pianti, al dolore, al silenzio: sentimenti immediatamente percepibili, quasi fisiologici in tutti noi. Nel susseguirsi di queste emozioni, non posso fare a meno di notare come queste ultime possano facilmente concludersi con la condanna verso gli autori dell’11 settembre, andando a realizzare nell’immaginario collettivo il binomio “islamico= terrorista”.

Non posso fare a meno di notare, in parole povere, come la vera finalità di quest’opera voglia essere la propaganda: un costante ricordo “al colpevole”, e personalmente realizzo come -così facendo- la morte diventa uno strumento per “manipolare” sensibilità e coscienza, finalizzante a racimolare consensi e voti.

Spesso (e volentieri) infatti la propaganda si dirama con messaggi subliminali: i cittadini spiranesi, d’ora in poi, avranno costantemente sotto gli occhi l’opera, vivranno quotidianamente (in maniera più o meno intensa) il susseguirsi di sentimenti (e conclusioni) sopra descritti.

Difficilmente verrà ricordato che gli abitanti del Medio Oriente non sono tutti terroristi, così come difficilmente verrà ricordato che il terrorismo esiste in ogni parte del mondo (con importanti memorie storiche in Italia, in Spagna, in Irlanda…). Altrettanto difficilmente le emozioni che l’opera scaturirà ricorderà che in Italia (e a Spirano) vivono islamici che quotidianamente, lavorando onestamente, cercano di integrarsi nella nostra società.

Difficilmente inoltre verrà ricordato come, con ogni probabilità, l’11 settembre 2001 non è stato un evento imprevisto… Recenti rivelazioni, infatti, offrono la chiave di lettura secondo la quale l’attentato è stato –nella migliore delle ipotesi- sottovalutato dagli Stati Uniti. Credo sarebbe utile riflettere sul fatto che ciò che è conseguito all'11 settembre ha portato a mietere altre vittime innocenti le quali tuttavia non hanno ricevuto alcuna statua a costante commemorazione: basta illuminare le torri gemele per fare di tutt'erba un fascio e credere che il problema sia confinato a quel triste avvenimento

Personalmente mi fa molta paura il messaggio subliminale che quest’opera può generare, perché la ritengo un costante veicolo d’odio, e strumentalizzare la morte è un’azione di una bassezza spudorata.

Ringrazio dell’attenzione

Simone Trapani

Commenti

Ciago Brizio:
Ma perché in questo Porco paese non si può fare niente senza essere giudicati? Uno vuole commemorare le Torri Gemelle? E' libero di farlo. Ricordiamo all'articolista e a questa redazione che siamo in un paese libero! E' ora di finirla di additare la gente!

Arturo:
Ricordare un crimine efferato provocato da islamici è sacrosanto.Non ha nulla da dire sulle stragi di Cristiani in Chiese nigeriane di questi giorni ad opera di jusulmani?Loro uccidono e distriggnono le Chiese, così come i Egitto, Sudan, ecc. Tutti gli islamici sono terroristi,forse, ma tutti i terroristi sono islamici.Probanbilmente il sig. Simone amo molto gli islamici e dil loro comportamento preferendoli alla sua gente, ma non può impedire che altri la prensino diversamente e facciano un monumento che ricorda i loro crimini. e le loro vittime.

Ma 'ndo vivi:
Lungi da me l'idea di fare una questione partitica..... Ma l'esimio lettore che ha trovato il riflettore puntato sulle sue lungimiranti conclusioni ha provato a chiedere agli islamici del paese come si trovano a Spirano?! Ha forse chiesto agli islamici residenti ed integrati nella quotidianità spiranese se vivono da ghettizzati o hanno piuttosto riscontrato una sensibilità forse inaspettata?! É ora di smetterla con il binomio lega=razzismo caro amico di penna... Nelle realtà locali sono ancora gli Uomini che fanno la politica e non il contrario! In ultimo ti inviterei a dedicare un pensiero all'artista, associato a delinquere mai menzionato... Il quale, forse, preferirebbe essere ricordato per l'impegno profuso in un'opera che trasmette solidarietà, passione, sentimento e non come novello capó della bassa bergamasca. Buone cose...

bergamasch:
Sig.Trapani penso sia interessante sapere che partito vota.Dalla sua lettera traspare apertamente la sua voglia di slogan elettorale.Sui contenuti mi permetta di non commentare ..è un abbaglio.Ossequi

Simone:
Sig. Bergamasch, la sua domanda non mi sembra pertinente alla discussione. Non capisco come il mio pensiero politico possa andare a incidere su ciò che ho scritto (e sulla discussione in questione) Di fronte all'interpretazione da me fornita (più o meno discutibile -e ci mancherebbe, siamo in democrazia-) chiedere "che partito vota" mi sembra riduttivo e inutile. Spero di farle cosa gradita nel sostenere fermamente l'anti razzismo e ogni sua più "viscida" o bieca diramazione Non ho alcuna voglia di slogan elettorale: sono un privato (e soprattutto libero) cittadino; non so se lei possa dire altrettanto E' curioso come, intervenendo spesso nei commenti di Bergamonews, altri utenti vogliano sapere l'identità partitistica altrui; salvo poi sorprendersi (o, peggio, non credere) all'identità di un elettore attivo interventista su tematiche politiche... ma la politica non dovrebbe essere di tutti? Spiacente Sig. Bergamasch, ma (guarda caso) a volte le persone non si spendono necessariamente per secondi fini

Simone:
Sono l'autore della lettera. Rispetto i commenti di tutti, ci mancherebbe altro. Farò senz'altro auto critica sul contenuto Le mie perplessità restano e resteranno. L'associazione islamico=terrorista è personificante in tutti coloro che ad esempio non permettono l'apertura delle moschee, costringendo i fedeli a pregare per le strade perchè si crede in esse avvengano chissà che cospirazioni... Resta inoltre, più che la preoccupazione, la paura che a lungo andare simili messaggi diventino delle verità, facendoci scordare il passato Tuttavia ognuno di noi ha una propria coscienza, ed è sempre compito di ognuno di noi agire secondo quest'ultima. Mi sono sentito di scrivere ciò che pensavo in modo civile, e ringrazio Bergamonews di avermi concesso questo spazio

Simone:
Un paio di considerazioni conclusive: andare a rivangare la seconda guerra mondiale o le fosse ardeatine non mi sembra equipollente, anzi: allargare i parametri del discorso mi sembra inutile In seconda analisi -e qui chiudo- non capisco chi mi taccia di essere un buonista. Qui si dimostra non solo di non conoscere il significato del termine, ma anche di non avere buona memoria storica I buonisti sottovalutano il problema; io al contrario lo sto volontariamente sottolineando... Vorrei che qualcuno rispondesse alla domanda (presente nella lettera): perchè l'amministrazione leghista (attenta alla memoria del territorio) non ha ascoltato il parere contrario/dubbioso della cittadinanza, decidendo fermamente di realizzare l'opera? Siete proprio sicuri che non ci sia il secondo fine da me sottolineato? Grazie dell'attenzione, e delle critiche

enrico:
buonista si e come tutti i buonisti grafomane pusillanime, poco coraggio e volontà, perché? difende l'indifendibile senza sapere nulla dell'altrui provenienza e concezione comunitaria, esempio perfetto di coatto-comunista convertito pensando che basti l'accoglienza e chiamare fratello gli altri lo metta al riparo dalla vita. Fariseo fino al midollo in quanto lui e solo lui vede pericoli e si prospetta di illuminare la comunità con la saggezza tradotta dai libri studiati senza alcuna capacità interpretativa, maschera la saccenza dietro l'autocritica tanto cara al tempo che fù... Di questi tempi gente così sovrabbonda nelle comunità, per fortuna la crisi strutturale ingenerata dal sistema li spazzerà via da se. Cassandre qualunquiste.

Simone:
Le faccio i complimenti per l'educazione che dimostra in questo commento, e mi stupisco che la redazione le abbia concesso la pubblicazione

enrico:
questa É educazione, è parlare in italiano, è dialettica, è democrazia, è non offendere alcuno, se lei non è abituato non è affar mio. Se la redazione non a nulla in contrario a pubblicare vuol dire che si è dentro la normale dialettica. Al contrario, forse lei non pensa che è stato usato per animare il blog? Sa forse come si anima un blog? non credo. Con la saccenza dei saccenti professorini di turno convinti di essere il meglio del meglio. Si riguardi dai malanni di stagione, un raffreddore Le potrebbe essere fatale! Sia mai che inizi a ragionare, caso mai soffi il naso con un bel fazzoletto arcobaleno. Distintamente Suo

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