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31 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 12:11
Argomento: 
Lega Nord
E’ tra gli appuntamenti politici più attesi a livello nazionale, un salotto dove i big della politica si confrontano ogni anno se temi di attualità e sul futuro dell’Italia. Nonostante gli scossoni anche quest’anno il programma della Bèrghem fest di Alzano lombardo è più ricco che mai.

Torna la Bérghem fest
Bossi apre, il gran finale
è tutto di Salvini e Maroni

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E’ tra gli appuntamenti politici più attesi a livello nazionale, un salotto dove i big della politica si confrontano ogni anno se temi di attualità e sul futuro dell’Italia. Nonostante gli scossoni anche quest’anno il programma della Bèrghem fest di Alzano lombardo è più ricco che mai. La Lega conferma la linea dell’apertura al confronto, portando sul palco anche esponenti di altri partiti.

Dal 23 agosto al 2 settembre, saliranno anche esponenti del Pd e del Pdl per parlare di euro, crisi economica, riforme e legge elettorale. - Non si tratta di una novita' assoluta: la 'Berghem fest' e' sempre stata, tra gli appuntamenti dell'estate sotto i tendoni padani, la festa piu' organizzata e aperta ai dibattiti con esponenti di altri partiti (nel 2010 fu ospite Giulio Tremonti, l'anno scorso Angelino Alfano). Pero' quest'anno, su sette incontri pubblici rilevanti, due sono dedicati al dibattito con esponenti di altri partiti: il 30, il responsabile della politica economica della Lega, Giancarlo Giorgetti, dialoghera' con Paola De Michelis, responsabile nazionale, per il dipartimento economia del Pd, delle sezione piccole e medie imprese e semplificazione e con l'ex sottosegretario all'economia del Pdl, il veronese, Alberto Giorgetti (sospeso dal partito per aver appoggiato la candidatura di Flavio Tosi alle ultime comunali). - Un altro appuntamento sui generis per una festa della Lega sara' il giorno seguente, quando l'autore del 'Porcellum', Roberto Calderoli, parlera' di riforma della legge elettorale con il vice presidente del Senato, Vannino Chiti (Pd) e Gaetano Quagliarello ('sherpa' per il Pdl nella trattativa sulla riforma). Lunga, infine, la lista dei comizi del big: il 25 aprira' Umberto Bossi, il giorno seguente sara' il turno del governatore del Piemonte, Roberto Cota, e del vice presidente della Regione Lombardia, Andrea Gibelli. Poi, il 29 Tosi; il primo settembre Maroni e, a chiudere, il 2, il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini.

Commenti

Libero Pensiero:
Probabilmente Lei non ha mai partecipato ad una festa della Lega Nord,e magari i rutti li fà a casa sua ...

Luca:
"Roberto Calderoli, parlera' di riforma della legge elettorale". Ossignur............................................

nino cortesi:
Una festa, del liscio, fanno sempre bene. Parlano di politica? Ma quale politica.... La politica ormai non la faranno più i partiti. Saranno definitivamente out.

Libero Pensiero:
Lei probabilmente è un Filosofo, visto che sentenzia quasi ogni notizia di BergamoNews...

chefestae':
Uhe questi della lega in barba ai sondaggi infilzano una festa dietro l'altra pur di gabbare sino all'ultimo i gonzi padani (per la verita' sempre meno numerosi). Si vede che investono cosi' i guadagni della famiglia bossi o gli alti interessi presi sugli investimenti in Tanzania. Inoltre, va dato atto che la popolarita' di questa "ambitissima" kermesse politica è tutta merito degli ultras della Dea.... senza la loro impresa contestatrice a Maroni ma chi cavolo volete si fili questa manifestazione... se poi c'e' il Boss-oli sempre piu' macchietta di se stesso c'e' da capire chi disdetta le maldive per non perdersi lo spettacolo..

Libero Pensiero:
Se Lei non vuol essere gonzo o gabbato, stia pure a casa sua che delle Persone come Lei ne facciamo a meno volentieri alle nostre Feste...

stiatranquillo:
Guardi che alle vostre feste non sono mai venuto e quindi sono certo che la mia mancanza non gravera' sui mancati incassi... mentre il mio voto ve lo sognate. Purtroppo per lei non mi sembra che siano piu' cosi' frequentate nemmeno dai leghisti stessi quindi non se la prenda con me se qualcuno di quelli che doveva "difendere" il nord e' finito per magnare piu' di quelli che urlava di voler combattere. Se poi dopo che l'hanno tradita in tutto e per tutto si ostina ancora a difendere questi personaggi sono affari suoi... c'e' chi e' persino contento di accogliere con smancerie l'amante della moglie per cui continuate cosi'... ci vediamo (o meglio contiamo) alle prossime elezioni.

Libero Pensiero:
Io non difendo nessuno, chi ha sbagliato da Noi ha pagato il fio, ciò che non si può dire di altri Partiti,magari anche il suo,comunque chi vivrà vedrà...

chihapagatosiamonoi:
Chi ha pagato cosa scusi? 900 mila euro di scorta a Calderoli li abbiamo pagati NOI! Gli stipendi di tutti i leghisti a Roma, Milano, ed in ogni consiglio comunale li abbiamo pagati NOI! I soldi in Tanzania, Hong Kong, Norvegia sono i NOSTRI! Le spese della famiglia Bossi le abbiamo pagate NOI! Le lauree false dei vostri ignorantoni le abbiamo pagate NOI! Le case della Rosi Mauro le abbiamo pagate NOI! Gli stipendi dei manager leghisti che hanno infilato in ogni pertugio li paghiamo NOI! Quindi per favore abbia il buon gusto di non dire stupidaggini visto che tutti i leghisti sapevano cosa succedeva (scope verdi e maroni inclusi!). Avete solo licenziato un autista (onesto!) ed un tesoriere.

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