Misiani a Lusi:
da tesoriere a tesoriere
sono sconcertato
Dal novembre 2009 il deputato di Bergamo Antonio Misiani è tesoriere nazionale del Partito democratico. Chi meglio di lui allora può commentare e tentare di spiegare la situazione venutasi a creare dopo che il senatore Luigi Lusi, tesoriere della Margherita, ha fatto svanire 13 milioni di euro del partito?
Ci dica, on. Misiani, ma come è potuto succedere senza che ve ne accorgeste?
Il Partito democratico e la Margherita sono due soggetti politici completamente staccati: ognuno ha un proprio bilancio e un proprio rappresentante legale. Noi del Pd non abbiamo alcun titolo nei confronti della Margherita né per fare controlli né per dare indirizzi. Peraltro il leader della Margherita, Francesco Rutelli, è uscito dal Pd.
Ma, scusi, il Pd non è nato dall'unione tra Ds e Margherita?
Sì, ma non per quanto riguarda i bilanci. La Margherita - così come i Ds - ha mantenuto la propria autonomia finanziaria.
Quindi i soldi dei partiti che hanno fatto nascere il Pd non sono poi confluiti qui?
Assolutamente no, anche perché non tutta la Margherita, come d'altronde non tutti i democratici di sinistra, sono passati al Partito democratico. C'è chi è andato nell'Udc, chi nell'Api, chi in Sel...
E non sono stati suddivisi pro quota ai vari partiti i proventi di Margherita e Ds?
No, il Pd si è costruito ex novo. Basti sapere che il Pd paga l'affitto alla Margherita per l'utilizzo della sede nazionale.
Ragion per cui il Pd non ha perso nulla con la "ruberia" di Lusi. Ci siamo. Ma potrebbe succedere un caso Lusi oggi nel Pd?
Noi, il Pd, siamo l'unico partito che sottopone il proprio bilancio al controllo di una società esterna che lo verifica annualmente. No, con noi non può succedere quanto accaduto alla Margherita.
E perciò non esiste alcun problema?
Va certamente fatta una riflessione sui controlli. Premetto che i rimborsi elettorali oggi in Italia sono in linea (anzi sono meno) con la Germania, la Francia, la Spagna. Detto questo occorre controllo e trasparenza. I cittadini devono sapere, cioè vederlo pubblicato su internet, quanti soldi gestiscono i partiti e come li spendono. E' una pratica comune in Europa, da noi no, e invece va resa obbligatoria come la certificazione dei bilanci dei partiti.
Come giudica il suo collega Luigi Lusi?
Io ci ho avuto a che fare più volte, lo conosco... devo dire che sono sconcertato, non mi sarei mai immaginato una cosa del genere. E' doloroso per me constatare quello che è successo, di più: è un disastro.





















































Commenti
In Francia e Germania c'è l
E bravo il nostro "compagno
Invece di bofonchiare
Se Misiani è di sinistra io
Appunto, vedi di usare il
Misiani non e' stupido ma
Quanto racconti probabilmente
Ho letto che il partito dei
Ho appena ascoltato la
Certificazione? Di che? Del
Pagine
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