21 Maggio 2013 - Ultimo aggiornamento: 08:30
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Intervista a Misiani
Ridare fiato alle imprese con un piano da 50 miliardi di euro, soldi che lo Stato deve agli imprenditori, costretti ad affrontare enormi difficoltà per pagare dipendenti ed evitare il fallimento. Antonio Misiani, tesoriere nazionale del Pd, tiene in modo particolare a questo punto del programma elettorale presentato da Pierluigi Bersani.

Le imprese muoiono
perchè lo Stato non paga
Ecco il nostro piano

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Ridare fiato alle imprese con un piano da 50 miliardi di euro, soldi che lo Stato deve agli imprenditori, costretti ad affrontare enormi difficoltà per pagare dipendenti ed evitare il fallimento. Antonio Misiani, tesoriere nazionale del Pd, tiene in modo particolare a questo punto del programma elettorale presentato da Pierluigi Bersani, lunedì scorso a Bergamo, tappa che in questa campagna elettorale è diventata imprescindibile per ogni partito. Se ci fosse bisogno di una conferma, basti pensare che il centrosinistra regionale ha deciso di chiudere proprio a Bergamo l'intera campagna elettorale regionale con Umberto Ambrosoli accompagnato da moltissimi ospiti sul palco. “Bergamo vuol dire la possibile svolta di una Lombardia che per 20 anni si è affidata al cetrodestra e alla Lega Nord ottenendo poco o nulla. C'è la possibilità di voltare pagina. Ambrosoli è l'interprete migliore”.

Cosa l'ha colpita di più del discorso di Bersani lunedì al centro congressi? “Ha insistito molto sui temi economici, ripartire dall'economia reale dopo anni di chiacchiere e sbornia finanziaria. Investire su chi ci crede, su chi ha voglia di creare occupazione, chi ha voglia di esportare senza pagare tangenti come sostiene Berlusconi. C'è una proposta che mi sta molto a cuore: il piano per 50 miliardi di pagamenti di debiti che la pubblica amministrazione ha nei confronti delle imprese. E' un'emergenza di questo paese, dove un terzo delle imprese fallisce non per debiti, ma perché non riesce a riscuotere. E' un circolo vizioso da rompere: lo Stato dà il cattivo esempio”.

Uno dei punti su cui sembrano insistere tutti è la revisione della legge sul finanziamento ai partiti. “Siamo a favore di un sistema misto pubblico e privato. Abbiamo fatto una legge di riforma importante, con normativa più severa d'Europa. Serve una legge sui partiti che attivi articolo 49 della Costituzione. Dobbiamo essere trasparenti nella gestione delle risorse, bisogna regolamentare le fondazioni e le associazioni politiche. Bisogna andar avanti sulla strada della trasparenza. La politica deve essere una casa di vetro, altrimenti non ricostruiremo la fiducia nei cittadini”.

A proposito di fondazioni, lo scandalo Mps quanto influirà sulle prossime elezioni? “Siamo stati chiari, c'è piena fiducia nell'azione della magistratura, siamo favorevoli alla commissione d'inchiesta parlamentare. Le strumentalizzazioni politiche costruite ad arte hanno le gambe corte. Rimane il punto di completare della riforma del sistema bancario: la politica deve dettare gli indirizzi, il management deve essere autonomo, il sistema dei controlli deve essere rafforzato”.

Solo un anno fa i partiti erano alle prese con gli scandali Lusi, Belsito e Fiorito: i cittadini hanno riacquistato fiducia nella politica? “Il 2012 è stato un anno terribile, abbiamo fatto grandi sforzi: se i vitalizi sono stati aboliti e finanziamenti dimezzati è merito del Pd. Abbiamo lavorato per cambiare noi stessi. Le primarie hanno dato il segno che non sono tutti uguali”.

Renzi ha fatto bene al Pd? “Sì e lo dissi in tempi non sospetti: quando venne a Bergamo portando migliaia di gente alla fiera. Sa parlare a pezzi di elettorato di centrodestra, ha allargato il recinto del centrosinistra. Renzi e Bersani sono complementari e fanno bene al Pd. Lo dico da bersaniano di ferro”.

Grillo e il suo Movimento 5 Stelle hanno riempito piazza Vittorio Veneto proponendo soluzioni molto drastiche per cambiare la politica. “Grillo cavalca il malcontento. E' un nuovo populista, con soluzioni fuori dal mondo. E' un film già visto. Speriamo che questa lezione sia di insegnamento per tutti coloro che si sono fidati di Bossi, Calderoli e company”.

Al termine di questa sbornia elettorale il centrosinistra bergamasco deve pensare al voto in città nel 2014. “A partire dagli esponenti del consiglio comunale, insieme con la società civile il centrosinistra è in grado di esprimere pluralità per offrire un cambio rispetto alla gestione immobilista e deludente di Tentorio e della Lega”.

E' possibile replicare quanto è stato fatto con Ambrosoli a livello regionale? “Si deve replicare un'alleanza tra partiti e civismo”.

Commenti

GIGI PARMA:
il problema delle piccole medie aziende sono da sempre il costo del lavoro troppo alto dello stato che ogni anno ti chiede l'anticipo dell'Iva quando ovviamente il lavoro cala drasticamente ogni mese senza poi dimenticare che ci sono i vari balzelli comunali regionale etc etc etc gigi Parma

il polemico:
cavolo,sembra che tutte le imprese lavorano per lo stato,e le altre?non è che muoiono o sono in affanno ,oltre alla crisi mondiale,per le nuove tasse introdotte dal governo da loro voluto in barba al buon senso?sarebbe bello chiedere al sig.misiani,cosa avrebbe fornito allo stato una impresa che produce presse,oppure cosa ha fornito allo stato la bottega di alimentari del paese chiusa l'anno scorso?quanti bla bla bla,specialmente dopo q

Robademacc:
L'intervento di Polemico è leggermente... sconfortante , traduco : perchè tu stato/ente vuoi pagare i tuoi fornitori? Che mi pare grossa.Poi con un colpo d'ala geniale si chiede perchè avete aumentato le tasse? (Ovviamente dimenticando il voto del Pdl ). Forse caro Polemico perchè il disastro di Lega e Pdl al governo, tra le altre cose, ha lasciato 90 miliardi di pagamenti da effettuare ai fornitori che nel frattempo fallivano e le casse completamente vuote . Amen

fus:
avete mandato la gente in pensione a 67 anni!!!!!!! e adesso parlate di buongoverno...andate in miniera tutti voi di sinistra!!!

Asdrubale:
In miniera ci dovrebbe andare chi ha votato le pensioni baby , l'innalzamento dell'età pensionabile è stata votata e ultrasupportata con entusiasmo dai tuoi alleati del PDL. Parlane coi tuoi fratelli del PDL . E sai perfettamente che per la mala gestione passata era praticamente inevitabile . Che si faccia di più per gli esodati , ma sia lega che pdl sulle cose possibili e doverose si danno sistematicamente alla fuga. Poi ci sono i" fus" che ne sparano qualcuna a casaccio sui forum.....

MAURIZIO:
Lo Stato non paga i fornitori : 1. perchè ha debiti insostenibili e 2. perchè ha una burocrazia spesso fuori legge e talvolta criminale. Il Pd, come tutti i partiti, è responsabile sia del debito che del sistema burocratico attuale. Quando 30 anni fa abbiamo dato 1.000 euro al mese per tutta la vita a 500mila dipendenti pubblici con 20 o anche 15 anni di versamenti contributivi, dove era il Pci? Ma fatela finita.

Augusto:
In sintesi, allora non ti va bene neppure che si paghino i fornitori ?Questo perchè nel 1973 un governo DC introduce le pensioni baby. Non solo , ma quello che in qualche modo si può considerare come la più grande operazione di voto di scambio coi soldi nostri (niente di nuovo eh?) della storia postbellica, secondo te la dc l'avrebbe fatta a favore del pci . Bel ragionamento, complimenti , qualcosina di più credibile e recente non ce l'hai ?

MAURIZIO:
Le pensioni agli statali sono solo uno dei moltissimi esempi che si possono fare. Nella storia o nella cronaca. Il Pci non era d'accordo vero? Infatti tutti ricordiamo le decine scioperi e le barricate della Cgil, del Pci e di tutta la sinistra contro le pensioni agli statali. Oppure contro i privilegi dei dipendenti pubblici. Siete patetici. Voi avete governato esattamente come tutti gli altri partiti.

De Che ?:
Si chieda dov'era lei con il suo voto, non il pci (!?) Ogni governo è responsabile di quello che fa, se lei ritiene responsabile il pci (!?) ai tempi di Rumor, governo monocolore DC (!!)può anche divertirsi a farlo, ma sta dicendo una sciocchezza clamorosa. Questo è il più eclatante caso di voto di scambio della storia italiana, stai a vedere che la DC lo faceva per il pci! Ma stia sul tema per una volta, così infatuato di grillo da non capire neppure una delle poche proposte sensate!

W il default:
Quante chiacchiere inutili. Tanto tra un po il sistema di strozzinaggio europeo va a palle in aria, e allora, ciao ciao Europa. Torniamo alla nostra cara liretta

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