Le imprese muoiono
perchè lo Stato non paga
Ecco il nostro piano
Ridare fiato alle imprese con un piano da 50 miliardi di euro, soldi che lo Stato deve agli imprenditori, costretti ad affrontare enormi difficoltà per pagare dipendenti ed evitare il fallimento. Antonio Misiani, tesoriere nazionale del Pd, tiene in modo particolare a questo punto del programma elettorale presentato da Pierluigi Bersani, lunedì scorso a Bergamo, tappa che in questa campagna elettorale è diventata imprescindibile per ogni partito. Se ci fosse bisogno di una conferma, basti pensare che il centrosinistra regionale ha deciso di chiudere proprio a Bergamo l'intera campagna elettorale regionale con Umberto Ambrosoli accompagnato da moltissimi ospiti sul palco. “Bergamo vuol dire la possibile svolta di una Lombardia che per 20 anni si è affidata al cetrodestra e alla Lega Nord ottenendo poco o nulla. C'è la possibilità di voltare pagina. Ambrosoli è l'interprete migliore”.
Cosa l'ha colpita di più del discorso di Bersani lunedì al centro congressi? “Ha insistito molto sui temi economici, ripartire dall'economia reale dopo anni di chiacchiere e sbornia finanziaria. Investire su chi ci crede, su chi ha voglia di creare occupazione, chi ha voglia di esportare senza pagare tangenti come sostiene Berlusconi. C'è una proposta che mi sta molto a cuore: il piano per 50 miliardi di pagamenti di debiti che la pubblica amministrazione ha nei confronti delle imprese. E' un'emergenza di questo paese, dove un terzo delle imprese fallisce non per debiti, ma perché non riesce a riscuotere. E' un circolo vizioso da rompere: lo Stato dà il cattivo esempio”.
Uno dei punti su cui sembrano insistere tutti è la revisione della legge sul finanziamento ai partiti. “Siamo a favore di un sistema misto pubblico e privato. Abbiamo fatto una legge di riforma importante, con normativa più severa d'Europa. Serve una legge sui partiti che attivi articolo 49 della Costituzione. Dobbiamo essere trasparenti nella gestione delle risorse, bisogna regolamentare le fondazioni e le associazioni politiche. Bisogna andar avanti sulla strada della trasparenza. La politica deve essere una casa di vetro, altrimenti non ricostruiremo la fiducia nei cittadini”.
A proposito di fondazioni, lo scandalo Mps quanto influirà sulle prossime elezioni? “Siamo stati chiari, c'è piena fiducia nell'azione della magistratura, siamo favorevoli alla commissione d'inchiesta parlamentare. Le strumentalizzazioni politiche costruite ad arte hanno le gambe corte. Rimane il punto di completare della riforma del sistema bancario: la politica deve dettare gli indirizzi, il management deve essere autonomo, il sistema dei controlli deve essere rafforzato”.
Solo un anno fa i partiti erano alle prese con gli scandali Lusi, Belsito e Fiorito: i cittadini hanno riacquistato fiducia nella politica? “Il 2012 è stato un anno terribile, abbiamo fatto grandi sforzi: se i vitalizi sono stati aboliti e finanziamenti dimezzati è merito del Pd. Abbiamo lavorato per cambiare noi stessi. Le primarie hanno dato il segno che non sono tutti uguali”.
Renzi ha fatto bene al Pd? “Sì e lo dissi in tempi non sospetti: quando venne a Bergamo portando migliaia di gente alla fiera. Sa parlare a pezzi di elettorato di centrodestra, ha allargato il recinto del centrosinistra. Renzi e Bersani sono complementari e fanno bene al Pd. Lo dico da bersaniano di ferro”.
Grillo e il suo Movimento 5 Stelle hanno riempito piazza Vittorio Veneto proponendo soluzioni molto drastiche per cambiare la politica. “Grillo cavalca il malcontento. E' un nuovo populista, con soluzioni fuori dal mondo. E' un film già visto. Speriamo che questa lezione sia di insegnamento per tutti coloro che si sono fidati di Bossi, Calderoli e company”.
Al termine di questa sbornia elettorale il centrosinistra bergamasco deve pensare al voto in città nel 2014. “A partire dagli esponenti del consiglio comunale, insieme con la società civile il centrosinistra è in grado di esprimere pluralità per offrire un cambio rispetto alla gestione immobilista e deludente di Tentorio e della Lega”.
E' possibile replicare quanto è stato fatto con Ambrosoli a livello regionale? “Si deve replicare un'alleanza tra partiti e civismo”.




























































Commenti
il problema delle piccole
cavolo,sembra che tutte le
L'intervento di Polemico è
avete mandato la gente in
In miniera ci dovrebbe andare
Lo Stato non paga i fornitori
In sintesi, allora non ti va
Le pensioni agli statali
Si chieda dov'era lei con il
Quante chiacchiere inutili.
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