• Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
23 Aprile 2014 - Ultimo aggiornamento: 08:36
Argomento: 
L'intervista
Intervistato dal bergamasco Paolo Berizzi, inviato del quotidiano “la Repubblica”, il Senatur ne ha avute per tutti: "Il rastrellamento di Maroni? Ci voleva, ma sono state coinvolte persone a posto che farò rientrare nella Lega".

E' un Bossi al veleno:
"Formigoni? Per ora
lo stiamo graziando"

Versione stampabileSend by email

Non sarà stato accolto dal solito bagno di folla e neppure dagli incessanti flash dei fotografi, ma Umberto Bossi, dalla festa della Lega Nord di Torre Boldone, ha speso parole piccanti che non passeranno di certo inosservate.

Intervistato dal bergamasco Paolo Berizzi, inviato del quotidiano “la Repubblica”, il Senatur ne ha avute per tutti. Da Silvio Berlusconi (“Silvio, politicamente parlando, è finito”), al premier Mario Monti (“Sta distruggendo tutto”); dall'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito (“Troppo scemo per essere al servizio della ‘ndrangheta”) al figlio Renzo Bossi (“Ora fa l’agricoltore, ma se vorrà tornare troverà le porte sempre aperte”); per chiudere con una dichiarazione ad effetto sulla trattativa Stato-mafia (“L’Italia è un paese mafioso, ma D’Ambrosio era una brava persona”).

Ma i punti cruciali dell’intervista di Berizzi sono altri. Uno su tutti è quello toccato da Bossi alla domanda sulla pulizia effettuata da Maroni. “Un’operazione necessaria?” chiede il giornalista bergamasco. “Sì, ma nel rastrellamento sono state coinvolte anche persone a posto – la risposta del Senatur -. Questa settimana inizio a fare il mio lavoro, farò rientrare alcuni degli espulsi”. “Sicuro di poterlo fare? Il nuovo statuto della Lega non lo prevede” puntualizza Berizzi. Secca la risposta di Bossi: “Io ho voce in capitolo anche quando dicono che non ho voce in capitolo. Statuto o non statuto farò rientrare chi non meritava di essere mandato via. Poi voglio vedere se cacciano anche me. Non si tratta di nomi importanti, ma di gente che ha pagato per colpe di altri”.

Il secondo punto cruciale dell’intervista riguarda il Pirellone. Qui Bossi è chiaro: “Formigoni? Per ora lo stiamo graziando, ma non so fino a che punto sarà possibile. Lui dice che resterà dov’è fino al 2015 ma io non ne sono tanto sicuro: per me si andrà a votare l’anno prossimo anche in Lombardia”.

Commenti

Rizzetta:
Perchè non resettiamo la classe politica dirigente? Perchè continuiamo a dar voce a questi pupazzi di cartapesta? Perchè non siamo in grado di voltare pagina definitivamente e di buttare alle ortiche coloro che hanno rubato e permesso ad altri di farlo? Forse perchè alla fine ci sono dentro in troppi?

lamagraz:
La grazia l'hanno da ta e te ! e lo hanno fatto perchè la tua fine sarebbe stata anche la fine della lega, mentre invece ora ci sarà una lunga agonia tra lotte intestine e le solite parole di propaganda. Perchè anche il buon leghista puro e duro ha dimostrato ampliamente che una bella sedia non la si molla mai !

Pormarters:
No, stanno graziando se stessi , la cadrega, il posticino , il gettone, la gestione delle consulenze , dell'appaltucolo , dell corso di formazione

Lega 2.0, bocca 1.0?:
Ma la Lega 2.0 continua a usare molto la bocca, per raccontare pal.., come la 1.0? Da notare le due recentissime interviste col Celeste di 2 assi del “nuovo” (..??) corso. “Bobo”…(!): http://video.repubblica.it/edizione/milano/maroni-a-formigoni-staccate-la-spina-a-monti/101843/100224 Salvini: http://www.youtube.com/watch?v=Wt8gHc47KC8 Ma i “2.0” l’uso della bocca l’avranno limitato alle parole per le interviste, o dopo si saranno ritirati nell’ufficio del celeste e le avranno usate anche per fargli un qualcosa d’altro, davanti, grosso modo a metà altezza tra piedi e testa, come da eventuali accordi precedenti…? Perché la sensazione è quella… Due video da archiviare per i prossimi mesi...

luc:
siamo alle comiche: dice "formigoni? per ora lo teniamo su" !? dico io: per ora vi tenete su insieme!

La verità fa male:
Perchè questi commenti acidi su un partito in declino come la Lega? La Lega è la cattiva coscienza di questa nazione, che da sempre vive di ipocrisie formali e statalismo. Tenevano buono il Sud con le pensioni fasulle, i posti pubblici inventati, l'assistenzialismo. Tenevano buono il Nord spremendo i "piccoli" ma concedendo loro la possibilità di evadere le tasse, con le CIG infinite e i finanziamenti "a fondo perduto" a favore della grande industria. Tutto questo aumentando i debiti a dismisura, tanto pagavano le "future generazioni". Poi è arrivata la Lega e ci ha raccontato quella "verità che fa male" sbattendocela in faccia con il suo linguaggio pittoresco

Ernesto:
Solo che non si cercava qualcuno che lo "dicesse" , a dirlo son capaci tutti . Purtroppo nei fatti si sono dimostrati anche peggio degli altri , il loro faro culturale sembrava mastella !. Posti e cadreghe da mantenere anche con il più biecco asservimento a quell'orrendo momento storico che è stato il berlusconismo con tutti i suoi umilianti passaggi e la rovina definitiva dell'economia del paese.

La verità fa male:
Veramente nei mitici anni '80 il solo "dire" era impresa eroica. Montanelli che sul suo giornale scriveva che andavamo verso la rovina veniva liquidato come un "fascista". Travolti dal boom economico, giravano "previsioni credibili" sul fatto che una nazione con basso tasso di natalità come l'Italia, con elevata età media, potesse sostenere nel lungo periodo un regime previdenziale che erogava milioni di pensioni a gente che aveva lavorato 15 anni e 6 mesi. Craxi disse "intellettuali dei miei stivali" a quelli che osavano criticarlo. E giù paroloni: lavoreremo meno, lavoreremo 28 ore a settimana, l'euro sarà una cosa meravigliosa blà blà. Si è vista come è andata a finire

Pagine

Aggiungi un commento

Da non perdere:

Gli addii

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto @bergamonews e verrà inserita qui dentro automaticamente.
@bergamonews instagram