Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 11:45
Argomento: 
Verso le elezioni
Definirla “strana alleanza” è dire poco. Il sindaco di Curno Angelo Gandolfi, iscritto al Pdl, avrebbe incontrato il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, residente proprio nel paese dell’hinterland, per un confronto sul futuro del Comune.

Curno, la strana alleanza?
Il sindaco Gandolfi (Pdl)
incontra Tonino Di Pietro

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Definirla “strana alleanza” è dire poco. Il sindaco di Curno Angelo Gandolfi, iscritto al Pdl, avrebbe incontrato il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, residente proprio nel paese dell’hinterland, per un confronto sul futuro del Comune. Tra pochi mesi i cittadini saranno chiamati alle urne e il primo cittadino è intenzionato a ripresentarsi dopo la vittoria del 2007 per confermare il mandato che gli è stato conferito cinque anni fa. Un’impresa non facile visto le vicissitudini che hanno scosso la maggioranza in cinque anni. Prima la rottura dell’alleanza con la Lega Nord e il conseguente abbandono della Giunta da parte di Roberto Pedretti, ora consigliere regionale. Poi una serie di defezioni che hanno portato Gandolfi a dover reggere il fortino fino all’ultimo. Nel mezzo ci sono alcune decisioni che la cittadinanza non ha gradito come il piano Zebra cassato in Consiglio comunale dopo un’accesa seduta lo scorso settembre. Come riconquistare la fiducia dei cittadini? Gandolfi da tempo sta cercando persone per formare una lista civica da presentare alle prossime elezioni. Una formazione d’ampio respiro, con esponenti provenienti da varie estrazioni sociali e politiche. Per questo motivo avrebbe incontrato Antonio Di Pietro: provare a stringere un’alleanza fuori dai consueti schemi politici con l’Italia dei Valori. Solo grazie all’apertura oltre la barricata il sindaco può sperare di rimanere al suo posto. I principali avversari saranno la lista di centrosinistra, con tutta probabilità capeggiata da Perlita Serra e la Lega Nord, partito che da un paio d’anni non può vedere Gandolfi nemmeno in cartolina.

Commenti

goodluck:
l'augurio per il Partito Democratico è che Perlita Serra NON IMITI la politica della Borghi a Treviglio, altrimenti farà la stessa fine ingloriosa

nino cortesi:
Di Pietro e Sel di Vendola insieme faranno sfracelli. Questi due prenderanno una barca di voti a spese anche del Pd. Il Pd, grazie alla politica di Bersani, è già un partito insignificante e, se non si decide ad allearsi con loro, perirà con tutti i suoi insipidi componenti.

Dente Cariato:
ma li leggi i giornali? I due partiti che tu citi non arretrano, ma debbono guardarsi da Grillo. Il PD avrà le sue difficoltà e i suoi problemi, ma i numeri dicono che è in (lieve) crescita. Poi (sempre se leggi i giornali) è bersani che ha rilanciato il cantiere due giorni fa e i due amici Vendola e Di Pietro si son detti entusiasti. Vuoi che ti giri l'articolo di una testata nazionale a caso? Ciao Ninetto, Buona serata

Giuli:
Leggendo articolo e commenti ho immaginato due cittadini di Curno che incontrandosi dicono: Hai visto che scandalo a Curno -e l'altro, cos'è successo, ci sono arresti per tangenti, rifiuti tossici riversati nella piazza? Ma no peggio, Angelo Gandolfi ha parlato con Tonino Di Pietro! - Ecco io non so se la notizia sia vera o meno ma francamente non capisco lo stupore. Se come è evidente il PDL è allo sbando e non da il benchè minimo segnale di vita, guardandosi tra l'altro molto bene dallo smentire le voci che gli attribuirebbero volontà giubilatorie nei confronti di Gandolfi, la Lega a Curno è divisa in due blocchi, cos'altro resta da fare al Sindaco anche alla luce delle lotte che insieme a parte della sua maggioranza ha fatto per risanare i bilanci e moralizzare la vita politica curnense, se non cercare uomini (non partiti) di buona volontà, per portare a termine un'opera che per Curno può definirsi epocale. Certo ai partiti ed agli interessi (ovviamente leciti) che rappresentano tutto ciò non piace, ma ciò che lascia perplessi è la loro supponenza nel ritenere che i cittadini di Curno non riescano a comprendere il messaggio che in campagna elettorale l'attuale Sindaco potrebbe agevolmente far passare: Chi è stato in trincea 5 anni i partiti o Angelo Gandolfi, chi vi ha evitato grossissimi guai, chi ha risanato il bilancio del Comune e non vi ha aumentato le tasse? Pensate un po' cari dirigenti dei partiti che forse qualcuno potrebbe capire, forse qualcuno potrebbe smettere di pensare in termini esclusivamente di destra e sinistra. Io non conosco le volontà di Angelo Gandolfi ma talvolta ci sono delle battaglie di civiltà che vale la pena di combatterne e lui sin qui ne ha combattute e vinte tante.

Jacques Deuzè D...:
Giuli. Io, per esempio, e parlo solo per me, non ci vedo nulla di strano nel fatto di cercare contatti e appoggi a destra e a manca. Se, per ipotesi, il sindaco facesse telefonare ai vari operatori economici da parte della segreteria provinciale di un partito con lo scopo di perorare la propria causa, sarebbe lecito, se chiedesse a taluni dirigenti provinciali di uno (o due) partiti di commissariare la sede locale a lui avversa (chissà poi il perchè) sarebbe lecito, se, sempre parlando in ipotesi, cercasse di costruire una propria lista per costringere il PDL a seguirlo con le spalle al muro sarebbe lecito, come è lecito lasciare molti lavori e lavoretti in esecuzione durante la campgna elettorale e regalare biglietti delle giostre ai bimbi delle materne. Bene A me, per esempio, non piace la supponenza, la pretesa che, per la prima volta da 65 anni a Curno esiste un moralizzatore, un risanatore. Mio padre direbbe: Chi che gà nisù antadur i se anta de per lùr. IO la invito a riflettere

Minus haber curnense:
Aristide Curnense Buona Sera Sono anni che leggo i suoi commenti. Scriva quello che vuole quando e come vuole, ben inteso. l'unica cosa che non capisco è come mai ha la tendenza a interpretare le cose in modo opposto rispetto alle intenzioni (in questo caso chiare ed evidenti) di chi, di volta in volta le scrive.

Perchè ancora g...:
In tutta franchezza mi piacerebbe sapere in virtù di quale progetto politico o di quale risultato il Gandolfi abbia proposto un'alleanza addirittura al Leader nazionale dell'IDV. Non ha fatto assolutamente niente, quello che ha realizzato (Via Roma, Piazzale innanzi la chiesa, via contradello, giardino marigola e ora, si dice parziale intervento in Via marconi) era tutto già previsto e messo a bilancio della vecchia amministrazione. lui ha temporeggiato e avallato modifiche a volte discutibili. Le opere difficili ancora ferme (BIblioteca e scuole, bloccate proprio da lui) Poi ci sono le brillanti trovate quali le giostre natalizie o i vasi (provvisori) della piazza. tutto a spese nostre. insomma: cosa ha fatto di buono per pretendere (perchè così ha messo le cose col PDL) la riconferma? Poi c'è da dire che L'IDV in consiglio ha quasi sempre votato con le opposizioni (per es. sull'ecomostro) o si è astenuta, quindi non capisco la proposta.

Tom Trombadil:
Risposta molto semplice, perchè una proposta non esiste, è la paura dei sinistri che questo avvenga.

L'Infedele:
Leggo con curiosità i vari commenti, ma trovo poco di concreto. Il sindaco dove è? La Redazione lo ha interpellato? Cosa dice l'on. Di Pietro? Cosa dice il Pdl? Ma che gran caos a Curno. Ma chi scrive i post firmandosi Aristide? Lo chiedo perchè in diversi post ho visto i suoi interventi e spesso faccio fatica a capirli, sembra che scriva criptato. Ma non sarebbe ora di smetterla di cianciare e cominciare a lavorare?

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