Maroni ospite del Pdl:
“In tv con gli avversari?
No, sanno solo insultare”
Roberto Maroni, leader della Lega Nord, è stato ospite nella sede bergamasca del Pdl, a suggellare l’alleanza tra i due partiti in vista dell’ultima settimana prima del responso delle urne. E’ stata l’occasione per lanciare la campagna finale del centrodestra: “La chiameremo “Adotta un indeciso” – spiega Maroni, affiancato dal commissario Giorgio Jannone e dall'onorevole Gregorio Fontana – dobbiamo convincere tutti coloro che non vogliono votare. Verranno da noi. La diffonderemo ovunque. Io sono il candidato della coalizione, senza ordine gerarchico. Ci sono tutte le condizioni per vincere in Lombardia e realizzare il progetto condiviso, quella macroregione che aveva lanciato Miglio 20 anni da”. A ufficializzare il progetto politico sostenuto fortemente dalla Lega Nord c’è anche la firma del siglato a Sirmone dal governatore del Veneto Luca Zaia, quello del Piemonte Roberto Cota e quello del Friuli Renzo Tondo. E appunto di Maroni, in questo caso solo possibile futuro governatore. “Abbiamo siglato questo accordo perché l’unione fa la forza non vogliamo essere divisi: vogliamo creare una grande coalizione a vantaggio dei cittadini, delle imprese, dei contribuenti. Il programma è unico e condiviso, ambizioso, ma con solidi principi”. Il numero uno del Carroccio non esclude che l’alleanza con il pdl si possa trasformare in qualcosa di più. “La Fondazione settentrione mi sembra interessante. Il Pdl ha una vocazione nazionale. Sostengo che un'articolazione federale può essere utile alle nostre regioni e anche nel Pdl. Una giusta e sana competizione fa uscire le energie”.
Maroni, che “non ne può più della campagna elettorale”, sta diventando insofferente nei confronti dei suoi avversari, Umberto Ambrosoli e Gabriele Albertini: “Sono ossessionati da me. Noi abbiamo le idee, loro invece continuano ad attaccarmi. Per non parlare di Monti, che mi ha dato del cialtrone. Quando lo dissi qualche anno fa mi querelarono. Se andrò al confronto tra i candidati a Sky? No, non voglio farmi insultare. Non mi abbasso a quel livello”.
Anche secondo Maroni in questa campagna elettorale sono scese in campo le procure. “Quando leggo che l’arresto per Orsi era stato chiesto il 21 dicembre ed è stato fatto il 9 febbraio mi viene da pensare. Non sono un complotti sta, dico che dobbiamo resistere, senza arrenderci”.





















































Commenti
Sanno solo insultare..ah ah
RIENTRERA' SEMPRE DALLA PORTA
Il Grande Sud non è contrario
fantastico per una seggiola
Maroni ospite del pdl. Come
Votate Grande Sud , essendo
Non si smentiscono mai i pd
non sono insulti ma purtroppo
Alitalia? Quote latte?
Ma tu fai sempre lo stesso
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