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31 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 17:26
Argomento: 
Bergamo
Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, intervenuto alla Festa Democratica provinciale rilancia la proposta di una grande alleanza per l'Italia.

Bersani: "La foto di Vasto
aveva un sonoro
Un'idea per governare"

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“La foto di Vasto aveva un sonoro”. Pier Luigi Bersani, segretario del Pd intervenuto sabato 30 giugno a Seriate alla Festa Democratica provinciale chiarisce subito il suo pensiero.

“Perché siam stanchi di sentire slogan e facili proclami, la foto di Vasto aveva un sonoro ed era un chiaro messaggio con pochi e chiari punti” continua il segretario del Pd. Parlata strascicata da emiliano, le esse che scivolano via, il fumo del sigaro che pare l’unica cosa evanescente di Bersani. Per il resto è chiarissimo: “In politica conta avere le idee, e le idee chiare. Il Partito Democratico capisce l’importanza delle alleanze, ma ora si tratta di costruire un asse, siglare un patto di governo con diverse forze politiche per prendere in mano questo paese”.

Pochi punti: cedere una parte di sovranità. “Non possiamo arrivare al governo e poi c’è la forza che dice sì Tav, no Tav: si vota e si decide insieme, se la maggioranza c’è si va avanti e non si pongono veti o si minacciano elezioni”.

Rispetto reciproco. “Non capisco perché io devo sempre essere insultato un giorno sì e l’altro pure. Io non insulto nessuno, non ho mai rivolto una parola irrispettosa nei confronti dell’Idv. E così è anche per le istituzioni: non posso permettere che ci siano degli attacchi al Presidente della Repubblica”.

E poi l’affondo finale: “Serve un patto per la legislatura, bisogna creare un centro sinistra unito su un programma che dia a questo Paese respiro. E non basta Sel, Idv, Casini, quando dico questo, penso che bisogna allargare la testa, ci vuole una riscossa dei gruppi civici, delle associazioni, perché tutti insieme si dia una riscossa all’Italia”. L’applauso non è scontato, il pubblico è attento – circa un migliaio – mentre sul palco della festa democratica il giornalista della Rai, Oliviero Bergamini, lo incalza su Europa, Rai, alleanze, finanziamenti ai partiti. Bersani è favorevole alla riduzione dei finanziamenti dei partiti: “Perché se il Paese tira la cinghia, anche noi dobbiamo fare sacrifici. Ma non pensate che finora li abbiamo presi così i soldi: siamo l’unico partito che ha i bilanci certificati e che ha fatto della trasparenza dei suoi conti un cavallo di battaglia”. Non risparmia Grillo: “E’ come uno che vuol guidare la macchina da corsa, ma sta nei box”.

“Noi siamo un partito, orgogliosi di esserlo. Abbiamo formato una classe di persone capaci, che si sono spese e che si impegnano sul territorio. Mica un giovane preso così da vuoto e lanciato: così fai male soprattutto a lui. E non è giusto”.

Alla Lega riserva una stoccata: “Sono ancora al guinzaglio del miliardario, ma ora non abbiano nemmeno più”. E a microfoni spenti, sotto il palco, dove ci sono i massimi rappresentanti del Pd bergamasco (i parlamentari Antonio Misiani e Giovanni Sanga, il segretario lombardo Maurizio Martina, il segretario provinciale che ha fatto gli onori di casa Gabriele Riva, il segretario dei giovani democratici Davide Casati, il responsabile degli enti locali Matteo Rossi, il responsabile dell’organizzazione delle feste democratiche Gianfranco Costelli e il consigliere comunale a Palafrizzoni Marco Brembilla) non manca di riservare una battuta anche a Giorgio Gori: “Sono contento che si sia iscritto al Pd, vuol dire che la forza del Partito Democratico è in aumento”. E su una possibile candidatura di Gori a primo cittadino di Bergamo è limpido: “Non c’è nessuno che sia venuto nel mio ufficio a chiedere di fare il sindaco”.

Commenti

precisino:
A perché il Veltroni del bipolarismo che cinquettava col cavaliere e sosteneva che era li li per sorpassarlo ha trattato gli alleati con i guanti. ma per piacere! Chi la fa l'aspetti.

antonio:
Il discorso di Bersani non convince (sull'art 18 ha detto solo palle), l'alleanza con Casini neanche, la possibile apertura a pezzi del PdL (leggi CL) neanche. Ma dove sta andando il PD? Ma intanto ci si accapiglia per fare il tifo per Gori o per la Carnevali, e cosa propongono di fare questi due? Nessuno lo ha capito. In sto casino una sola certezza io questi non li voto più.

operaio Tormec:
Ero anch'io a Seriate, una bella festa, ma che delusione la proposta politica. Sono un operaio in cassa integrazione che non sa come campare, A me Bersani non ha proposto nulla di concreto, io mi aspettavo che diceva qualche cosa di chiaro su pensioni e articolo 18. Nulla di preciso, solo una litania sul salvare il paese. Ma quale paese se io non ho la possibilità di campare? Assumersi responsabilità, be Bersani parli per se, a me ne hanno già caricate troppe e il mio padrone (candidato leghista a Mozzo) intanto delocalizza all'est e fa i soldi. E Bersani tese le lodi del mercato globale, mi sembra fuori dal mondo, ha perso i contatti con il reale......

stefano b.:
@rebelot si dice "sic transit gloria mundi" ma la tua citazione attorciliata, si può anche interpretare come un accrescitivo del caos che questi partiti stanno compiendo con le loro negligenze e collusioni e che, speriamo, possano venire cancellati dal parlamento con il voto

mario:
ieri sera ero a seriate festa del pd sinceramente sono rimasto molto deluso da bersani parla ancora al passato mister B Bossi ma quattro cose che farà il pd e come metterle in pratica 0 BERSANI un partito che dovrebbe difendere i lavoratori non sta con marchionne , non vota a favore delle pensioni d'oro pensa alla crescita ,da i rimborsi elettorali ai terremotati si taglia lo stipendio non lo si mette da parte e si allungano le pensioni ai lavoratori questo chiedono gli ITALIANI xchè di parole sono stanchi ci vogliono fatti è se non si è capaci si lascia il posto ad altri è chiaro questoquesta non è antipolitica ma realtà

antonio:
Be se questi sono i valori e le discriminanti che Bersani intende sostenere, se lo voti lui il PD! ero a Seriate da curioso e ne sono uscito schifato. La gente di sinistra ne ha piene le tasche, ormai siamo ai Ciellini berlusconiani imbarcati come civici, ma va la Bersani, di una volta una cosa di sinistra.Se no il mio voto non lo vedi più.

Bah!?:
Al governo mandi i comici e gli elettrotecnici e poi ti meravigli del fatto che la classe sociale di riferimento è ridotta peggio di 50 ani fa ?

Laureati:
Adesso abbiamo i laureatI bocconiani, e vediamo i risultati. Meno male che inquisiscono anche i passerotti. Fanno i moralisti su chi paga l'idraulico in nero, ma con i capitali delle banche fanno i loro porci comodi. Che schifo!

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