Calderoli a Pontida:
"Lega più unita che mai,
alle elezioni da soli"
Dopo Umberto Bossi, passato in terra bergamasca a Ferragosto con pochi annunci e senza troppi squilli di tromba, alla festa della Lega Nord di Pontida è stato il turno di Roberto Calderoli. L’ex ministro è stato un vero e proprio fiume in piena e ne ha avute per tutti. Il punto cardine del suo discorso, però, Calderoli l’ha sintetizzato con la battuta che ha riscosso la grande approvazione del pubblico bergamasco: “Le prossime elezioni? Ci auguriamo vivamente che siano a ottobre. E abbiamo deciso: la Lega Nord correrà da sola”.
Niente alleanza con Berlusconi, dunque (“Deve ancora decidere cosa fare da grande, e poi noi non seguiamo chi appoggia il governo Monti”), e idee chiare in vista del futuro: “L’intervento che Bossi ha fatto qui a Ferragosto mi è piaciuto molto – ha continuato Calderoli – perché ha dato un segnale si unità al movimento. Noi siamo pronti per le elezioni, ci stiamo organizzando al meglio e siamo più uniti che mai. Il futuro? Ripartiamo da Maroni, ma a me il nome Lega 2.0 non piace, è troppo freddo: preferisco la Lega del cuore”.
Impossibile non tornare sui fatti di cronaca che negli ultimi mesi hanno visto il Carroccio protagonista suo malgrado: “Gli scandali che ci hanno investito sono stati utili per sistemare un po’ di cose – ha spiegato Calderoli -. Non ci sono stati errori politici ma, al contrario, abbiamo avuto modo di capire che il nostro sistema di controllo interno era insufficiente e ciò ha consentito a certe persone di fare quello che hanno poi fatto. Complotti? Non credo a queste cose, gli sbagli li abbiamo fatti noi ma poi, per fortuna, abbiamo avuto il coraggio di ammetterli. La gente è con noi”.
Si è poi parlato del raduno, del tanto famoso raduno di Pontida quest’anno saltato per via dei già citati scandali: “E’ stato un dolore per tutti annullare quell’appuntamento – ha confessato l’ex ministro bergamasco -, ma non si poteva mischiare una cosa sacra come Pontida con i fatti successi. Il raduno, comunque, non si tocca e verrà riproposto nel 2013, più precisamente il 7 aprile”.
Infine una battuta sul Pirellone e su quel Formigoni al centro del polverone: “Se continua a lavorare per il Nord – ha chiuso Calderoli – noi saremo con lui, rinnovandogli la fiducia”.



























































Commenti
Vergognati buffone! Ora
AAAA cercasi una persona che
calde chi ???? quello dei
Ma il Calde pensa di essere
Io toglierei anche la scorta
anch'io li vedevo ma da
E'chiaro che la lega è in
Ottima analisi condivido in
Fa caldo e bere troppo
Si dice che nelle ultime
Pagine
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