Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 11:45
Argomento: 
Politica
Il consiglio nazionale della Lega lombarda ha infatti deciso che alle prossime Amministrative il Carroccio andrà da solo. I candidati potranno allearsi solo con liste civiche. Niente Pdl.

Lega da sola alle elezioni
anche in Bergamasca

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La fine dell'alleanza con il Popolo della Libertà Bossi l'aveva già sancita il 22 gennaio dal palco di piazza Duomo con un pesante intervento contro Silvio Berlusconi. Ora la Lega Nord è passata ai fatti. Il consiglio nazionale della Lega lombarda ha infatti deciso che alle prossime Amministrative il Carroccio andrà da solo. I candidati che si presenteranno alle elezioni in primavera potranno allearsi solo con liste civiche. Niente Pdl. Saltano così i piani del centrodestra in Bergamasca, pronto a schierarsi nei diciannove Comuni chiamati al voto. Non in tutti l'alleanza poteva definirsi solida, ma anche quei pochi che potevano vantare buoni rapporti tra i due partiti dovranno dire addio alle strategie pre elettorali. Una grana ben più pesante a Monza, dove il sindaco leghista Marco Mariani dovrà dare il benservito ai pidiellini che l'hanno sostenuto per cinque anni. Il consiglio nazionale ha anche deciso che il congresso per eleggere il nuovo segretario della Lega lombarda si terrà dopo le amministrative di primavera. La decisione di una data per il congresso era all'ordine del giorno della riunione, dopo che, il 22 gennaio, il consiglio federale aveva deliberato la convocazione dei congressi nazionali (ovvero regionali) entro giugno. Diversamente da Piemonte e Romagna, che celebreranno i congressi il 10 e il 18 marzo, i lombardi hanno deciso di spostare l'assise più avanti, secondo quanto si apprende, per evitare sovrapposizioni con il voto locale (in Lombardia si terranno, tra l'altro, le comunali a Monza e Como). Il 25 febbraio, quindi, si terranno, nelle province più grandi, le primarie per eleggere delegati alle  assemblee e ai congressi provinciali che a loro volta, l'11 marzo, eleggeranno i delegati al nazionale. Giancarlo Giorgetti, attuale segretario della Lega lombarda, dalla quale Umberto Bossi fece nascere, nel 1991, la Lega Nord, e' in carica dal 2002. In pole c'è Giacomo Stucchi, parlamentare bergamasco che in estate ha sfiorato la nomina di capogruppo alla Camera. L'onorevole leghista dovrà vedersela con la concorrenza dell'amico Caparini, collega bresciano.

Commenti

Gianburrasca:
Sarebbe coerente, posto che di coerenza si possa parlare in casa Lega, far andare allle elezioni i comuni attualmente governati da questa compagine. Anche perchè il malgoverno è sotto gli occhi di tutti.

nino cortesi:
Molto bene. Per la Lega sarà un vero disastro. A sinistra invece Pd, Di Pietro e Sel insieme faranno faville. Nel Pd naturalmente ci dovranno essere tutte facce nuove, altrimenti non andremo a votare.

nino cortesi:
Molto bene, per loro sarà un vero disastro. A sinistra invece Pd, Di Pietro e Sel insieme faranno faville. Nel Pd naturalmente tutte facce nuove, altrimenti non andremo a votare.

vedi monti e impara:
finalmente: quando la Lega lavora sola è la migliore di tutti, sa dire veramente le cose come stanno senza falsita, la Lega parla al suo elettorato molto chiaro mai + coi Bunga Bunga soli Siiiiii x un NORD LIBERO, non l"italia unita dei BANCHIERI.

PaciaOvi:
I leghisti sono dei fenomeni quando devono parlare, il luogo ideale è l'osteria , sono dei disastri certificati da 10 anni di governo quando devono "fare" una qualunque cosa. Il ritorno all'osteria è molto positivo, a patto che ci trascorrano il resto della vita. Cosa a cui li costringeranno gli elettori che sono un pò "duretti" ma non cretini.

Ma sarà vero? Possiamo vedere il documento ufficiale? E, indipendentemente da quel che c'è scritto, qual è il coefficiente di affidabilità delle affermazioni della Lega, soprattutto dei vertici del poligono leghista orobico? E poi, il trucco è semplice semplice. Il Pdl è allo sbando, ma gli uomini del Pdl non hanno certo intenzione di mollare. Dunque gli uomini di panza costituiscono una lista civica e si alleano con la Lega. A umma umma! Inoltre, non dimentichiamo che è alle porte il Congresso provinciale del Pdl (il 12 febbraio, se non sbaglio). La dichiarazione serve a mettere il Pdl in ginocchio, a indurlo alla resa incondizionata. O sbaglio? Mah! Propongo una cena riparatrice a base di zuppa di tartarughe.

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